Presentazione della 100ª edizione di Cammino presso la Biblioteca Nazionale (Madrid, Spagna)
La Biblioteca Nazionale di Spagna, a Madrid, ha ospitato la presentazione della 100ª edizione spagnola di Cammino, il libro di san Josemaría che ha superato confini e generazioni ed è diventato, secondo l’Istituto Cervantes, una delle opere di letteratura spagnola più tradotte della storia. A oggi, sono state pubblicate cinque milioni di copie di Cammino in 142 lingue. Questa centesima edizione, curata dal filologo Fidel Sebastián, offre il testo originale con brevi annotazioni e un’introduzione al contenuto, allo stile e al contesto.
L’evento è stato aperto da Javier Ortega, direttore della sezione culturale della Biblioteca Nazionale di Spagna, e ha visto anche gli interventi di Fidel Sebastián, Marcela Duque, Santiago Herraiz e Fernanda Lopes.
A quasi novant’anni dalla sua prima pubblicazione (1939), Cammino «è un libro che resta vivo, e il passare del tempo lo rende sempre più prezioso», ha affermato Santiago Herraiz, amministratore delegato di Ediciones Rialp, che ha pubblicato il libro dagli anni Quaranta del secolo scorso, a partire dalla quarta edizione.
Da parte sua, Marcela Duque, poetessa e scrittrice, ha delineato la figura di san Josemaría come scrittore, evidenziandone la «prospettiva contemplativa e simbolica», che lo porta a sviluppare uno stile «ricco di immagini quotidiane perché riesce a scorgervi un intero universo spirituale». «L’autore raggiunge una vera unità tra la forma espressiva e ciò che viene espresso, e ciò, che è la natura della poesia, diventa simbolo del messaggio poetico dell’Opus Dei: trasformare la prosa quotidiana in endecasillabi».
Fidel Sebastián ha svelato alcuni dei segreti di questa edizione di Cammino. Ha spiegato che, attingendo alla sua esperienza nel curare un’edizione speciale degli scritti di santa Teresa d’Avila, in questa edizione di Cammino, pur rispettando il testo originale, ha cercato di avvicinare l’opera e il messaggio di san Josemaría alle nuove generazioni. In questo processo, ha affermato, ha scoperto il santo come mistico e la sua opera come un vero classico della letteratura.
Fernanda Lopes, presidente del Comitato per il Centenario dell’Opus Dei, ha ricordato il desiderio di san Josemaría di «scrivere libri di fuoco, che si diffondessero nel mondo come un incendio, accendendo la loro luce e il loro calore nel cuore degli uomini...», un desiderio che si è avverato con Cammino, un libro che «ha ispirato migliaia di cammini di intimità con Cristo». Ha inquadrato poi questa centesima edizione nel contesto del centenario dell’Opus Dei, che verrà celebrato tra il 2028 e il 2030.
Il fenomeno editoriale di Cammino continua ancora oggi: nel marzo 2025 ha raggiunto il 7° posto nella classifica generale dei bestseller di Amazon negli Stati Uniti (e il 1° posto nella categoria spiritualità). Questo picco di vendite è dovuto ad Hallow, l’app di preghiera cattolica più scaricata al mondo, che ha utilizzato alcuni punti del libro per “la sfida dell’orazione” in Quaresima.
Romana, n. 81, Luglio-Dicembre 2025, p. 255-256.