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In breve

MARACAIBO
XXV Anniversario di Albariza

La Residenza e Centro Culturale Universitario Albariza, di Maracaibo, ha celebrato nell'anno in corso il venticinquennale dell'inaugurazione. Dal 1963, l'hanno frequentato numerosissime universitarie venezuelane animate dal desiderio di completare la formazione professionale con una retta comprensione della missione sociale della donna e con l'approfondimento della validità perenne dei principi cristiani.

Un aspetto essenziale della formazione offerta da Albariza consiste nell'aiutare le giovani a farsi carico della responsabilità di essere cristiane coerenti e cittadine esemplari, sensibili a tutti i problemi della società. Così, accanto a una seria applicazione agli studi, esse ricavano la convinzione che il miglior modo per risolvere i problemi reali è quello di adempiere con diligenza il proprio compito, mettendo in pratica con spirito di servizio le conoscenze acquisite negli anni della preparazione universitaria.

Nella Residenza vengono organizzate attività di formazione culturale e spirituale e svariate iniziative complementari rispetto agli studi universitari. Inoltre, secondo una consuetudine ormai radicata, le ragazze partecipano a piani di sviluppo rurale e ad altre opere assistenziali. Il Centro Culturale si fa carico in permamenenza di un'opera di questo tipo nel rione di San Francisco: le studentesse preparano i bambini per la Prima Comunione, danno lezioni di cucina, economia domestica, acconciatura e trucco, musica... Hanno inoltre avviato un dispensario medico che offre consulenza medica di base e stanno per allestire uno studio dentistico gratuito.

NAPOLI
Formazione cristiana in caserma

Per i membri dell'Opus Dei l'adempimento degli obblighi di leva non comporta un'interruzione dell'apostolato; al contrario, gli stretti rapporti che il servizio militare consente di allacciare con tante persone favorisce la nascita di legami d'amicizia e offre la possibilità di rendere partecipi i commilitoni della formazione cristiana elargita dalla Prelatura.

Per esempio, in una caserma di Nola si sono tenuti corsi di catechesi. La partenza dei congedanti e l'arrivo di nuove reclute non ha significato l'interruzione degli incontri, incentrati sullo studio delle principali verità di fede, con particolare riferimento alla dottrina sui Comandamenti e sui Sacramenti. Per qualcuno gli incontri sono stati l'occasione per prepararsi alla prima Confessione e alla prima Comunione; per altri sono stati lo spunto per riavvicinarsi alla fede e proporsi di ricevere la Cresima; tutti i partecipanti hanno dimostrato un impegno serio nell'assistere alle riunioni e nello studio, per il quale approfittavano del tempo lasciato libero dai servizi in caserma.

Un'iniziativa analoga, in questo caso indirizzata a ufficiali, si è svolta a Maddaloni e si è risolta in una spinta per l'apostolato personale dei partecipanti.

KINSHASA
Nel cuore dell'Università

Dal maggio scorso il Club Virunga possiede una sezione staccata sita nella zona del campus dell'Università di Kinshasa e dotata di un'ampia sala di studio e di una biblioteca. La nuova sede consentirà di intensificare le attività di formazione cristiana e umana che il Club promuove ormai da qualche anno tra le universitarie zairesi.

Tra le iniziative promosse dal Club hanno riscosso speciale interesse fra le studentesse i corsi di metodologia dello studio e i seminari di Giurisprudenza, Chimica e Deontologia medica.

Nel campo delle opere di formazione cristiana e di carattere sociale portate avanti nell'ultimo anno meritano di essere poste in rilievo la collaborazione alla catechesi della parrocchia universitaria e i programmi di promozione rurale nelle campagne intorno a Kinshasa.

JÜLICH (Germania)
Il Cardinal Sin nella Mädchengymnasium Jülich

Nel corso di un viaggio in Europa, l'Arcivescovo di Manila, Card. Jaime L. Sin, ha visitato la Mädchengymnasium Jülich, una scuola per ragazze. Nell'occasione, il Cardinale ha concelebrato una Santa Messa nella cappella della scuola insieme con i due sacerdoti della Prelatura incaricati dell'insegnamento della religione e dell'assistenza spirituale presso la Scuola.

