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Devozione nel mondo

Pala d’altare in onore di san Josemaría


Domenica 21 gennaio, nella chiesa di Santiago el Real, che fu la parrocchia della famiglia Escrivá finché risiedette a Logroño, è stata benedetta una nuova pala d’altare dedicata a san Josemaría. La cerimonia è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Calahorra e La Calzada-Logroño, mons. Carlos Escribano Subías, insieme al vescovo di Arecibo (Portorico), mons. Daniel Fernández Torres, e al vicario dell’Opus Dei per La Rioja e l’Aragona, Pablo Lacorte Tierz. Hanno partecipato anche sacerdoti e seminaristi, oltre a un numeroso gruppo di fedeli.


San Josemaría appartenne a questa parrocchia negli anni vissuti a Logroño; vi furono celebrati il battesimo di suo fratello Santiago e le esequie di suo padre. Poco lontano dalla nuova pala d’altare c’è la famosa immagine, seduta in trono, della Madonna della Speranza, patrona della città.


La cerimonia ha avuto inizio con la benedizione della pala d’altare, un olio di Isabel Guerra, inserito in una nicchia della navata, cui si rivolgerà lo sguardo dei numerosi pellegrini del Camino de Santiago entrando nella chiesa.


Nell’omelia, mons. Escribano ha descritto l’evento che ha dato origine alla vocazione del fondatore dell’Opus Dei, rappresentato in un bassorilievo di Diana García Roy, situato sotto il quadro. Il vescovo de La Rioja ha chiesto che, nel ricorrere all’intercessione di san Josemaría davanti al nuovo dipinto, si preghi per le vocazioni sacerdotali e per la missione apostolica della diocesi.



Una statua a Solanas (Uruguay)


Nella festa dell’Epifania del Signore, all’esterno della cappella di Solanas, una località marittima dell’Uruguay, è stata posta una statua di san Josemaría. L’immagine, di un metro di altezza, collocata per iniziativa degli abitanti della zona, è stata realizzata nei Talleres de Arte Granda (Spagna).


Un quadro ad Alcázar de San Juan (Spagna)


Il 26 giugno, durante l’Eucaristia in occasione della festa di san Josemaría, la parrocchia di Santa María la Mayor di Alcázar de San Juan (Spagna) ha collocato nella chiesa un quadro del fondatore dell’Opus Dei. Il dipinto è stato realizzato da Víctor López-Jurado.


Una cappella a Valencia (Spagna)


Sabato 14 aprile, la parrocchia di San Nicola, a Valencia, ha festeggiato l’inaugurazione della cappella della Comunione, recentemente restaurata, con una Messa solenne presieduta dal cardinale arcivescovo di Valencia, Antonio Cañizares. La cappella è decorata con tele che rappresentano alcuni santi del XX secolo: i Papi san Pio X, san Giovanni XXIII e san Giovanni Paolo II; i religiosi Madre Teresa di Calcutta e Padre Pio; i martiri santa Maria Goretti, santa Edith Stein e san Massimiliano Maria Kolbe; san Josemaría Escrivá e il beato Álvaro del Portillo, devoti di san Nicola.


Un dipinto nella cattedrale di Jaén (Spagna)


Il 26 giugno, alla fine della Messa nella festività di san Josemaría, mons. Amadeo Rodríguez Magro, vescovo della diocesi di Jaén, ha benedetto un nuovo quadro di san Josemaría, che ha trovato posto nella cappella di san Giuseppe della cattedrale. La pittura è opera dell’artista messicano José Antonio Ochoa.


Messa polifonica in onore di san Josemaría


Miguel del Barco, direttore d’orchestra, organista e professore emerito di organo del Reale Conservatorio Superiore di Madrid, ha composto una Messa per organo e quattro voci miste con i testi propri della festa di san Josemaría. È stata eseguita per la prima volta lo scorso 9 gennaio, anniversario della nascita del fondatore dell’Opus Dei, nella Basilica di San Miguel (Madrid), durante una Eucaristia celebrata dal cardinale Antonio María Rouco, arcivescovo emerito di Madrid.


La Messa polifonica comprende le parti fisse della celebrazione eucaristica – Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus e Agnus Dei – e alcuni testi propri della memoria liturgica di san Josemaría: l’antifona d’ingresso, l’alleluia e l’antifona alla Comunione. Miguel del Barco ha fatto osservare che la nuova composizione si ispira al canto gregoriano e ai motivi religiosi della lirica popolare dell’Estremadura.


Sono intervenuti i cori Città di Guadalajara e Gruppo Vocale Kromatica, guidati da Mercedes Padilla, che ha diretto anche l’Orchestra Sinfonica del Reale Conservatorio Superiore di Musica di Madrid.

Romana, Nº 66, Gennaio-Giugno 2018, p. 140-142.

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