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Informazioni economiche (anno 2023)

In questa sezione di Romana si espongono alcune informazioni economiche relative all’anno precedente. Si desidera, anche in questo modo, ringraziare per l’aiuto dato da numerosi benefattori che collaborano alle attività di evangelizzazione che svolge l’Opus Dei. D’altra parte è bene ricordare che i fedeli della Prelatura sono cattolici normali, soprattutto laici, che vivono del loro lavoro: si sostengono come qualunque altro cittadino e, per quanto è loro possibile – dopo aver provveduto al sostentamento personale e familiare –, collaborano economicamente alle necessità della Prelatura e delle iniziative apostoliche alle quali essa offre un’assistenza spirituale (una università, una scuola, una iniziativa sociale, una residenza o un centro nel quale si svolgono attività formative). I direttori dell’Opus Dei forniscono informazioni su queste iniziative, sulle loro necessità e sul modo di collaborare.

È stato un desiderio esplicito del fondatore (riportato nel numero 122 degli Statuti) che la Prelatura si limitasse all’animazione cristiana di queste iniziative, senza assumere la responsabilità di aspetti gestionali, tecnici o economici, e senza essere proprietaria dei beni utilizzati per le diverse attività apostoliche. È bene, ed è in armonia con il carattere secolare della loro condizione, che i fedeli dell’Opera si assumano la completa responsabilità delle iniziative apostoliche che promuovono come cittadini. Per ciò che abbiamo detto, è indispensabile distinguere il regime economico della Prelatura dell’Opus Dei dal funzionamento economico indipendente di queste iniziative apostoliche.

In ogni caso, e anche se in questo bollettino l’informazione economica istituzionale si limita principalmente all’ambito della sede centrale di Roma, per maggior informazione si aggiungono anche i dati di qualche altra regione. Inoltre si danno informazioni su alcune delle iniziative apostoliche che ricevono un sostegno sia dai fedeli della Prelatura che dai cooperatori e amici.

Regime economico della Prelatura

Per ciò che si riferisce alla Prelatura in quanto tale, i fedeli dell’Opus Dei e altri benefattori offrono elemosine e donativi per il sostentamento e la formazione del proprio clero (cfr. Codice di Diritto Canonico, can. 295, § 2), per il funzionamento materiale della sede centrale (curia prelatizia) o delle sedi di governo nelle diverse circoscrizioni e per dare quegli aiuti economici che si ritengono necessari. La Prelatura accetta soltanto i donativi che servono a coprire queste necessità, con il desiderio di non accumulare fondi.

a) Curia della Prelatura a Roma

    Nel 2023 l’ammontare delle spese di funzionamento della sede centrale dell’Opus Dei è stato di 2.810.865 €, che si possono ripartire nel modo seguente:

    1. Manutenzione ordinaria dell’immobile (edifici compresi nel triangolo formato da viale Bruno Buozzi, via di Villa Sacchetti e via Domenico Cirillo): 942.823 €. L’importo non include l’investimento nelle modifiche della sede, che si descrivono più avanti.

    2. Salari, spese amministrative e di gestione (comprende le spese degli uffici del Consiglio Generale e dell’Assessorato Centrale, l’ufficio di comunicazione, la consulenza giuridica ed economica, le elemosine, gli spostamenti, ecc.): 843.336 €. Questo importo ha subito un aumento per gli stipendi e l’assicurazione sociale delle persone che sono state assunte dalla Prelatura durante il 2023.

    3. Spese di sostentamento e assistenza dei collaboratori nelle attività della curia prelatizia: 1.024.705 €. Questa partita include una provvista per sostenere in futuro le persone che collaborano in queste attività in regime di volontariato. Inoltre, comprende le spese alimentari e mediche delle persone che risiedono nella sede.

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    Nel 2023 sono continuati i lavori di ristrutturazione dell’edificio chiamato Casa del Vicolo (che fa parte di Villa Tevere, sede centrale della Prelatura), dei quali si informava nel numero 73 di Romana. Queste modifiche hanno permesso di riadattare i locali e ottimizzare al meglio gli spazi, oltre a ottenere un risparmio energetico considerevole. L’investimento destinato a tal fine nel 2023 è asceso a 1.141.400 €. I lavori dell’edificio si trovano ormai nella fase finale.