Nel corso dell'omelia, ha ringraziato per l'opportunità offertagli di conoscere un centro educativo ispirato agli ideali cristiani e ha ricordato che il possesso di un'anima immortale è il fondamento dell'immensa dignità dell'uomo. Ha anche rilevato alcune manifestazioni del materialismo imperante nel Vecchio Continente, quali il ridotto numero di figli nelle famiglie, i nefandi crimini dell'aborto e dell'eutanasia.

Conclusa la liturgia eucaristica si è tenuto un animato incontro informale, al termine del quale il Card. Sin ha rivolto parole d'incoraggiamento alle insegnanti, esortandole a impiegare tutte le loro energie nel compito pedagogico e a santificare il lavoro secondo lo spirito dell'Opus Dei.

VALLADOLID
XXV anniversario di Niara

Il Club giovanile Niara, di Valladolid, ha festeggiato i primi venticinque anni di vita. Progettato per giovani agricoltori, operai, impiegati e studenti, in questi anni il Centro Niara ha voluto essere soprattutto un luogo in cui viene curata la formazione dottrinale e spirituale e viene stimolata in tutti la crescita delle virtù umane.

Col passare degli anni, Niara ha allargato il proprio raggio d'azione ai paesi del circondario, caratterizzati da un'economia prevalentemente rurale: si possono citare Medina de Rioseco, Medina del Campo, Cogeces del Monte e Villaverde de Iscar. I buoni risultati ottenuti a Niara hanno stimolato la nascita di iniziative analoghe in altre città, quali León, Palencia, Zamora.

Per i genitori dei ragazzi che frequentano il Centro vengono organizzate attività specifiche. Essi, dal canto loro, con l'obiettivo di formare i figli più piccoli e gli amici dei loro figli hanno avviato il Club Melgar, impegnandosi direttamente, con la cooperazione di tutors, nel coordinamento delle attività.

ABIDJAN
Corso d'introduzione all'Università

Poco prima dell'inizio dell'anno accademico, il Centre Culturel Marahoué di Abidjan ha organizzato un nuovo corso introduttivo al mondo universitario, rivolto alle matricole a alle ragazze in procinto di terminare gli studi medi superiori.

Nella conferenza inaugurale, il Prof. Kanga Miessan, responsabile del Dipartimento di Chirurgia della Facoltà di Medicina di Abidjan, ha dissertato sul tema: "La vita universitaria: responsabilità e partecipazione". Nel corso dell'esposizione, il relatore ha tracciato un quadro impegnativo degli studi universitari: una seria applicazione è imprescindibile per quanti desiderano poi servire efficacemente la società con il proprio lavoro.

Le tavole rotonde successive, cui hanno partecipato altri prestigiosi docenti universitari, hanno mirato a far conoscere alle studentesse le discipline e le metodologie di lavoro proprie delle varie Facoltà. Infine quattro sessioni pratiche, dirette da professioniste nelle rispettive materie, hanno dato l'opportunità alle universitarie di ricevere orientamenti personalizzati per la scelta del corso di studi.

SANTIAGO DEL CILE
Un dispensario medico in un rione popolare

Lo scorso mese di marzo ha aperto i battenti il Policlinico El Salto, situato in Conchalí, uno dei quartieri più poveri e popolosi di Santiago del Cile.

Nel corso della cerimonia d'inaugurazione, i locali sono stati benedetti dal Rev.mo Dott. Adolfo Rodríguez Vidal, Vicario Regionale della Prelatura per il Cile; hanno assistito alla cerimonia Mons. Antonio Moreno, Vescovo ausiliare di Santiago, varie autorità in rappresentanza del Comune e del Ministero della Sanità, personale medico e quanti hanno collaborato alla promozione dell'iniziativa.

Il Policlinico, diretto dalla Dott.ssa Paulina Taboada Rodríguez, presta servizi di medicina generale, pediatria e ginecologia a una media di duecentocinquanta persone al mese. Verrà prossimamente completato con un moderno servizio medico dentistico. Il nuovo Centro assistenziale è stato promosso dalla FEDESO, Fundación de Educación y Desarrollo Social, che nello stesso rione aveva già avviato vari laboratori artigianali e una scuola alberghiera.

