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19 febbraio 2025

Carissimi,

vi scrivo queste righe per invitarvi a continuare a pregare per la salute del Santo Padre e ad accompagnarlo spiritualmente con il nostro affetto durante la sua permanenza al Policlinico Gemelli.

Dal suo ricovero in ospedale, lo scorso 14 febbraio, Papa Francesco ha più volte voluto ringraziare per le manifestazioni di affetto e per la preghiera di tutta la Chiesa. Ha anche espresso una gratitudine particolare per l’affetto, le lettere e i disegni che gli stanno inviando altri pazienti dell’ospedale, giovani e adulti: un’immagine davvero viva del fatto che la Chiesa è famiglia!

Come ricorda l’apostolo Paolo, “se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme” (1 Cor 12, 26). La realtà della comunione dei santi ci porta a fare nostro tutto ciò che riguarda gli altri. Tante volte vediamo il Papa farsi carico della sofferenza altrui; ora vogliamo ricambiare il suo affetto e le sue premure con la nostra preghiera e la nostra vicinanza.

Roma, 19 febbraio 2025

Romana, n. 80, Gennaio-Giugno 2025, p. 78-79.

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