envelope-oenvelopebookscartsearchmenu

Apertura della porta santa della misericordia nella chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace (13-XII-2015)

Nella Bolla Misericordiæ Vultus, Papa Francesco ha espresso il desiderio che molte persone riscoprissero la misericordia divina durante l’anno giubilare. Fra gli altri suggerimenti, ha invitato non poche basiliche e chiese ad aprire una porta della misericordia «dove chiunque entrerà potrà sperimentare l’amore di Dio che consola, che perdona e dona speranza»[1].

La porta della misericordia della chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, il tempio che accoglie i resti di san Josemaría e del beato Álvaro, è stata aperta il 13 dicembre. In tal modo, chi andrà in questa chiesa potrà ottenere l’indulgenza plenaria offerta in occasione del Giubileo della Misericordia, purché siano adempiute le condizioni previste dalla Bolla. Questa indulgenza riguarda la pena temporale per i propri peccati ed è applicabile a suffragio delle anime dei fedeli defunti.

In accordo con la pratica abituale per ricevere le indulgenze, e seguendo le disposizioni previste per ciò che riguarda la porta della misericordia nelle diverse chiese e santuari durante l’anno giubilare, l’indulgenza potrà essere ottenuta dai fedeli che: a) visitino in pellegrinaggio la chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace e lì, una volta attraversata la porta santa o porta della misericordia, partecipino a una celebrazione sacra o, almeno, rimangano per un certo tempo in preghiera con una riflessione sulla misericordia; b) recitino la professione di fede e una preghiera per il Papa e per le sue intenzioni, in particolare il Padre Nostro. Si consiglia di concludere il momento di preghiera con una invocazione al Signore Gesù Misericordioso (per esempio, “O Gesù Misericordioso, confido in Te!”); c) adempiano le altre disposizioni generali previste dalla Chiesa: confessione sacramentale e comunione eucaristica, oltre alla esclusione di ogni affetto verso qualunque peccato, anche veniale.

[1] PAPA FRANCESCO, Bolla Misericordiæ Vultus (11-IV-2015), n. 3.

Romana, n. 61, Luglio-Dicembre 2015, p. 257-258.

Invia ad un amico