BeDoCare Conference 2025 (Nairobi, Kenya)
Per tre giorni (1-3 ottobre 2025), quasi trecento persone provenienti da una dozzina di Paesi si sono riunite presso la Strathmore University di Nairobi per la terza edizione di BeDoCare. È la prima volta che questa iniziativa si svolge in Africa. Leader provenienti da tutto il continente (accademici, imprenditori e professionisti), ispirati da una visione cristiana della persona umana, hanno presentato proposte, condiviso esperienze e scambiato idee con l’obiettivo di trasformare l’Africa attraverso l’istruzione, il lavoro e la solidarietà.
Nel suo discorso di benvenuto il dott. Vincent Ogutu, rettore della Strathmore University, ha invitato i partecipanti a considerare l’Africa una terra di enormi opportunità e non solo di grandi problemi: «Dobbiamo formare giovani creativi, morali e compassionevoli, capaci di plasmare le proprie nazioni con integrità». Da parte sua, Julie Gichuru, presidente e CEO dell’Africa Leadership and Dialogue Institute, ha invitato con passione tutti a «raccontare la storia dell’Africa dal di dentro», recuperando la narrazione di un continente creativo e resiliente. Il primo giorno ha tenuto una conferenza al mattino anche Francis Okello, presidente del gruppo Serena Hotels.
Il secondo giorno, 2 ottobre, anniversario della fondazione dell’Opus Dei, è iniziato con una conferenza di don Javier del Castillo, vicario generale dell’Opus Dei. Il suo intervento ha sollecitato i partecipanti a riscoprire la dignità umana nella generosità e nella cura: «Il mondo cambia quando ognuno di noi inizia a trattare come doni le persone che lo circondano. Questo è il cuore dello sviluppo cristiano». Gli interventi di quel giorno hanno tutti riguardato il lavoro. África Ariño (IESE Business School) ha parlato, per esempio, di governance, competitività aziendale e bene comune.
Luis Franceschi, assistente segretario generale del Commonwealth, ha aperto le sessioni della terza giornata con una conferenza in cui ha presentato la giustizia e la leadership etica come l’“infrastruttura invisibile” di cui l’Africa ha maggiormente bisogno. Nel corso della giornata, si è avuta l’opportunità di mettere in luce il contributo della Chiesa al progresso sociale, grazie agli interventi dell’arcivescovo di Nyeri, Anthony Muheria, e di suor Rosemary Ndege.
Nel pomeriggio dei tre giorni, diverse riunioni di lavoro hanno esplorato le sfide e le opportunità legate ai vari aspetti dello sviluppo umano in Africa. La seconda giornata si è conclusa con la presentazione del Transform Africa Network, un’iniziativa di Strathmore che promuove la collaborazione tra diversi attori sociali impegnati in questo obiettivo. L’ultimo giorno ha visto anche il lancio del BeDoCare Hub, una rete che collegherà i partecipanti a questo incontro per promuovere ulteriormente il dialogo e la cooperazione.
Fondata a Roma nel 2022 come spazio di dialogo su istruzione, sviluppo e dignità umana, BeDoCare si propone di favorire la collaborazione tra coloro che credono che il progresso integrale dell’umanità inizi con la cura del prossimo nel lavoro, nell’istruzione e nella vita sociale.
Romana, n. 81, Luglio-Dicembre 2025, p. 271-272.