    Sono proseguiti i lavori del nuovo edificio della sede centrale (cominciati nel 2021 e dei quali si davano maggiori dettagli nel numero 74 del bollettino), situato nell’angolo formato da via di Villa Sacchetti e via Domenico Cirillo. L’investimento a ciò destinato nel 2023 è stato di 6.776.000 €. In entrambi i casi si è potuto far fronte a queste spese mediante donativi di membri e amici dell’Opus Dei, offerti con questa intenzione nel corso degli anni.

    b) Paesi nei quali la Prelatura è presente

    Nelle circoscrizioni nelle quali ha una sede, la responsabilità economica della Prelatura si limita al sostentamento del proprio clero, al funzionamento delle sedi del governo e all’aiuto a persone bisognose. Le regioni della Prelatura sono economicamente autonome e perciò non avviene un consolidamento dei conti, anche se tutte funzionano sotto i medesimi principi di non accumulare più fondi di quelli necessari per adempire i fini sopra indicati.

    A titolo di esempio, il totale delle spese della Prelatura relative alla regione del Camerun nel 2023 è stato di 93.185 €, suddivisi nel modo seguente: sostentamento dei sacerdoti: 43.689 € (47% delle spese); governo e formazione: 43.044 € (46%, che si può ripartire in personale 15.550 €, funzionamento delle sedi 7.374 €, organizzazione delle attività formative 15.947 €, varie 4.174 €) e aiuti di carità 6.451 € (7%). Per far fronte a queste necessità le entrate sono state di 94.000 € e praticamente tutte provenivano da donativi dei membri e dei cooperatori di quella circoscrizione.

    c) Altre iniziative a Roma

    Il Collegio Romano della Santa Croce e il Collegio Romano di Santa Maria sono centri interregionali di formazione teologica e spirituale, rispettivamente di uomini e di donne, con strutture proprie. Il Collegio Romano della Santa Croce è anche la sede del seminario internazionale dell’Opus Dei. Con circa 130 residenti, il suo movimento economico nel 2023 è stato di 2.424.045 €. Il Collegio Romano di Santa Maria ha avuto 79 alunne di 30 Paesi diversi. Il movimento economico è stato di 849.607 €. I due centri si mantengono grazie a borse di studio e contributi di fedeli di tutte le circoscrizioni.

    Sempre a Roma ha sede la Pontificia Università della Santa Croce, che propone quattro gradi di insegnamento superiore e altrettanti corsi collegati con la teologia, la filosofia, il diritto canonico e la comunicazione. Buona parte degli studenti sono seminaristi che studiano scienze sacre prima di essere ordinati sacerdoti, sacerdoti diocesani inviati dai loro vescovi per ottenere la laurea o il dottorato, e religiosi. Provengono da tutti i continenti. Nel website dell’Università viene pubblicata annualmente una informativa con i dati economici corrispondenti a ogni esercizio.

    Nel documento del 2023 si specifica che durante questo esercizio vi sono state entrate per 12.489.391 € (il 72% dei quali provenivano da donativi di istituzioni collegate con questa università in vari Paesi, che raccolgono donativi di benefattori nei diversi territori), mentre le spese sono ammontate a 12.504.123 €, con un risultato contabile negativo di 14.732 €. Per ciò che riguarda l’aiuto alla formazione dei sacerdoti, si deve ricordare che le fondazioni collegate con la Pontificia Università della Santa Croce, grazie a migliaia di donatori, durante il 2023 hanno concesso 2.057.000 € in borse di studio per 256 studenti provenienti da Paesi poveri, i cui vescovi non potevano affrontare questa spesa.

    Operatività economica delle iniziative apostoliche alle quali la Prelatura dà una assistenza spirituale

    Si tratta di istituzioni educative e sociali di carattere civile, promosse da membri dell’Opus Dei assieme a molte altre persone. La Prelatura assume l’assistenza pastorale e sostiene l’animazione cristiana attraverso un accordo con i promotori di ognuna di esse. Gli aspetti giuridici ed economici di queste iniziative competono agli enti giuridici civili (associazioni, fondazioni, cooperative sociali, ecc.) proprietari e/o gestori delle stesse, costituiti a tal fine. Naturalmente sono sottoposte alle leggi, ai regolamenti e ai controlli in vigore in ogni Paese, e informano dei risultati economici in accordo con i principi di trasparenza indicati dalla legge e dai loro statuti.

    Ogni istituzione dispone di propri organi di governo ed è autonoma; vale a dire, ha una sua struttura ben identificabile e non dipende dalla Prelatura per la gestione e l’organizzazione. Si sostengono economicamente grazie alle entrate generate dalla propria attività (per esempio, l’incasso delle rette accademiche in una università) e in molti casi anche grazie a donativi privati e a sovvenzioni pubbliche dovute alla loro finalità, trattandosi di iniziative di interesse sociale, educativo, culturale, ecc.

