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XL anniversario dell'inizio delle attività dell'Opus Dei negli Stati Uniti

Duemila persone hanno partecipato il 14 settembre alla Santa Messa di ringraziamento, svoltasi nella Cattedrale di Chicago in occasione del quarantesimo anniversario dell'inizio delle attività apostoliche dell'Opus Dei negli Stati Uniti. Con l'Arcivescovo, Card. Joseph L. Bernardin, hanno concelebrato S.E. Mons. Juan Luis Cipriani, Vescovo ausiliare di Ayacucho, e il Rev. Dott. William Stetson, Vicario Delegato dell'Opus Dei a Chicago.

-Siamo riuniti nella Cattedrale dello Holy Name —ha detto il Card. Bernardin nell'omelia— per ricordare ciò che indubbiamente costituisce un'opera del Signore: quarant'anni di apostolato dell'Opus Dei nell'arcidiocesi di Chicago. E' infatti solo con la costante assistenza della grazia che il piccolo seme, piantato nella zona meridionale della nostra città nel lontano 1949, si è esteso attraverso il Midwest, fino a rendersi presente da una costa all'altra del Paese. L'Eucaristia che celebriamo vuole esprimere il nostro comune rendimento di grazie al Signore della messe-.

Mons. Escrivá inviò nel 1948 il Rev. don Pedro Casciaro a visitare il Canada, il Messico e gli Stati Uniti per studiare sul posto le possibilità di avviare stabilmente le attività apostoliche dell'Opus Dei. Il Card. Samuel Stritch, allora Arcivescovo di Chicago, chiese di cominciare nella sua diocesi. Verso la fine dello stesso anno, don Pedro si stabilì in Messico, mentre nel febbraio del 1949, accompagnato dal Dott. Sal Ferigle, giungeva negli Stati Uniti il Rev. don José Luis Múzquiz, uno dei tre membri dell'Opera che per primi avevano ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1944. Father Joseph e il Dott. Ferigle iniziarono una fitta serie di viaggi attraverso gli Stati dell'Unione e fin dall'inizio strinsero rapporti assai profondi con moltissime persone.

Nel settembre del 1949 venne aperta nei pressi dell'Università di Chicago una piccola residenza per studenti, chiamata Woodlawn, dove sorsero le prime vocazioni statunitensi: Richard Rieman e James Albrecht, attualmente sacerdoti della Prelatura. Nel maggio del 1950 giunsero Nisa González Guzmán, Margarita Barturen e Blanca Dorda: cominciò così l'attività femminile, che vide ben presto la vocazione di Patricia Lind e, nel 1953, l'apertura della Kenwood Residence.

Gli anni cinquanta furono caratterizzati dall'estensione dell'apostolato in diverse città: sorsero nuovi Centri a Madison, Milwaukee, South Bend, Boston. In quest'ultima città Father William Porras venne nominato cappellano dell'Associazione degli Studenti Cattolici della Harvard University e, con la grazia di Dio, giunsero numerose vocazioni di studenti e studentesse.

Insieme con l'inizio di attività apostoliche stabili in città come New York e San Francisco, gli anni sessanta videro il contributo personale dei membri statunitensi all'espansione dell'Opera in altri continenti: Eric Jochum e David Sell si trasferirono in Giappone; Father James Albrecht, Father Chris Schmidt e Joseph Martin in Australia; David Sperling e Ed Hernandez in Kenya; Margareth Travers e Loretta Lorenz in Giappone; Mary Mahoney in Kenya; Barbara Siepe e Sandra Solarsky nelle Filippine; Rosemary Salaz e Janis Carroll in Australia.

Nell'omelia citata, dopo aver tratteggiato alcune tappe della storia dell'Opus Dei negli Stati Uniti, il Card. Bernardin ha ricordato come l'amore alla Chiesa, al Papa ed alla Gerarchia ecclesiastica siano elementi essenziali del patrimonio spirituale trasmesso da Mons. Escrivá ai suoi figli, e ha così proseguito: .

Dopo il 1983, grazie all'impulso ricevuto direttamente dal Prelato, in occasione del suo primo viaggio pastorale negli Stati Uniti, l'apostolato dei membri della Prelatura si è andato via via estendendo ad altri Stati dell'Unione. Così, cinque anni dopo, nel corso del suo secondo viaggio, il Prelato ha avuto modo di visitare numerosi nuovi Centri, fra cui quelli di Pittsburgh, Providence, Houston, Dallas, Los Angeles e Delray Beach, ove ha incontrato migliaia di persone.

Un incoraggiamento ad intraprendere nuovi ed ambiziosi traguardi è venuto anche dall'Arcivescovo di Chicago, che ha così concluso l'omelia: .

Romana, Nº 9, Luglio-Dicembre 1989, p. 270-271.