envelope-oenvelopebookscartsearchmenu

Promuovere e celebrare l'anno mariano

Lo scorso 7 giugno il Santo Padre Giovanni Paolo II ha inaugurato l'anno mariano, che si concluderà il 15 agosto 1988, solennità dell'Assunzione della Madonna. Qualche giorno prima il Prelato dell'Opus Dei, Mons. Alvaro del Portillo, aveva indirizzato ai fedeli della Prelatura una Lettera pastorale per indurli ad approfondire la conoscenza del ruolo della Vergine nella vita della Chiesa e dei cristiani e a diffondere la devozione mariana in tutti gli ambienti, con il proprio apostolato personale.

Nei mesi successivi sono sorte numerose iniziative per assecondare i desideri del Papa e le indicazioni del Prelato. Impossibile quantificarle, dato che non si può misurare lo sforzo personale con il quale ciascuno ha cercato di conoscere e di amare di più la Madre di Dio, cercando di renderla presente nelle attività della vita di tutti i giorni, e di aiutare amici, colleghi e parenti ad aumentare la devozione mariana.

Pertanto ci si limita qui a trattare di alcune iniziative concrete volte a diffondere la dottrina mariologica della Chiesa e le pratiche di pietà mariana.

Approfondire la dottrina

I fedeli della Prelatura, in questi primi mesi dell'anno mariano, si sono dedicati con impegno ad approfondire il contenuto teologico dei testi del Magistero sulla Santissima Vergine, in particolar modo il capitolo VIII della Cost. dogm. Lumen gentium del Concilio Vaticano II, l'Enciclica Redemptoris Mater e altri documenti mariani del Magistero pontificio.

In vari Paesi, in particolare in quelli europei che sono al centro della preoccupazione evangelizzatrice del Santo Padre, sono state organizzate numerose conferenze e lezioni su temi mariologici. In Italia, ad esempio, una trentina di studenti liceali ha partecipato a un incontro svoltosi nel Castello di Urio (Como) e dedicato a studiare a fondo l'enciclica per trarne conseguenze pratiche da applicare alla vita personale. Nella Residenza Universitaria Mediterranea, a Palermo, si sono tenuti cicli di conferenze sugli insegnamenti del documento pontificio, oltre ad alcuni incontri nei quali è stata commentata la Lettera pastorale del Prelato dell'Opus Dei. I temi dell'anno mariano sono stati inoltre spiegati in diversi corsi di formazione cristiana di base.

La Residencia Universitaria das Avenidas ed il Centro Cultural Campo Grande, di Lisbona, hanno organizzato, a vantaggio degli studenti dell'Università, cicli di meditazioni sull'enciclica.

Il Rev. Prof. Federico Delclaux, membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, ha tenuto presso il Colegio Mayor Alcor di Madrid una serie di lezioni sulla Redemptoris Mater che hanno suscitato un grande interesse fra le studentesse universitarie partecipanti.
A Siviglia, presso la Escuela de Formación Profesional Albaydar si è svolto un ciclo di incontri dedicato allo studio della devozione popolare, vista nella prospettiva della storia, dell'arte e del costume, che le genti dell'Andalusia nutrono per l'Immacolata Concezione. Gli incontri sono stati condotti da esperti come il Prof. José Sánchez Herrero, docente di Storia Medievale all'Università di Siviglia, il Rev. Dott. Manuel Pedreño, buon intenditore di arte religiosa andalusa, ed il Prof. Enrique Pareja, già direttore del locale Museo delle Belle Arti. Parallelamente, è stata allestita una mostra di raffigurazioni dell'Immacolata. A conclusione si è svolto un concerto con canti e strofe dedicate alla Vergine nei diversi secoli.

Anche nel Colegio Mayor Alsajara di Granada sono state organizzate attività rivolte ad approfondire la ricchezza spirituale della devozione mariana, fra cui un ciclo di conferenze di notevole interesse: "La devozione a Maria e la sua proiezione nei Santuari mariani", tenuta dal Rev. Dott. José Luis Saura, Rettore del Santuario di Torreciudad; "Il femminismo e la missione della donna nella vita della Chiesa", tenuta dalla Dott.ssa Francisca Oliván. La relazione conclusiva è stata svolta dall'Arcivescovo di Granada, Mons. José Méndez Asensio, sul tema "L'Enciclica Redemptoris Mater nel contesto dell'anno mariano". Anche qui l'iniziativa era completata da una esposizione di arte mariana e da un concerto di canto gregoriano.

