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Studi su san Josemaría e la storia dell’Opus Dei

Alcune riviste accademiche, come Studia et Documenta, la pubblicazione dell’Istituto Storico San Josemaría Escrivá, con sede a Roma, pubblicano numerosi articoli sulla vita di san Josemaría e lo sviluppo dell’Opus Dei. Il Saint Josemaria Institute, con sede a Chicago, ha lanciato un nuovo sito web (https://opusdeihistory.org/) per consentire agli storici e ai lettori anglofoni di accedere più facilmente a una selezione di questi articoli in inglese.


Il coordinatore del portale, John F. Coverdale, è professore emerito di Diritto nella Università di Seton Hall. Ha insegnato storia come assistente all’Università di Princeton e come associato alla Northwestern University. Ha pubblicato tre libri e vari articoli sulla storia dell’Opus Dei.



Escondidos. L’Opus Dei nella zona repubblicana durante la guerra civile spagnola (1936-1939), di José Luis González Gullón


 Escondidos   è una ricerca di carattere accademico che analizza la storia dell’Opus Dei durante i tre anni della guerra civile spagnola (1936-1939) nella cosiddetta zona repubblicana. Al momento dello scoppio della guerra la maggior parte dei 30 membri dell’Opus Dei, fondato solo otto anni prima, si trovavano in questa zona. Il libro descrive la loro vita e quella del fondatore in una microstoria che ha per fondale il grande dramma collettivo della guerra. Il lavoro di José Luis González Gullón si aggiunge alla collana di monografie sulla storia dell’Opus Dei promossa dall’Istituto Storico San Josemaría Escrivá.


Il volume dedica il primo capitolo all’analisi dell’impatto del movimento rivoluzionario che imperversò nelle retrovie repubblicane. La dura repressione contro i cattolici costrinse i membri dell’Opus Dei a cercare un rifugio che permettesse loro di evitare il carcere e una probabile morte, a Madrid, nel Levante o nella Mancha.


Il secondo capitolo si sofferma sul momento più delicato della storia dell’Opus Dei durante la guerra civile. Fra l’ottobre del 1936 e il marzo del 1937 quattro persone dell’Opera furono incarcerate e altre due, compreso lo stesso Josemaría Escrivá, furono costrette a nascondersi in una clinica psichiatrica.


Il terzo capitolo studia l’ampia attività svolta dal fondatore dell’Opus Dei dal suo rifugio nel Consolato generale dell’Honduras, a Madrid. Da quella precaria sede diplomatica riuscì a mantenere i contatti con i membri dell’Opera e a far sentire loro la sua vicinanza.


L’evasione dalla zona repubblicana di Josemaría Escrivá e di un gruppo consistente di membri dell’Opus Dei occupa il quarto capitolo. Queste pagine dimostrano la complessità delle sfide che dovette affrontare il fondatore, perseverante nel desiderio di compiere la volontà divina riguardo alla diffusione dell’Opus Dei.


Infine, l’ultimo capitolo descrive la vita dei membri dell’Opus Dei che rimasero nella zona repubblicana sino alla fine della guerra.


José Luis González Gullón è professore di Storia nella Pontificia Università della Santa Croce e membro dell’Istituto Storico San Josemaría Escrivá. Ha pubblicato DYA. La Academia y Residencia en la historia del Opus Dei (1933-1939) e El clero en la Secunda República. Madrid, 1931-1936. È membro del comitato editoriale del Diccionario de San Josemaría Escrivá de Balaguer. Alcuni suoi articoli sulla storia religiosa contemporanea sono apparsi nelle riviste The Catholic Historical Review, Historia Contemporánea, Hispania Sacra e Studia et Documenta.

Romana, Nº 66, Gennaio-Giugno 2018, p. 142-143.

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