Messaggio del 21 luglio
Carissimi, Gesù protegga le mie figlie e i miei figli!
La memoria liturgica dei santi Gioacchino e Anna, genitori della Madonna, che celebreremo il prossimo 26 luglio, mi porta a ringraziare il Signore per il fatto che l’Opera è una vera famiglia. Come scriveva san Josemaría, «noi che apparteniamo all’Opus Dei, figli miei, formiamo un’unica casa: il motivo per cui costituiamo una sola famiglia non si fonda sul vivere sotto lo stesso tetto. Come i primi cristiani, siamo cor unum et anima una (At 4, 32), e nessuno nell’Opera potrà mai sentire l’amarezza dell’indifferenza»[1].
Con la grazia del Signore, vogliamo che nessuno nell’Opus Dei sperimenti l’amarezza dell’indifferenza. Per questo cerchiamo di evitare che la diversità di caratteri, gli orari di lavoro o le tante circostanze della vita ordinaria possano, a volte, generare una certa indifferenza pratica verso gli altri. Per vivere davvero con un cuore solo e un’anima sola, è essenziale che tutto ciò che riguarda i nostri fratelli sia di nostro reale interesse. Non esitiamo a rivolgerci al Signore perché ci doni un cuore come il suo, capace di allargarsi «in un crescendo di affetto che supera tutti gli ostacoli»[2]. Contemplando il modo in cui Cristo è morto per noi, riconosciamo un amore che non pone condizioni, e che spinge a dare anche la propria vita per i fratelli. Come recentemente ricordava Papa Leone XIV, «Gesù è la rivelazione del vero amore verso Dio e verso l’uomo: amore che si dona e non possiede, amore che perdona e non pretende, amore che soccorre e non abbandona mai»[3].
Nei prossimi giorni inizierà a Roma il Giubileo dei giovani. Preghiamo perché questi giorni siano per i partecipanti un tempo forte, un incontro vero con Cristo vivo: Egli è la speranza che non delude (cfr. Rm 5, 5), l’unico capace di saziare i nostri desideri di felicità.
Continuiamo a pregare anche per il lavoro sugli Statuti che, come già vi ho detto, sono in corso di revisione da parte della Santa Sede.
Pamplona, 21 luglio 2025
[1] San Josemaría, Lettera 11, n. 23.
[2] San Josemaría, Via Crucis, VIII stazione, n. 5.
[3] Leone XIV, Angelus, 13-VII-2025.
Romana, n. 81, Luglio-Dicembre 2025, p. 237.