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Primo anniversario della beatificazione

Il 17 maggio si è compiuto un anno dalla beatificazione di Josemaría Escrivá de Balaguer. Numerose sono state in tutto il mondo le Sante Messe celebrate in occasione di questo primo anniversario e le commemorazioni che hanno avuto luogo intorno a tale data.
A Roma, il Prelato dell'Opus Dei, S.E.R. Mons. Alvaro del Portillo, ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica di Sant'Eugenio a Valle Giulia. Insieme a lui hanno concelebrato Mons. Javier Echevarría, Vicario Generale della Prelatura, Mons. Francisco Vives, Vicario Sacerdote Segretario Centrale, Mons. Mario Lantini, Vicario Regionale per l'Italia, Mons. Francesco di Muzio, Vicario delegato di Roma, Mons. Luigi Tirelli Barilla, parroco della Basilica di Sant'Eugenio, e il Rev. Flavio Capucci, Postulatore Generale dell'Opus Dei, il quale, all'inizio della Messa, ha dato lettura al Breve pontificio di beatificazione di Josemaría Escrivá. Un gran numero di fedeli riempiva l'ampia basilica. Nel corso della cerimonia, il Prelato dell'Opus Dei ha tenuto l'omelia che abbiamo proposto precedentemente.
Nella stessa giornata si sono svolte a Roma altre due celebrazioni eucaristiche in onore del Beato Josemaría Escrivá: una nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista al Collatino, presieduta da S.E.R. Mons. Julián Herranz Casado, Segretario del Pontificio Consiglio per l'Interpretazione dei Testi Legislativi; l'altra, nella basilica di Sant'Apollinare, è stata officiata da Mons. Ignacio Carrasco, Rettore dell'Ateneo Romano della Santa Croce.

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Sabato 15 maggio, presso il Centro Elis, nel quartiere Tiburtino, il Postulatore Generale ha tenuto una conferenza sulla figura del Fondatore dell'Opus Dei e sulla diffusione della devozione popolare al Beato Josemaría. È intervenuto anche Mons. Francesco Angelicchio, parroco di San Giovanni Battista e primo membro italiano dell'Opus Dei.
«Le dimensioni del fenomeno che si è svolto sotto gli occhi del mondo intero in Piazza San Pietro il 17 maggio 1992 —ha esordito il Rev. Capucci— sono state tali da imporre al credente una riflessione sul significato di tale evento (...). Le cifre e i dati statistici non potranno mai attingere il nucleo profondo di una realtà spirituale, ma sono sufficienti a tracciarne un quadro sicuro». Il Postulatore Generale dell'Opus Dei ha quindi messo in evidenza che l'ottica attraverso la quale vanno letti i risultati dell'osservazione sociologica «è quella della teologia e, in particolare, di quella parte della teologia che concerne il mistero della Chiesa». Infatti, in ogni beatificazione si manifesta in modo singolare e vivente la comunione che Dio ha voluto stabilire con l'uomo nella Chiesa. «Perció l'idea_cardine da richiamare è che ci troviamo di fronte ad un atto della Chiesa come tale: soltanto di riflesso esso riguarda un settore della compagine ecclesiale (...). Il secondo elemento da ricordare è questo: la beatificazione è un atto compiuto dalla Chiesa solo una volta raggiunta la certezza che esso risponde ad un'intenzione esplicita di Dio stesso a sostegno della propria missione salvifica».
Nell'ottica di queste due coordinate, la conferenza del Rev. Flavio Capucci ha evidenziato, con dovizia di dati e di particolari, il grande influsso che la beatificazione di Josemaría Escrivá ha avuto su migliaia di persone di ogni ceto sociale nel mondo intero.
Anche nel Seminario arcivescovile di Milano si è svolto il 10 giugno un incontro, rivolto a sacerdoti diocesani, nel primo anniversario della beatificazione di Josemaría Escrivá. Titolo dell'incontro è stato: Figure di santità popolare: riferimenti per la pastorale. Il beato Josemaría Escrivá. Hanno partecipato come relatori i Revv. don Ennio Apeciti, responsabile dell'Ufficio per le Cause dei Santi della diocesi di Milano, e don Flavio Capucci, Postulatore Generale dell'Opus Dei.
Don Ennio Apeciti ha richiamato alcuni testi magisteriali sulla chiamata universale alla santità e ha tracciato il profilo di alcuni fedeli, laici e sacerdoti, della diocesi ambrosiana che sono stati già elevati all'onore degli altari o la cui causa è in corso di svolgimento. Nel suo intervento ha sottolineato l'esempio dei santi che, nel nostro tempo, hanno raggiunto, attraverso strade diverse, la pienezza della vita cristiana in mezzo al mondo; questo esempio di santità attira sempre più fedeli, facilita e sorregge il percorso dell'uomo verso l'incontro personale con Dio.
Dal canto suo, in un ampio contesto di santità vicina alla gente comune, il Rev. Capucci ha descritto la figura del Beato Josemaría Escrivá e ha messo in risalto il ruolo da lui svolto nel far risuonare, con la forza della testimonianza vissuta e dell'insegnamento, l'invito alla pienezza della vita cristiana rivolto a tutti i fedeli. In modo particolare ha sottolineato come il Fondatore dell'Opus Dei abbia proiettato una nuova luce sul valore del lavoro e della vita ordinaria in modo da far risplendere agli occhi di tutti la verità secondo cui le vie secolari, normali, della stragrande maggioranza degli uomini, possono essere davvero cammino di santità.
Anche in diverse città spagnole si sono svolte attività per commemorare il primo anniversario della beatificazione del Fondatore dell'Opus Dei.
Il 17 maggio, il Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Madrid, assieme al Centro di Cultura Teologica e all'Ateneo di Teologia, ha organizzato un ciclo di conferenze dal titolo: Josemaría Escrivá: Vita, Spirito e Messaggio (Considerazioni teologiche in occasione del primo anniversario della Beatificazione) . Nella mattinata sono intervenuti i Proff. Pedro Rodríguez, Decano della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, e Antonio Aranda, Ordinario di Teologia Dogmatica nella stessa Facoltà. È seguita, nel pomeriggio, una tavola rotonda.
Un altro incontro si è svolto a Valencia, nel Palau de la Música; hanno partecipato il Prof. José Luis Illanes, Ordinario della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, e lo scrittore Salvador Bernal, autore del primo saggio biografico sul Fondatore dell'Opus Dei; moderatrice è stata la giornalista Elika Brajnovic.

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Messe in onore del Fondatore dell'Opus Dei, in occasione del primo anniversario della beatificazione, si sono tenute in numerosi luoghi dei cinque continenti. Ne diamo notizia nel resoconto delle celebrazioni eucaristiche svoltesi nell'anniversario del Beato Josemaría.

Romana, Nº 16, Gennaio-Giugno 1993, p. 47-49.