I coniugi Ortiz de Landázuri tumulati nella cappella della Clinica dell’Università di Navarra, Pamplona (Spagna)
Il 31 maggio l’arcivescovo di Pamplona e Tudela, mons. Florencio Roselló, ha presieduto la cerimonia di trasferimento alla cappella della Clinica dell’Università di Navarra dei resti mortali di Eduardo Ortiz de Landázuri e di sua moglie, Laura Busca, entrambi soprannumerari dell’Opus Dei che hanno in corso un processo di canonizzazione congiunto.
I resti, trasferiti dalla tomba di famiglia nel cimitero di Pamplona, sono stati posti in due loculi costruiti appositamente nella cappella della Clinica Universitaria di Navarra. Ignacio Barrera e Carlos García del Barrio, vicari dell’Opus Dei in Spagna e a Pamplona, e Luis Cruz, nipote dei coniugi Ortiz de Landázuri Busca, hanno concelebrato la Messa con l’arcivescovo insieme ad altri sacerdoti.
Alla cerimonia erano presenti tre figli della coppia, nonché altri parenti e alcune autorità dell’Università di Navarra e della Clinica. Era presente anche un numeroso gruppo di medici, molti dei quali ormai in pensione, che avevano conosciuto i coniugi Ortiz de Landázuri.
All’omelia l’arcivescovo ha ricordato alcuni momenti della vita di Eduardo e di Laura, contraddistinti dalla donazione e dall’affetto dell’uno per l’altra; una vita che si basava sul loro impegno di amore incondizionato a Dio. Alla fine ha avanzato una richiesta: «Confidiamo che questo trasferimento dei resti e questa vicinanza di Eduardo e Laurita aiutino tutti noi ad avvicinarci di più a Dio».
Eduardo Ortiz de Landázuri (Segovia, 1910 - Pamplona, 1985), medico di grande prestigio, e Laura Busca (Zumárraga, 1912 - Pamplona, 2000), farmacista, conobbero san Josemaría e l’Opus Dei, quando erano già sposati da molti anni, attraverso la sorella di Eduardo, la beata Guadalupe Ortiz de Landázuri. Nel 1952 Eduardo chiese l’ammissione come soprannumerario e poco dopo, nel 1953, lo stesso fece sua moglie.
La famiglia si stabilì a Pamplona nel 1958, quando il dottor Ortiz de Landázuri vi arrivò da Granada – dove lavorava come medico internista e aveva la cattedra universitaria di Patologia Generale –, avendo accettato da san Josemaría Escrivá l’incarico di occuparsi della Facoltà di Medicina dell’Università di Navarra, che aveva cominciato l’attività nel 1954. Eduardo morì nel maggio del 1985; Laura, nell’ottobre del 2000. Hanno avuto sette figli.
La causa di canonizzazione di Eduardo è cominciata nel 1998 e quella di Laura nel 2013. Ora, chiusa la fase diocesana dei due processi (rispettivamente nel 2002 e nel 2015), le prove documentali e testimoniali di Eduardo e Laura sono in fase di studio da parte del Dicastero delle Cause dei Santi a Roma. In questa fase viene studiata separatamente la pratica delle virtù di ciascuno. Se venisse dimostrata l’eroicità nelle virtù di entrambi i coniugi, basterebbe provare un solo miracolo ottenuto grazie alla intercessione dei coniugi Ortiz de Landázuri Busca perché possano essere dichiarati beati.
Romana, n. 78, Gennaio-Giugno 2024, p. 103-104.