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“Auguri, Santo Padre!”, in occasione dell’85° compleanno di Benedetto XVI, Famiglia Cristiana (28-III-2012)

Il compleanno di un padre è sempre un momento di gioia per i figli. È così che ci sentiamo, noi tutti figli della Chiesa, pensando al genetliaco di Benedetto XVI. Mi torna alla memoria con emozione il momento della Sua elezione sette anni fa quando, affacciandosi su una piazza San Pietro commossa e festante, definì sé stesso “un semplice e umile lavoratore nella vigna del Signore”.

È proprio così che il Papa sta svolgendo il suo ministero petrino, con la serenità di chi si affida completamente a Dio. Un esempio per tutti noi che ci sentiamo spronati da questo padre, umile e tanto vicino a ognuno di noi, a fare della Chiesa quel luogo di unità e di amore descritto da Luca negli Atti degli Apostoli.

“Omnes cum Petro ad Iesum per Mariam” , tutti con Pietro a Gesù attraverso Maria, ripeteva spesso San Josemaría: il Papa, successore di Pietro, è sempre principio e fondamento visibile dell’unità della Chiesa. Sappiamo che uniti a lui ci ritroviamo tutti in unione con Gesù, il nostro Salvatore. Un’unità affettiva particolarmente gioiosa, soprattutto in questo momento di festa per il compleanno del Papa che precede di poco l’anniversario dell’elezione a Pontefice.

L’infaticabile dedizione del Santo Padre al servizio della Chiesa ci commuove nel senso più proprio del termine: muove il nostro affetto ma anche la nostra volontà a essere più fedeli a Benedetto XVI. Egli ha dedicato tutta la sua vita a Dio: fin da giovane, quando si sentì chiamato al sacerdozio, e poi, nel corso degli anni, contribuendo con le sue capacità intellettuali all’approfondimento teologico della dottrina e con la sua azione di apostolo e pastore al risveglio della fede nel cuore degli uomini. Ora, da Pontefice, prosegue in questa missione, fondando il suo ministero sulla celebrazione dell’Eucaristia e sull’assiduità nella preghiera, consapevole che solo con la grazia di Cristo la Chiesa può realizzare il compito che il Signore le ha affidato.

Auguri, Santo Padre! Noi Le vogliamo bene con affetto filiale e preghiamo per la Sua Persona, affinché Dio Le conceda grazie abbondanti, e affinché il Suo ministero sia fecondo in frutti di santità per la Chiesa e di pace per la società civile.


Mons. Javier Echevarría
Prelato dell’Opus Dei

Romana, Nº 54, Gennaio-Giugno 2012, p. 102-103.

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