envelope-oenvelopebookscartsearchmenu

A Fombuena, Granada e Callosa de Segura (Spagna)

La città di Fombuena, in provincia di Saragozza, ha ospitato un omaggio a san Josemaría venerdì 23 agosto. Durante la cerimonia è stato benedetto un dipinto dedicato alla Madonna Assunta, opera dell’artista valenciano José Manuel Pozo; il quadro commemora il soggiorno di san Josemaría nel paese, al servizio della parrocchia, tra il 2 e il 18 aprile 1927, durante la Settimana di Passione e la Settimana Santa. Dopo la benedizione dell’immagine, è stata celebrata la Messa, presieduta dal vicario della Delegazione dell’Opus Dei per l’Aragona e il Levante, don Jaime Abascal, e concelebrata dal parroco, don Federico Castillo, e da altri sacerdoti. Tra i presenti c’erano il sindaco di Fombuena, Jaime Mainar, e un centinaio di cittadini e visitatori.

A Granada, nella chiesa di Santo Domingo, il 5 ottobre è stata consegnata alla Reale Confraternita del Rosario una reliquia ex sanguine di san Josemaría. La Confraternita ha inoltre ricevuto un dipinto della Vergine Maria con san Josemaría; l’artista, Irene Martín Melguizo, ha voluto così esprimere la fiducia filiale del fondatore dell’Opus Dei verso la Madonna. Il dipinto e la reliquia sono stati collocati nella cappella della Vergine di Lepanto, un’immagine cinquecentesca tradizionalmente associata alla celebre battaglia navale.

Callosa de Segura, una cittadina nella regione della Vega Baja, nella provincia spagnola di Alicante, ospita dall’11 ottobre una scultura di san Josemaría nella cappella del Santissimo della chiesa parrocchiale di San Martín Obispo. L’opera, realizzata dall’artista José Vicente Bonete Ruiz, di Elche, è stata ottenuta con una tecnica mista di modellazione tradizionale e ingrandimento tridimensionale, con una finitura policroma che imita il bronzo. Poggia su un piedistallo di legno intagliato dall’artigiano Francisco Pascual; vi è custodita una reliquia ex sanguine del santo. L’iniziativa di porre la statua è nata da un gruppo di devoti di san Josemaría ed è stata portata avanti da don Ricardo Díez de Ulzurrun, vicario della parrocchia, con la collaborazione del parroco, don Francisco José Rayos.

Romana, n. 81, Luglio-Dicembre 2025, p. 258.

Invia ad un amico