L’Ordine dei Chimici di Madrid propone la nomina di Guadalupe Ortiz de Landázuri come patrona
«L’Ordine dei Chimici di Madrid ha scelto Guadalupe Ortiz de Landázuri come sua patrona perché concittadina, beata, e può rappresentarci molto bene. Inoltre, come ha detto Papa Francesco quando è stata beatificata, è un esempio di santità nella normalità, come potrebbe esserlo chiunque di noi». Con queste parole Íñigo Pérez Baroja, decano di questa istituzione scientifica, ha presentato la proposta di nomina di Guadalupe come nuova patrona, che si aggiunge a sant’Alberto Magno, finora unico patrono dei chimici madrileni. L’occasione è stata una riunione nella sede di questa istituzione che ha avuto luogo giovedì 9 maggio, nella quale, oltre al decano, ha preso la parola José Carlos Martín de la Hoz, postulatore diocesano della causa di canonizzazione di Guadalupe, sottolineando la sua professionalità come chimica e come docente, e la sua gioia nella vita.
Pochi giorni dopo, il 18 maggio, festa liturgica della beata, l’Ordine dei Chimici ha celebrato una Santa Messa in memoria di Guadalupe nella chiesa dove riposano i suoi resti: l’oratorio del Caballero de Gracia a Madrid.
Per ottenere la nomina di Guadalupe come patrona, l’Ordine dei Chimici e l’Associazione dei Chimici e Ingegneri Chimici di Madrid hanno chiesto l’autorizzazione all’arcivescovo di Madrid, all’ufficio delle Cause dei Santi e alla Prelatura dell’Opus Dei.
Guadalupe Ortiz de Landázuri (1916-1975), una delle prime donne dell’Opus Dei, è stata beatificata a Madrid nel 2019.
Romana, n. 78, Gennaio-Giugno 2024, p. 105.