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Università di Navarra

L'Università di Navarra, opera apostolica della Prelatura Opus Dei nella città di Pamplona (Spagna), è frutto della fede e del lavoro del Servo di Dio Josemaría Escrivá, suo Fondatore e primo Gran Cancelliere. Da tempo egli coltivava il progetto di dar vita a un Centro di Studi Superiori che fosse uno strumento apostolico nell'àmbito universitario, scientifico e intellettuale di portata universale. Il 17 ottobre 1952, quando fu inaugurato l'Estudio General de Navarra, il sogno cominciò ad avverarsi con l'apertura delle attività della Scuola di Giurisprudenza. Ma Mons. Escrivá molto dovette pregare e far pregare perché la giovane creatura giungesse a maturità.

Nel 1954 sorsero la Scuola di Medicina e l'annessa Scuola per infermiere. Nel 1960 il Centro, arricchitosi strada facendo di nuovi indirizzi di studi, fu eretto dalla Santa Sede come Università. Nel 1962 lo Stato spagnolo riconobbe pienamente gli effetti civili dei titoli da essa conferiti.

Attualmente l'Università di Navarra è formata da sette Facoltà di studi civili (Giurisprudenza, Medicina, Lettere e Filosofia, Scienze dell'Informazione, Scienze Biologiche, Farmacia, Scienze Economiche e Imprenditoriali), due Facoltà di studi ecclesiastici (Diritto Canonico e Teologia), due Scuole Tecniche Superiori (Ingegneria Industriale e Architettura), due Scuole universitarie (per la formazione di infermiere e periti industriali, rispettivamente), e nove Istituti che coprono i più diversi settori: dal campo imprenditoriale (in cui è attivo l'IESE: Instituto de Estudios Superiores de la Empresa) a quello della ricerca linguistica (Instituto de Lengua y Cultura Española), canonistica (Instituto Martín Azpilcueta), storica (Instituto de Historia de la Iglesia) o educativa come l'ICE (Instituto de Ciencias de la Educación); dall'Instituto de Artes Liberales, che raccoglie un peculiare indirizzo umanistico caro alla tradizione anglosassone, fino al più moderno Instituto Superior de Secretariado y Administración, che prepara segretarie e impiegate, o al recentissimo Instituto de Ciencias de la Familia, per lo studio di temi connessi con il matrimonio e la famiglia. Diciotto sono infine i Centri dipendenti, tra i quali spiccano la Clinica Universitaria e il Centro de Investigaciones Metalúrgicas.

Alcuni dati

Nell'anno accademico 1986-87, gli studenti iscritti a corsi regolari sono stati 13.123, mentre 8.652 sono stati i partecipanti a corsi di formazione permanente. Il corpo docente comprende 1.148 professori, di cui 103 sono ordinari. Nei 35 anni di attività dell'Università si sono laureati 24.120 studenti.

L'impegno scientifico dell'Università di Navarra si è tradotto in una ricca messe di pubblicazioni, ulteriore strumento di collaborazione e dialogo culturale di respiro internazionale. L'editrice EUNSA (Ediciones Universidad de Navarra) dispone ormai di un catalogo di più di 700 titoli, e pubblica dieci riviste periodiche, come Nuestro Tiempo, Revista de Medicina, Scripta Theologica, Ius Canonicum, Persona y Derecho, Anuario Filosófico e Anuario de Derecho Internacional.

Tutti i ceti sociali sono rappresentati tra gli studenti, provenienti per il 44,08 % da famiglie di operai, contadini, impiegati, manovali, disoccupati o pensionati; per il 43,34 % da famiglie di liberi professionisti, imprenditori, professori medi, ufficiali delle forze armate; per l'8,84 % da famiglie di grandi industriali, diplomatici e alti funzionari civili o militari.

Il Servizio di Assistenza Universitaria informa gli studenti delle borse di studio, pubbliche o private, di cui possono fruire, e promuove altri aiuti integrativi, per sopperire alle necessità degli studenti. Così, nell'anno accademico 1986-87, per il quinto anno consecutivo, più di 400 studenti hanno potuto avvalersi del sistema di credito per l'educazione, grazie alla collaborazione dei principali enti bancari spagnoli. Nello stesso periodo, più di 4.000 studenti hanno beneficiato di aiuti offerti dall'Università stessa, in collaborazione con l'Associazione degli Amici, per un totale di 150 milioni di pesetas (pari a un miliardo e mezzo di lire). L'Associazione degli Amici ha inoltre concesso 190 borse di studio, per un importo complessivo superiore ai 60 milioni di pesetas, destinate a laureati avviati alla ricerca e alla docenza superiore.

La maggioranza degli studenti è originaria della Navarra e del Paese Basco. Il 4,5 % è costituito da studenti non spagnoli, provenienti da 39 nazioni dei cinque continenti. L'Università contribuisce in misura rilevante alla prosperità economica e culturale della regione. Ma neppure è stata dimenticata la dimensione universale propria di ogni autentico impegno culturale. L'Università ha infatti creato nel suo seno Centri che rispondono alle istanze educative di altre nazioni, promuovendo appropriati corsi di perfezionamento.