TORINO
Attività del Centro Culturale Valmiana

In occasione dell'Anno Mariano, il Centro Culturale Valmiana, di Torino, ha organizzato un corso sulla Santissima Vergine nella liturgia e nella vita della Chiesa. Ha tenuto le relazioni il Rev. Dott. Giorgio De Filippi, dinanzi ad alcune decine di professionisti e di lavoratori dei più diversi settori.

Hanno riscosso particolare interesse, soprattutto fra giovani professionisti, anche tre incontri intitolati rispettivamente: "Verità, ideologia e soggettivismo", "Profili giuridici della bioetica", "Noi e il giornalismo". L'iniziativa, coordinata dal Prof. Gianluca Segre, ha coinvolto alcuni esponenti di spicco del mondo universitario e giornalistico, e ha costituito per alcuni dei partecipanti l'occasione per conoscere, invitati da amici loro, le attività di formazione cristiana che si tengono presso il Centro Valmiana.

Anche quest'anno si è tenuto a Torino un corso di orientamento familiare dell'associazione FAES, Famiglia e Società. Prendendo spunto dagli argomenti trattati in questi incontri, alcuni genitori, mossi dal desiderio di educare alle virtù umane e cristiane i propri figli, hanno promosso un club giovanile per ragazzi d'età compresa tra i dieci ed i quindici anni. Vi si svolgono soprattutto attività di tipo sportivo; in un ambiente che coniuga adeguatamente agonismo e altruismo i ragazzi hanno modo di sviluppare armonicamente tutte le componenti del carattere.

DUBLINO
Seminario sui mezzi di comunicazione di massa

Dal 7 all'8 maggio, il Cleraun Study Centre, di Dublino, ha organizzato un seminario dal titolo "Opening Access to the Airwaves", incentrato su un progetto di legge concernente la concessione di licenze alle radio e televisioni private. Tra i partecipanti, il Direttore della rete televisiva nazionale, che ha tenuto una delle conferenze.

Ogni sessione si concludeva con un animato dibattito. Hanno assistito professionisti provenienti da tutta l'Irlanda. Domenica 8 maggio nell'oratorio del Centro è stata celebrata una Messa per i congressisti.

Tutti i partecipanti al seminario hanno manifestato soddisfazione, non solo per lo studio condotto sui mezzi di comunicazione di massa ma anche per la scoperta di un ambiente tanto gradevole e rispettoso delle diverse opinioni. Uno di essi, non cattolico, si è detto impressionato soprattutto dal clima di famiglia che si respira a Cleraun.

SYDNEY
Campo di lavoro nell'Australia Meridionale

Un gruppo di universitari e di liceali dell'ultimo anno, che frequentano il Dartbrooke Study Centre di Sidney, hanno preso parte lo scorso gennaio a un campo di lavoro a Pekina, un villaggio dell'Australia meridionale. Obiettivo del work camp era restaurare il locale centro giovanile. Pekina, un insediamento di coloni irlandesi del secolo scorso, situato a Sud della catena montuosa di Flinders, è attualmente ridotto a poche case, un negozio di alimentari, una chiesa e una scuola.

Gli studenti, con l'aiuto della gente del posto, hanno lavorato per scartavetrare e ridipingere le mura e i soffitti dell'edificio, un vecchio baraccone di lamiera ridotto dal tempo in pessime condizioni. A buon ritmo, senza farsi bloccare dall'ondata di caldo che ha raggiunto anche i 43 gradi, hanno risistemato i locali del centro e altri edifici annessi alla chiesa. Il sacerdote che accompagnava il gruppo ha celebrato quotidianamente la Messa nella chiesa del villaggio e si è occupato della cura spirituale dei partecipanti al campo.

Il Vescovo, Mons. John De Campo, ha reso visita ai ragazzi, raccontando loro episodi del lavoro pastorale nella diocesi, per estensione la seconda del mondo.

MONTREAL
Corsi per assistenti familiari

L'Essor, Centro per la formazione della donna a Montreal, ha organizzato un corso per assistenti familiari specializzate nella cura di persone anziane. Il corso era suddiviso in tre grandi capitoli: la psicologia dell'anziano, l'assistenza sanitaria, l'alloggio. Le partecipanti, ragazze dai sedici ai ventidue anni, lavoreranno durante l'estate, con la supervisione di insegnanti dell'Essor, in istituzioni pubbliche e private che si occupano dell'assistenza degli anziani.

