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Viaggi pastorali

Nei mesi di luglio, agosto e settembre Mons. Alvaro del Portillo ha visitato diversi Paesi europei, svolgendovi un intenso programma pastorale.

Lasciata Roma, il Prelato è giunto nel Santuario di Torreciudad, in Spagna, il 21 luglio; lo accompagnavano il Vicario Generale della Prelatura, Mons. Javier Echevarría, e il Vicario Regionale per la Spagna, Mons. Tomás Gutiérrez.

Nei tre giorni della sua permanenza a Torreciudad, egli ha ricevuto numerose persone, fra cui diverse famiglie e folti gruppi di giovani partecipanti ai vari corsi estivi che si stavano svolgendo nei pressi del Santuario. A tutti ha rivolto una sentita esortazione a testimoniare senza tentennamenti la propria fedeltà al Papa e ai Vescovi, e a coltivare in pienezza le virtù che fanno del cristiano un fermento attivo di pace nelle realtà terrene.
Mons. del Portillo si è intrattenuto spesso con i diciannove diaconi della Prelatura che avrebbero ricevuto l'ordinazione presbiterale a Torreciudad il 20 agosto, soffermandosi a considerare con loro i principali aspetti del ministero sacerdotale.

Il Prelato dell'Opus Dei ha preso atto con gioia del costante aumento del numero di pellegrini che si recano in Santuario e della messe di frutti spirituali che accompagna sempre tali visite. La mattina di domenica 24 luglio egli ha celebrato una Messa solenne dinanzi a migliaia di fedeli che gremivano il tempio. Al centro dell'omelia, una preghiera per l'unità della Chiesa e la supplica affinché tutti i cristiani si stringano attorno al Papa, cor unum et anima una.
Lo stesso giorno il Prelato è partito per Pamplona, dove si è trattenuto fino a giovedì 28 luglio. La prima visita che ha voluto compiere nel capoluogo navarrese è stata dedicata a malati ricoverati presso la Clinica dell'Università, che hanno ricevuto la sua benedizione e l'incoraggiamento ad accogliere con ottimismo il dolore e ad offrirlo quale contributo alla redenzione dell'umanità. Mons. del Portillo si è anche intrattenuto con il personale medico e paramedico, interessandosi al loro lavoro e sottolineandone il profondo senso cristiano.

Lunedì 25, ha benedetto l'edificio del Collegio Ecclesiastico Internazionale Bidasoa, eretto il 14 luglio di quest'anno dalla Santa Sede, presso il quale sono alloggiati seminaristi di diversi Paesi che compiono i propri studi all'Università di Navarra.
La più numerosa delle riunioni svoltesi durante il soggiorno del Prelato a Pamplona ha avuto luogo la mattina del 27 presso il Palazzetto dello Sport dell'Università, presenti oltre tremila persone, tra le quali autorità accademiche, professori, studenti e personale dell'Università, fedeli della Prelatura, Cooperatori e amici. Rispondendo alle domande del pubblico, Mons. del Portillo ha avuto modo di trattare alcuni argomenti centrali della catechesi, fra i quali il matrimonio, i sacramenti, la vita d'orazione, ed ha concluso con un riferimento all'Anno Mariano della Chiesa universale.
Un incontro analogo a quello di Pamplona si è tenuto circa un mese dopo, il 22 agosto, presso il Colegio Valmayor di Gijón, e vi hanno presenziato oltre duemila persone. Nella città asturiana Mons. Alvaro del Portillo ha ricevuto anche gruppi familiari e molte persone che collaborano alle attività apostoliche promosse dai membri della Prelatura nella regione.

Il 27 agosto, il Prelato dell'Opus Dei è giunto a Parigi, prima tappa dell'itinerario pastorale programmato nei Paesi dell'Europa Centrale.
Nella capitale transalpina, accompagnato da alcuni membri del Consiglio Regionale dell'Opus Dei, ha compiuto una visita privata al santuario di Notre Dame des Victoires, ove ha affidato alla Madonna i frutti del servizio ecclesiale svolto dalla Prelatura in Francia. Poco dopo ha benedetto la nuova sede del Centre Culturel Garnelles, intrattenendosi in colloqui informali con gli studenti impegnati nei lavori di rifinitura dei locali.