Sempre a Granada, le Associazioni di Genitori dei Centri scolastici Mulhacén e Monaita hanno organizzato un ciclo di conferenze cui ha assistito un gran numero di famiglie. La prima, "Maria nel mistero di Cristo e della Chiesa", è stata pronunciata dal Rev. Dott. Fernando Mendoza Ruiz, membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Dopo l'intervento del Rev. Dott. José Luis Saura, Rettore del Santuario di Torreciudad, la conferenza conclusiva è stata tenuta dal Rev. Dott. Juan Luis Bastero, professore di Mariologia nella Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, sul tema "Aspetto cristologico delle apparizioni mariane".

Nel Wavecrest Study Centre di Lagos vi sono state tre lezioni su temi mariani, dal titolo "La nostra fede cristiana", "Verso l'unità dei cristiani", e "La Tradizione mariana"; numeroso il pubblico assistente, con prevalenza delle famiglie delle ragazze socie del Silverspring Club. A conclusione è stato proiettato un documentario e diapositive su diversi Santuari mariani. Notevole l'impatto del programma sulle partecipanti, grate di aver potuto conoscere e assimilare meglio la dottrina della Chiesa.

Nelle Filippine, dove la devozione alla Madonna ha radici profonde e numerosi sono i Santuari mariani, le attività seminariali su temi mariologici svoltesi a Kapuluan Study Center e a Lauan Study Center sono state frequentate da numerosi professionisti e studenti dell'Università delle Filippine e dell'Ateneo di Manila. Dalla parte opposta della città, presso Manilad Study Center, si è tenuto un corso di Mariologia per gli studenti del Politecnico Mapua University, e un corso serale per gli alunni che frequentano La Salle University e altre università della zona. Anche a Manila, dopo la pubblicazione della Redemptoris Mater, sono state tenute varie conferenze per professioniste e universitarie nei vari Centri della Prelatura.

Trasferendoci all'America meridionale, fra le iniziative volte a diffondere la dottrina cattolica sul ruolo della Santissima Vergine nella vita della Chiesa risaltano quelle della Residencia Alborada di Santiago del Cile. Oggetto di studi approfonditi sono stati infatti i grandi dogmi mariani e i temi più importanti della dottrina sociale della Chiesa, nel solco dell'esposizione del Magnificat fatta da Giovanni Paolo II nella sua enciclica. Waldemar Sommer, noto critico d'arte, ha concluso l'attività con una conferenza sulla iconografia mariana nella storia della pittura.

Occorre ancora ricordare un Corso di Mariologia svoltosi a San Paolo del Brasile, nell'auditorio della Sociedade de Fomento Cultural. Gli incontri sono stati condotti dai Revv. Dott. Augusto Saldanha e Jaime Espinosa sui seguenti argomenti: "Maria nel mistero della Chiesa", "Maria nella vita della Chiesa", "Il culto mariano".

Nel Centro Universitario Montefaro di Montevideo, è stato organizzato un simposio sull'anno mariano. Il Rev. Dott. Alberto Sanguinetti, professore dell'Istituto Teologico "Mons. Mariano Soler", ha tenuto una relazione sul messaggio teologico e pastorale della Vergine "de los Treinta y Tres", Patrona del Paese; la seconda conferenza è stata svolta dal Vicario Delegato dell'Opus Dei, Rev. Dott. Jaime Fuentes, sul tema del magistero mariano di Giovanni Paolo II. La relazione conclusiva è stata tenuta dal Nunzio Apostolico in Uruguay, Mons. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo.

A Bogotà, nel Centro Norte, che si occupa della qualificazione delle collaboratrici familiari, si è svolto un ciclo di conferenze sui dogmi e privilegi mariani. Al termine ha riscosso grande successo la proiezione di un documentario sulle rappresentazioni artistiche della Santissima Vergine, girato dalla scrittrice María Helena Uribe de Estrada. Molti sono stati in quei giorni i pellegrinaggi ai santuari mariani della zona.