Clinica Universitaria

Costituisce un ottimo esempio del beneficio che la società intera trae dai servizi offerti dall'Università. La Clinica Universitaria, infatti, oltre a contribuire come ospedale clinico della Facoltà di Medicina all'abilitazione professionale di medici e infermiere, è un centro ospedaliero altamente specializzato di prestigio internazionale. Nell'anno 1985, ad esempio, sono stati visitati in ambulatorio più di 54.000 pazienti, mentre più di 9.000 sono stati accolti in regime ospedaliero. Il reparto di Urologia ha operato ormai più di duecento trapianti del rene e quello di Chirurgia cardiovascolare ha effettuato ventisei trapianti cardiaci e l'unico trapianto cuore-polmone finora effettuato in Spagna.

Più di mille persone lavorano nella Clinica, che ha una capienza di 500 posti-letto. Il lavoro d'équipe, che risponde a una deliberata scelta metodologica, favorisce la precisione della diagnosi e l'efficacia della terapia. Diagnostica e terapia sono costantemente aggiornate, grazie al continuo impegno profuso nella ricerca dalle équipe mediche della Clinica e delle Facoltà (Medicina, Scienze Biologiche e Farmacia), in stretta collaborazione scientifica.

Facoltà di studi ecclesiastici

L'Università di Navarra è stata la prima tra le università spagnole ad accogliere gli studi ecclesiastici in seno alla struttura universitaria tradizionale.

Già nel 1960 la Santa Sede eresse la Facoltà di Diritto Canonico, che aveva incominciato la sua attività, col rango di Istituto, nel 1959. Di lì a poco il processo di rinnovamento del Diritto della Chiesa promosso dal Concilio Vaticano II doveva aprire nuove prospettive di studio e di ricerca. Negli anni successivi, la Facoltà di Diritto Canonico ha potuto offrire il proprio contributo allo stimolante lavoro che è sfociato nella completa articolazione del corpo legislativo oggi vigente nella Chiesa. Dal gennaio 1985 la Facoltà ha una propria Sezione romana, nell'àmbito del Centro Accademico Romano della Santa Croce. Fine specifico della Facoltà è formare specialisti in Diritto Canonico che, studiando in profondità la legislazione canonica in coerenza con l'essere proprio della Chiesa e nelle sue relazioni con le discipline del Diritto Civile, possano svolgere attività di docenza, di ricerca e di pratica canonica. Nel compimento della missione affidatale dalla Chiesa, la Facoltà attribuisce speciale importanza all'accurata formazione umana, spirituale e pastorale degli studenti: per garantire un efficace servizio alla Chiesa, l'attività docente si svolge in piena armonia con tali valori. A completare questo breve profilo, si possono menzionare i corsi periodici di aggiornamento e di perfezionamento, rivolti a professori di Diritto Canonico, membri di Curie e Tribunali ecclesiastici, e a quanti coltivano il Diritto della Chiesa e ne promuovono l'applicazione.

Nel 1964 entrò in attività il Centro Teologico, elevato al rango di Istituto nel 1967 ed eretto dalla Santa Sede come Facoltà nel 1969. Dal gennaio 1985 esso comprende anche una Sezione romana, integrata nell'ámbito del Centro Accademico Romano della Santa Croce. Compito costitutivo, essenziale, della Facoltà di Teologia è offrire agli studenti una solida formazione teologica e promuovere la qualificazione di professori e ricercatori. Aperta a sacerdoti, candidati al sacerdozio, religiose e religiosi, e laici, organizza tra l'altro corsi periodici per l'aggiornamento degli studi teologici; e, mediante il Dipartimento di Pastorale e Catechesi, tiene corsi per professori di Religione nelle scuole elementari e medie, e corsi di perfezionamento per catechisti. Alla Facoltà è affidato, inoltre, l'insegnamento della Teologia negli altri Centri dell'Università di Navarra, al fine di offrire a tutti gli studenti una formazione teologica in armonia con gli studi da loro condotti, e un profondo spirito cristiano nell'approccio alla professione. Le attività interdisciplinari, in cui i professori della Facoltà di Teologia lavorano fianco a fianco con i loro colleghi di altre specialità, contribuiscono a una sintesi culturale tesa ad armonizzare la diversità delle forme del sapere nell'unità della verità.

Studi economici e imprenditoriali

A Barcellona ha sede, dal 1958, l'Instituto de Estudios Superiores de la Empresa (IESE), in cui ricerca e insegnamento sono volti alla formazione di dirigenti d'impresa. I corsi di perfezionamento organizzati dall'IESE offrono ai partecipanti conoscenze scientifiche e tecniche utili per la soluzione dei problemi amministrativi, e tendono a sviluppare gli abiti intellettuali appropriati per un positivo approccio a problematiche concrete, senza trascurare la formazione etica necessaria per una corretta valutazione delle decisioni da assumere e dei risultati dell'opera del dirigente.