Il giorno dopo, presso il Centre de rencontres Couvrelles, nella regione di Parigi, il Prelato ha tenuto diversi incontri familiari con giovani appartenenti alla Prelatura, ai quali ha voluto espressamente rammentare come il loro impegno apostolico si inserisca nel quadro della ricristianizzazione dell'Europa, che sta tanto a cuore al Romano Pontefice. Mons. del Portillo ha quindi benedetto la cappellina della Madonna Refugium nostrum et Virtus, eretta sui terreni del Centro in occasione dell'Anno Mariano.

Nonostante le ferie di agosto, più di mille persone si sono date convegno a Parigi per riunirsi con il Prelato nel pomeriggio di lunedì 29. Famiglie intere e moltissimi giovani affollavano il salone delle conferenze di un grande albergo situato nei pressi della torre Eiffel. L'incontro è stato caratterizzato da una fitta sequenza di domande, alle quali Mons. Alvaro del Portillo ha risposto richiamando i capisaldi della dottrina cristiana e mostrandone attualissime applicazioni nello spirito dell'Opus Dei.

Martedì 30 agosto, il Prelato è giunto a Bruxelles. Assieme a Mons. Javier Echevarría, che l'accompagnava, ha aperto il proprio programma di lavoro mediante una breve riunione con i membri del Consiglio della Delegazione del Belgio. Il giorno stesso si è recato al Centre Dongelberg, sede di convegni formativi e di corsi di ritiro spirituale, e al Centre Culturel Senna, dove ha avuto un incontro con collaboratrici domestiche.

Il giorno dopo ha ricevuto diversi gruppi di membri della Prelatura, che ha spronato a svolgere un apostolato personale sempre più intenso.
Giunto ad Amsterdam l'1 settembre, Mons. del Portillo ha voluto anzitutto onorare la Madonna presso una chiesa a Lei dedicata nella città. Poi ha tenuto incontri con fedeli della Prelatura e Cooperatori, tra i quali molti giovani. Infine si è recato nella regione meridionale del Brabante, al Centro di incontri di Zonnewende, del quale ha avuto modo di visitare e benedire la sede.

Il 3 settembre egli è giunto a Colonia, dove ha avuto diverse occasioni d'incontro con membri dell'Opus Dei, culminate lunedì 5 con una riunione informale nella Maternushaus, con la partecipazione di diverse centinaia di persone, tra le quali molti Cooperatori e amici.
Durante il suo soggiorno nella storica città tedesca, Mons. Alvaro del Portillo non ha mancato di recarsi nella Cattedrale allo scopo di pregare presso le tombe dei Cardinali Frings e Höffner. Il giorno 6, prima di partire alla volta della Svizzera, ha benedetto l'altare della Residenza universitaria femminile Müngersdorf.

Il Prelato si è fermato nella Confederazione Elvetica dal 6 al 9 settembre. Il giorno successivo al suo arrivo, quattrocento persone circa si sono riunite presso un noto albergo di Zurigo per trattenersi con lui in un vivace incontro familiare. Stimolando i presenti ad una fattiva sollecitudine per le anime, egli ha detto tra l'altro: -Dobbiamo avere un cuore grande: solo così potremo interessarci alla vita del prossimo, rallegrarci delle gioie altrui, pregare per gli altri quando hanno bisogno della nostra preghiera e soffrire con loro quando essi soffrono. Dobbiamo essere comprensivi e farci tutto a tutti-.

Giovedì 8, accompagnato da alcuni fedeli della Prelatura, Mons. del Portillo ha compiuto un pellegrinaggio al santuario mariano di Jonenthal. Infine, prima di lasciare la Svizzera, ha ricevuto diversi gruppi di persone che collaborano alla promozione delle attività apostoliche.

L'arrivo del Prelato dell'Opus Dei al Castello di Urio, sulle rive del lago di Como, nel tardo pomeriggio del 9 settembre, è stato salutato da decine di fedeli della Prelatura che vi stavano trascorrendo un periodo di formazione e di studio. Il giorno successivo, Mons. Alvaro del Portillo ha ricevuto vari gruppi di persone provenienti da diverse città dell'Italia settentrionale e si è intrattenuto familiarmente con loro.

Domenica 11 settembre, ha celebrato la Santa Messa nella cappella di questo Centro di convegni e ritiri spirituali; infine, dopo una riunione di lavoro con i membri della Commissione Regionale italiana è ripartito alla volta di Roma.

Romana, Nº 7, Luglio-Dicembre 1988, pag. 297-299.