L'8 settembre, festa della Natività della Madonna, si è svolta la tradizionale inaugurazione delle attività dell'anno accademico del Centro Escolar Los Altos, nella città messicana di Guadalajara. La Santa Messa è stata celebrata da Mons. Juan Jesús Posadas, Arcivescovo della città, che nell'omelia ha rivolto ai tremila presenti —fra cui professoresse, alunne e personale non docente— un vivo incoraggiamento a rivolgersi all'efficacissima intercessione della Vergine, in particolare nel corso dell'anno mariano. Durante l'anno accademico sono state numerose le lezioni centrate sulle prerogative della Piena di Grazia, e abbondante è stata la distribuzione di opuscoli, libri e devozionari con preghiere mariane e i pellegrinaggi a santuari della Madonna, ecc.

Giornate di studio

Talvolta, abbandonata la consueta formula delle conferenze o lezioni, si preferisce organizzare simposi o giornate di studio in cui i partecipanti intervengono attivamente apportando ciascuno le proprie riflessioni.

Presso la Residenza Universitaria Müngersdorf di Colonia, ad esempio, si è svolto un seminario di mariologia per le studentesse di diverse Facoltà universitarie. E' stato affrontato il tema: "La devozione mariana nel XX secolo". Sono intervenuti studiosi di teologia specialisti della materia. Il Rev. Dott. Johannes Vilar ha esposto i contenuti dei dogmi mariani nel corso di un ampio commento dell'Enciclica Redemptoris Mater. La Dott.ssa Barbara Albrecht ha dissertato su "Il concetto di donna in Edith Stein in rapporto alla figura di Maria". Nella sua esposizione ha operato una minuziosa analisi dell'opera della pensatrice di origine ebrea, recentemente beatificata dal Papa a Colonia. La Dott.ssa Albrecht ha voluto mettere in risalto che l'esemplare e il fine di una formazione autenticamente umana è Cristo e che Maria fu colei che imitò più compiutamente il modello.

Nelle riunioni di lavoro le partecipanti hanno preso in esame i principali avvenimenti mariani del secolo: la definizione del dogma dell'Assunzione; le apparizioni di Fatima e le loro ripercussioni sulle vicende contemporanee; gli insegnamenti del Vaticano II sulla Madonna nel mistero di Cristo e della Chiesa; la formula dell'anno mariano come espressione liturgica della venerazione alla Santissima Vergine...

A conclusione del seminario il Rev. Dott. Johannes L. Bernaldo, Vicario Regionale della Prelatura per l'Europa settentrionale, ha intrattenuto un interessante colloquio con le universitarie sulla situazione della Chiesa e della devozione mariana nei paesi scandinavi.

Il Centro Culturale Marahoué di Abidjan, ha organizzato presso il Centre de Rencontres Yopougon un incontro tra universitarie di varie Facoltà della Costa d'Avorio. Oltre ad un arricchimento della formazione ricevuta durante l'anno accademico, l'incontro ha offerto l'occasione per approfondire alcuni temi mariani con la guida del Rev. Dott. Francisco Sánchez Casas, Vicario Regionale della Prelatura. Un santuario mariano recentemente inaugurato nelle vicinanze di Yopougon è stato meta di numerose visite delle partecipanti.

Incrementare la devozione mariana

La conoscenza della dottrina si esprime pienamente soltanto quando informa la vita del cristiano. In tutte le attività di formazione mariologica si è dunque mirato a proporre modalità pratiche in cui può e deve manifestarsi la fede nella maternità spirituale di Maria e nel suo potere di intercessione. Presso il Centro Internazionale Calarossa di Terrasini (Palermo) hanno partecipato a conversazioni sulla Redemptoris Mater numerosi abitanti del circondario. Molti tra i partecipanti hanno riscoperto il valore delle tradizionali devozioni mariane, a cominciare dalla recita del Rosario.