Le lezioni sono state impartite da professioniste della medicina, dell'infermeria, della dietetica e dell'amministrazione domestica. Inoltre, un sacerdote della Prelatura ha tenuto una lezione sul valore soprannaturale della sofferenza e sull'assistenza spirituale del malato.

PIURA
Informazione e ordine giuridico

Agli inizi dell'anno accademico è stato celebrato presso l'Università di Piura un seminario di due giorni su "Informazione e ordine giuridico", indirizzato a professionisti del giornalismo e della giurisprudenza, i quali hanno avuto modo di approfondire temi attinenti al Diritto dell'Informazione, come il diritto all'intimità e alla buona fama e il rispetto della verità.

I partecipanti hanno riconosciuto la validità dell'impostazione etico-giuridica data al seminario, così lontana dalle esegesi positivistiche in voga, nelle quali non c'è spazio per riflessioni morali su aspetti tanto importanti nel terreno dei diritti fondamentali dell'uomo.

NAGASAKI
Bunkyo Study Center

E' stato inaugurato a Nagasaki il Bunkyo Study Center. Situato in una zona centrale e facilmente raggiungibile della città, a pochi minuti dall'Università, consentirà a molti studenti di ricevervi formazione spirituale e frequentarne le diverse attività. Il Centro è aperto anche a studenti della High School; in particolare, gli ex-alunni di Mikawadai potranno completare l'educazione ricevuta nella Scuola.

MADRID
XXX anniversario di Tajamar

Lo scorso 13 febbraio è ricorso il trentesimo anniversario di Tajamar, un'opera apostolica dell'Opus Dei nel quartiere di Vallecas, alla periferia di Madrid. L'avvenimento è stato celebrato con una settimana di attività culturali e sportive, culminata con la cerimonia di consegna dei diplomi agli alunni del Corso di Orientamento Universitario e della Scuola di Formazione Professionale che concludevano allora gli studi. Ha presieduto la cerimonia il Rettore dell'Università Complutense di Madrid, Prof. Villapalos.

Tajamar prese avvio nel 1958, quando alcuni membri dell'Opus Dei, convinti dell'impellente necessità di offrire al quartiere servizi educativi, si lanciarono nell'avventura di promuovere una scuola. Al principio Tajamar ebbe sede in una vecchia fattoria: le stalle vennero trasformate in aule e le lezioni cominciarono con novantadue alunni che abitavano nelle baracche vicine. Quattro anni dopo, fu trasferito alla sede attuale, allora di dimensioni molto più modeste. Dal giorno dell'inaugurazione la Scuola ha ospitato complessivamente oltre diecimila alunni.

Attualmente, Tajamar annovera circa duemila allievi e un organico di un centinaio di professori. Alla scuola elementare, media e di formazione professionale, si è affiancato l'Istituto di Arti Grafiche. Ai corsi di aggiornamento per contadini, se ne affiancano altri che aprono a molti giovani del quartiere ampie prospettive professionali.

Il Club Sportivo si propone primariamente di curare il valore educativo dello sport. La sezione di atletica è tra le prime in ambito nazionale; da essa sono usciti diversi atleti che hanno rappresentato la Spagna in competizioni internazionali.

ASUNCION
Prima della visita del Papa in Paraguay

In preparazione della visita del Santo Padre in Paraguay, il Colegio Ogarapé ha organizzato, nei mesi di febbraio e marzo, tre cicli di conferenze rivolte alle alunne e ai loro genitori. Il primo e il secondo sono stati intitolati rispettivamente "Aspettando Giovanni Paolo II in Paraguay" e "Giovanni Paolo II e l'Anno Mariano"; il terzo è stato centrato sull'Enciclica Sollicitudo rei socialis. In un ulteriore incontro, il Nunzio Apostolico Mons. Giorgio Zur ha parlato di "Radice e fortezza del Successore di Pietro".

Studenti e giovani professionisti che frequentano nella capitale paraguaiana Centri dell'Opus Dei, hanno compiuto centinaia di visite a ospedali e ricoveri, incoraggiando i degenti a recitare il Santo Rosario e ad offrire le proprie sofferenze per i frutti spirituali del viaggio del Santo Padre; molti dei malati hanno poi scritto al Romano Pontefice per assicurargli il proprio sostegno spirituale.