    Come si è già detto, i direttori della Prelatura informano le persone dell’Opera e altre su come è possibile aiutare queste iniziative. Allo stesso tempo si assicurano che ogni iniziativa abbia le condizioni per una buona gestione dei beni (serietà, sobrietà, trasparenza, ecc.) e adempia ogni obbligo legale.

    I fedeli della Prelatura, inoltre, collaborano, nella misura delle loro possibilità, con la diocesi e con la parrocchia di residenza per provvedere alle necessità materiali, contribuendo, per esempio, alle abituali collette che si fanno periodicamente per le missioni (Domund), per la Caritas, per il sostenimento del seminario diocesano, o altre che nascono durante l’anno per la fame nel mondo o altre necessità. Molti di loro collaborano con enti civili che si dedicano all’assistenza dei poveri: mense pubbliche, banchi alimentari, associazioni di sostegno a ragazze madri, ambulatori medici per persone senza risorse, ecc.

    In questo numero di Romana si forniscono dati come esempio di rendiconti economici di alcune istituzioni di questo tipo: l’Università di Piura (Perù) e la residenza universitaria Warrane College (Australia). Nei prossimi numeri di Romana si pubblicheranno a scopo informativo notizie di altre istituzioni nei vari continenti. Quelle che qui citiamo hanno autorizzato che tali dati vengano pubblicati in questo bollettino.

    L’Università di Piura, fondata da san Josemaría Escrivá e promossa dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Insegnamento Universitario (ADEU), ha iniziato le proprie attività nel 1969 nella città di Piura. Nel corso degli anni ha ampliato le attività con la Scuola di Alta Direzione - PAD (1979), l’apertura di un campus per studenti universitari e di master a Lima (2003) con locali supplementari a Chiclayo (1978) e Trujillo (2009), città del Nord del Perù. Ha una popolazione studentesca in pre-laurea di 9.525 studenti e un’offerta accademica composta da 7 facoltà e 25 programmi accademici. Nei master e nei programmi estensivi conta 2.681 studenti in 55 master diversi, 5 programmi di dottorato e 78 programmi estensivi. L’università si impegna a trasmettere una visione professionale e cristiana della persona e del mondo.

    Dai dati del bollettino economico nel 2023 l’università ha concesso 1.048 borse di studio totali o parziali a studenti nel campus di Piura e di Lima, utilizzando risorse proprie per questo scopo. Le aule sono state frequentate anche da 1.754 borsisti del Programma Nazionale di Borse di Studio per studenti provenienti da famiglie estremamente povere. In termini finanziari, i dati contabili a dicembre del 2023 indicavano un avanzo annuale di 5.679.373 soles peruviani nel campus di Piura, 1.051.941 nel campus di Lima e 1.581.027 nel PAD. Per maggiori dettagli sulla situazione economica dell’Università si può consultare il portale di trasparenza universitaria in https://www.udep.edu.pe/sobre-....

    Warrane College (situato nel campus dell’Università di New South Wales, Sydney, Australia) promuove l’eccellenza accademica e un ambiente di convivenza. Seguendo la tradizione degli Oxbridge, Warrane offre opportunità per lo sviluppo personale, accademico, spirituale e professionale. Grazie a un gruppo di tutores residenziali e accademici, il college aiuta i residenti a trarre il massimo profitto dalla vita universitaria e si impegna a favorire lo sviluppo dell’integrità ed equilibrio personale di ciascuno. Dai dati della propria pubblicazione annuale nel 2023 Warrane ha coperto le necessità finanziarie (circa 3.210.000 dollari australiani) con le tasse degli studenti (80%) e con donativi di ex studenti e amici (20%), quasi sempre sotto forma di borse di studio a favore dei residenti presenti.

    Altre iniziative di solidarietà e di carità

    Tra le iniziative assistenziali promosse da fedeli della Prelatura, sono numerose quelle che prestano servizi a favore di settori svantaggiati della società. Per fare un esempio, nel 2023 la Fondazione Harambee Africa International (nata in occasione della canonizzazione di san Josemaría Escrivá per promuovere progetti educativi nell’Africa sub-sahariana) ha destinato 521.000 € a iniziative promosse da organizzazioni africane. Come si legge nella sua pubblicazione annuale, ne vengono messe in evidenza alcune come i programmi di formazione medica in Costa d’Avorio, di alfabetizzazione ed educazione in Camerun, di sviluppo dell’agricoltura sostenibile nella Repubblica Democratica del Congo e di integrazione e formazione di bambini senza casa in Kenya. Grazie ai donativi raccolti sono stati possibili significativi cambiamenti nella vita di migliaia di persone tra le comunità più vulnerabili. Si possono avere informazioni più dettagliate in <a href=".

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    Romana, n. 78, Gennaio-Giugno 2024, p. 97-101.

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