In Francia, il Centro culturale di Avenue Victor Hugo, a Parigi, ha compiuto un'opera di divulgazione tra madri di famiglia degli insegnamenti magisteriali sulla Madonna. Nella prima conferenza il Rev. Dott. Augustin Romero ha commentato i principali punti della recente enciclica di Giovanni Paolo II. Il Vicario Regionale della Prelatura, Rev. Dott. Pierre Lefresne, ha tenuto la dissertazione conclusiva.

In Argentina, un centinaio di studenti di Buenos Aires, dopo aver partecipato a una giornata di preparazione mediante lo studio della Redemptoris Mater, si sono recati al Santuario della Madonna di Luján per unirsi al Rosario del Santo Padre in occasione dell'apertura dell'anno mariano.

A Cañete (Perù) è stata eretta nel 1968 una cappella dedicata alla Madonna con il titolo di Madre del Bell'Amore. L'immagine è un dono del Fondatore dell'Opus Dei alla Prelatura territoriale di Yauyos, affidata dalla Santa Sede, trent'anni fa, a sacerdoti dell'Opus Dei. L'effigie, benedetta da Giovanni Paolo II durante il suo viaggio apostolico in Perù, è oggetto di grande venerazione da parte degli abitanti del luogo e dei viandanti diretti alla Sierra. Durante l'anno mariano intere famiglie vi si sono recate dalle più diverse località della Sierra per lucrare l'indulgenza plenaria. Il giorno in cui se ne è celebrata la festa, migliaia di persone sono convenute da tutte le località circostanti per pregare dinanzi all'immagine della Madonna.

Per rendere partecipi molti fedeli cristiani di una tradizionale pratica di devozione mariana che ha prodotto frutti eccellenti nella vita della Chiesa, sacerdoti della Prelatura hanno organizzato nelle principali città del mondo delle Novene in preparazione alla Solennità dell'Immacolata Concezione. Da Londra a Milano, da Chicago a Buenos Aires, da Sydney a Pamplona, migliaia di persone hanno reso omaggio alla Madonna assistendo alla Santa Messa e ricevendo i sacramenti nei giorni precedenti alla grande solennità dell'8 dicembre.

In Italia, per esempio, la Novena dell'Immacolata è stata celebrata da sacerdoti della Prelatura nelle cattedrali di Palermo, Verona e Milano. A Roma si è tenuta nella Basilica di Sant'Eugenio e nelle parrocchie di San Giovanni Battista al Collatino e San Gregorio Barbarigo. Nell'omelia i predicatori hanno messo in risalto le virtù che hanno reso Maria modello per tutta la Chiesa e il valore della sua vita silenziosa e nascosta. Le Novene hanno propiziato numerose conversioni e la crescita della fede nello straordinario potere di intercessione di Santa Maria.

Pellegrinaggi mariani

In questi primi mesi dell'anno mariano i fedeli della Prelatura, personalmente o in compagnia di parenti e amici, hanno compiuto innumerevoli pellegrinaggi a cappelle e santuari dedicati alla Madonna. Si tratta perlopiù di visite prive di risonanze esterne, in cui alla recita del Rosario e alla contemplazione dei misteri si unisce l'offerta di qualche piccola mortificazione. Sono visite filiali, fatte nel silenzio della campagna o in mezzo al fragore delle città, per onorare la Vergine Maria e chiedere la sua intercessione in favore della Chiesa, il Papa, le necessità spirituali e materiali che ognuno sperimenta nella propria vita. Sono inoltre occasioni privilegiate di cui suole servirsi il Signore, attraverso l'intercessione di sua Madre, per spargere nelle anime aneliti spirituali.

Nell'àmbito delle attività apostoliche della Prelatura non sono mancate le manifestazioni collettive in occasione dell'anno mariano. La più cospicua è stata indubbiamente quella della prima settimana di giugno al Santuario di Torreciudad. Circa diecimila persone hanno partecipato alle cerimonie di apertura dell'anno mariano. Il giorno 7, domenica, tutti i presenti hanno seguito, recitando il Rosario, la processione che dal crucero sito a un chilometro dal santuario si è snodata fino alla spianata: davanti andava l'immagine pellegrina di Nostra Signora di Torreciudad.