Per la stessa intenzione, in diversi Centri della Prelatura sono state organizzate veglie di preghiera davanti al Santissimo Sacramento, con la partecipazione di molti studenti universitari e liceali.

CATANIA
Intorno alla bioetica

La Residenza Universitaria Falconara di Catania ha organizzato nei mesi di marzo e aprile una serie di lezioni incentrate su tematiche di etica medica. Obiettivo degli incontri era favorire la conoscenza dei contenuti dell'Istruzione Donum vitae, della Congregazione per la Dottrina della Fede, circa le problematiche più rilevanti della bioetica, e aiutare gli studenti e i giovani laureati in Medicina a porsi con coraggio una serie di interrogativi etici ai quali urge dare, con altrettanto coraggio, precise e chiare risposte.

Della necessità di acquisire, durante l'epoca degli studi universitari, una coscienza deontologica e morale corretta, ha parlato il Prof. Salvatore Castorina, ordinario di Anatomia Umana Normale presso la Facoltà di Medicina dell'Università di Catania. Il Dott. Angelo Cafaro, direttore della Residenza Falconara, è intervenuto sulla sperimentazione con embrioni e sulla terapia del dolore e l'eutanasia. E' stata più volte ribadita la necessità di un rispetto incondizionato per la vita umana dal concepimento alla morte naturale, evitando ogni strumentalizzazione della persona e, soprattutto, la soppressione di vite umane innocenti.

Il Dott. Cirino Privitera, ginecologo, ha affrontato il tema della procreazione responsabile sottolineando i valori essenziali della sessualità e i criteri morali che devono regolare le relazioni coniugali alla luce degli insegnamenti della Chiesa. Infine il Prof. Massimo Paradiso, docente di Diritto Privato, ha illustrato la problematica etico-giuridica dei trapianti d'organi.

CAÑETE (Perù)
Un quarto di secolo per la promozione della donna

Condoray, un Centro di Formazione Professionale per la Donna che sorge a San Vicente de Cañete, un centinaio di chilometri a Sud di Lima, ha compiuto venticinque anni. La ricorrenza è stata festeggiata domenica 22 maggio con una Messa officiata dall'Ordinario locale, Mons. Luis Sánchez Moreno. Erano presenti diverse personalità, come l'Ambasciatore britannico in Perù e il Primo Segretario dell'ambasciata canadese, oltre a molti amici del Centro.

Il Centro Condoray era stato inaugurato il 23 maggio 1963 con corsi di cucina, confezione di abiti e artigianato. Oggigiorno è in grado di offrire alle donne della valle del Cañete un'ampia gamma di attività di formazione professionale, suddivise in cinque grandi aree: segretariato commerciale, igiene e medicina del lavoro, promozione rurale, amministrazione, industria delle trasformazioni alimentari. Le allieve, giovani e adulte, grazie ai corsi frequentati nel Centro hanno potuto operare con maggiore competenza nelle comunità, a economia prevalentemente rurale, della provincia di Cañete.

VIENNA
Ecologia in funzione della persona umana

Il Vescovo ausiliare di Vienna, Mons. Kurt Krenn, ha pronunciato una conferenza su "Ambiente e sviluppo" in Wäring, Residenza universitaria femminile della capitale austriaca.

Davanti a un folto uditorio di universitarie, Mons. Krenn ha esaminato i fondamenti etici della tecnologia e del progresso. Ha sottolineato come l'uomo, essendo figlio di Dio, detenga una precisa posizione di supremazia nel cosmo e una dignità che né la scienza né il il progresso possono sminuire. Solamente il primato dell'etica sulla tecnica, della persona sulle cose, dello spirito sulla materia può impedire che si produca una catastrofe ecologica e che l'attuale euforia, cieca di fronte al progresso, giunga a trasformarsi in un panico che rivoluzioni l'ordine creato.

Considerando la persona umana in un'ottica cristiana —ha concluso Mons. Krenn—, l'ecologia potrà realizzare molti piccoli passi a favore della natura; dovranno comunque essere passi fatti in funzione del bene dell'uomo.