Nel presente anno accademico (1987-88) è stata inaugurata a Pamplona la Facoltà di Scienze Economiche e Imprenditoriali. Il nuovo Centro docente si prefigge tra l'altro di riservare speciale attenzione all'uomo come principio e fine degli studi economici. Si rende così possibile una convergenza con le Facoltà di indirizzo umanistico e sociale: il traguardo è la formazione di esperti in Economia animati da un vivo senso della giustizia e dal rispetto per i valori umani e desiderosi di far giungere veramente a tutti la ricchezza materiale e spirituale.

Nel primo anno di funzionamento della nuova Facoltà sono stati ammessi 210 studenti, tra le molte centinaia che avevano presentato domanda d'iscrizione.

Congressi e formazione permanente

L'attività di ricerca e di assistenza dell'Università interessa una vasta gamma di settori: dalla cura medica dei neonati in stato critico, alla consulenza tecnica offerta a piccole e grandi industrie. Viene curata sia la ricerca di base in diverse aree, sia la ricerca applicata: campi interessati sono, per esempio, la prevenzione delle patologie metaboliche congenite produttrici della subnormalità, la coltivazione di piante medicinali, lo studio del suolo, la ricerca di nuovi metodi siderurgici, il miglioramento delle procedure di lavorazione degli insaccati, l'inquinamento ambientale, ecc.

Numerosi sono i congressi nazionali e internazionali organizzati presso l'Università. Nell'anno accademico 1985-86, per esempio, si sono tenute la V Conferenza annuale della Strategic Management Society (IESE, Barcellona); il VII Simposio Internazionale di Teologia; la Riunione annuale della European Association for Clinical Neuropharmacology; il XXIV Congresso della Società Spagnola di Chirurgia Ortopedica e Traumatologia, ecc. Nel 1986-87 si sono svolti il VI Colloquio Internazionale su San Gregorio di Nissa; le IX Giornate dell'Associazione di Medicina e Chirurgia del Piede; il II Simposio Internazionale sul Sonno; le XXIV Riunioni Filosofiche; l'VIII Simposio Internazionale di Teologia; il XVII Congresso Nazionale della Società Spagnola di Psichiatria, ecc.

Numerosi sono anche i corsi di formazione permanente offerti da tutte le Facoltà e Istituti. Nell'ultimo anno accademico sono stati celebrati, tra gli altri, corsi su argomenti come L'impresa spagnola nel Mercato Comune, Diritto comunitario europeo, Microchirurgia vascolare e nervosa, Informazione e diritti umani, Insegnamento della filosofia nei licei, Pastorale della gioventù, Questioni di Diritto ecclesiastico, Controllo di processi industriali mediante computer, ecc. Sono stati organizzati inoltre il II Corso su ambiente e urbanesimo e Tavole rotonde sui trapianti.

Le iniziative più recenti sono il Seminario permanente sobre Empresa y Humanismo, il Centro de Tecnología Informática e il Centro de Documentación Europea.

Formazione integrale

L'Università di Navarra ritiene che la formazione degli studenti non possa né debba essere riduttiva, cioè limitata agli aspetti specifici propri di ogni Facoltà o Istituto. Si persegue invece una formazione completa: culturale, professionale e spirituale.

A tale scopo, l'Università mette a disposizione degli studenti la Biblioteca (con più di mezzo milione di volumi e quasi quattromila abbonamenti a pubblicazioni periodiche), i servizi sportivi, tra i quali un edificio situato nel campus, dotato di impianto polisportivo, palestra, campi di frontón e di squash.

Negli edifici del campus si trovano cinque cappelle, aperte tutti i giorni, dove sacerdoti della Cappellania universitaria sono a disposizione degli studenti. Inoltre, ogni Facoltà o Istituto ha il proprio cappellano, disponibile per l'assistenza spirituale delle persone interessate e responsabile delle lezioni di Teologia contemplate nei piani di studi di tutti i Centri e impartite, come si è ricordato, da professori della Facoltà di Teologia. Attività di grande risonanza nell'ambiente universitario sono i cicli di meditazioni organizzati nel corso dell'anno accademico, la novena in preparazione della solennità dell'Immacolata, e le conferenze quaresimali. Nella Clinica i malati possono godere di un'accurata assistenza spirituale: ad ogni piano dell'edificio è a disposizione un sacerdote, ed ogni giorno chi lo desidera può ricevere l'Eucaristia.

Le diverse Residenze universitarie (Aralar, Belagua, Goimendi, Goroabe, Ayete...), nate per ospitare gli studenti originari di altre città, costituiscono un elemento chiave della vita universitaria: sono infatti strumenti atti a promuovere la formazione umana e spirituale degli universitari —siano o no residenti— in aspetti che esorbitano dall'àmbito propriamente accademico. Gran parte della vita extra-accademica del campus fa perno su questi centri, che organizzano attività culturali, campionati sportivi, incontri informali, consulenza nello studio, formazione spirituale, ecc.

Romana, Nº 5, Luglio-Dicembre 1987, p. 287-292.