Al termine del rito, Mons. Tomás Gutiérrez, Vicario Regionale della Prelatura per la Spagna, ha celebrato una Messa solenne. Nell'omelia ha sottolineato che la recente Enciclica del Papa "è come la magna charta dell'anno mariano e deve essere nutrimento della nostra meditazione personale"; in un altro passaggio ha osservato che era assai naturale che il pensiero dei presenti si rivolgesse al Servo di Dio Josemaría Escrivá, "la cui fede e il cui amore per la Regina degli Angeli hanno fatto realtà questo Santuario di Torreciudad, dove tante migliaia di persone hanno conosciuto la misericordia di Dio ed hanno ottenuto, per mezzo di sua Madre, la gioia e la pace della coscienza". Dopo la Messa, Mons. Gutiérrez ha benedetto l'effigie della Vergine pellegrina.

Al termine della mattina, nella spianata del santuario, diversi cori universitari hanno reso omaggio musicale alla Santissima Vergine. Nel pomeriggio, come ogni sabato e domenica, si è officiata l'Esposizione Solenne ed è stata impartita la benedizione con il Santissimo Sacramento.

Nei mesi di luglio, agosto e settembre, quattromiladuecento giovani —lavoratori e studenti provenienti da Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Belgio e Italia— hanno preso parte a un totale di trentadue attività culturali e formative organizzate dal Patronato di Torreciudad in collaborazione con Centri scolastici e Club giovanili. I giovani hanno inoltre assistito a vari atti di culto eucaristico e mariano nel santuario.

Un'analoga iniziativa, rivolta a seminaristi e sacerdoti, è stata promossa in Germania, a Münster. In occasione dell'anno mariano sono state prese in esame le idee centrali dell'enciclica papale Redemptoris Mater. E' sorta inoltre l'iniziativa di un pellegrinaggio mariano a Roma, per recarsi a pregare alla Basilica di Santa Maria Maggiore e dinanzi alla tomba di san Pietro. I pellegrini hanno fatto tappa anche a Einsiedeln, per rendere omaggio alla Madonna nel famoso santuario svizzero. Sulla via del ritorno, uno dei partecipanti affermava di aver compreso, grazie a questo viaggio, il senso della giaculatoria omnes cum Petro ad Iesum per Mariam, così frequentemente ripetuta dal Fondatore dell'Opus Dei.

Favorire la riconciliazione

Si è già fatto riferimento ai frutti spirituali delle visite a chiese e santuari mariani. Uno dei più abbondanti, come si evince dall'esperienza dei fedeli della Prelatura, è la riconciliazione con Dio di tante persone che, talvolta da molti anni, si erano allontanate dalla pratica religiosa. Dinanzi all'invito di andare a visitare con filiale semplicità un luogo dedicato a Maria Madre nostra, si lasciano vincere dalla grazia di Dio e finiscono per ricevere il Sacramento della Penitenza.

Seguendo le esortazioni del Prelato, nel campo delle attività connesse all'anno mariano i membri dell'Opus Dei hanno promosso con particolare impegno la diffusione della dottrina cattolica sulla Confessione e le indulgenze, affinché molte persone possano partecipare del tesoro dei meriti di Cristo custodito dalla Chiesa. Pochi rapidi accenni sono sufficienti.

La Cappella universitaria di Piura, in Perù, ha organizzato delle "Giornate di Riconciliazione Mariana", per promuovere tra gli studenti la pratica del Sacramento della Confessione. Ogni giornata si concludeva con una Esposizione del Santissimo Sacramento.

Nei Centri della Prelatura di Asunción, in Paraguay, sono state impartite lezioni sulla dottrina delle indulgenze, per stimolare tra persone di ogni condizione sociale il desiderio di goderne i benefici.

Il giorno dell'inaugurazione dell'anno mariano, presso il Centro Ilse di Milano hanno partecipato ad una veglia di adorazione eucaristica numerose donne impegnate in attività professionali. E alla Residenza Universitaria Torriana è stata celebrata una Messa solenne per consentire alle partecipanti di lucrare l'indulgenza plenaria. In occasione di tali iniziative è stata svolta una vasta attività apostolica per risvegliare il senso del peccato e della misericordia divina, e far comprendere la necessità della Confessione sacramentale.

Romana, Nº 5, Luglio-Dicembre 1987, p. 274-280.