PAMPLONA
IX Simposio Internazionale di Teologia

Tra il 6 e l'8 aprile è stato celebrato a Pamplona, a cura della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, il IX Simposio Internazionale di Teologia, sul tema "Chiesa universale e chiese particolari".

Nella cerimonia d'apertura sono intervenuti l'Arcivescovo di Pamplona, Mons. José María Cirarda, il Rettore dell'Università, Prof. Alfonso Nieto, e il Decano della Facoltà di Teologia, Rev. Prof. José Luis Illanes.

Nella giornata inaugurale sono state presentate due relazioni. La prima, su "La struttura fondamentale della Chiesa", è stata tenuta dal Vescovo ausiliare di Santiago de Compostela e Professore dell'Università Pontificia di Salamanca, Mons. Ricardo Blázquez. La seconda, da Mons. Eugenio Corecco, Vescovo di Lugano, su "Il binomio Chiesa universale-chiese particolari nella prospettiva del Vaticano II".

Nella seconda giornata sono intervenuti l'Arcivescovo di Santiago de Compostela, Mons. Antonio María Rouco Varela, con una conferenza su "L'episcopato e la struttura della Chiesa", e il Rev. Prof. Raul Lanzetti, docente del Centro Accademico Romano della Santa Croce, che ha dissertato su "Il ministero del successore di Pietro nel Corpus Ecclesiarum".

Nella giornata conclusiva, sono intervenuti il Rev. Prof. Pedro Rodríguez, Ordinario di Teologia Dogmatica e Direttore del Dipartimento di Ecclesiologia dell'Università di Navarra, e il Rev. Prof. Carmelo de Diego, Decano della Facoltà di Diritto Canonico. Quest'ultimo ha letto la relazione del Prof. Giuseppe Colombo, della Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale, impossibilitato a partecipare di persona ai lavori.

Il Simposio, cui hanno assistito più di 150 tra teologi e canonisti, oltre a numerosi studenti delle Facoltà di Teologia e di Diritto Canonico dell'Università di Navarra, è stato concluso da S.E.R. il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Malines-Bruxelles e relatore all'ultimo Sinodo dei Vescovi, con una conferenza dal titolo "Chiesa, mistero di comunione". Nel concludere il suo intervento, il Card. Danneels ha messo l'accento sull'importanza di queste Giornate e sulla necessità di un'approfondita riflessione teologica in questo campo.

FRIBURGO (Svizzera)
Seminario sulla crisi della cultura dominante

Nella Residenza universitaria Bel-Praz di Friburgo si è svolto il 2 febbraio scorso un seminario che si proponeva di riflettere sulle cause della crisi della nostra civiltà.

Il dibattito è stato introdotto dal Dott. Alfred Fernandez, direttore dell'OIDEL (Organizzazione Internazionale per il Libero Insegnamento).

Il Prof. Edgardo Giovannini, ex-rettore dell'Università di Friburgo e Presidente della Società Svizzera di Bioetica, ha riaffermato la validità della metafisica e dell'etica elaborate dal pensiero occidentale cristiano e ha criticato, additando in essa una delle principali cause della crisi, la filosofia che ha dato alla volontà il primato sulla ragione. E' perciò imprescindibile, ha concluso il relatore, che il retto uso della ragione guidi le importanti decisioni etiche che si dovranno prendere in un prossimo futuro.

Il Prof. Balthasar Staehelin, dell'Università di Zurigo, ha dal canto suo spiegato come l'uomo costituisca un'unità psicosomatica e come nella sua individualità di corpo e anima si intravveda la presenza soprannaturale di Dio. Il Prof. Claude Tricot, docente di statistica presso l'Università di Ginevra, ha parlato della famiglia, soffermandosi sui pericoli insiti nel crescente egualitarismo nella determinazione dei ruoli rispettivi dell'uomo e della donna.

S. E. Mons. Justo Mullor, osservatore permanente della Santa Sede presso gli organismi delle Nazioni Unite di Ginevra, ha insistito sulla necessità di tornare a un'etica universale, la cui base non può discostarsi dal Decalogo, giacché nell'incontro del Monte Sinai tra Mosè e Dio vengono per la prima volta esplicitamente enunciati i diritti umani.

Romana, Nº 6, Gennaio-Giugno 1988, pag. 158-165.