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In breve

Sydney (Australia)
Dialoghi
sulla temperanza

A Sydney, lo scorso mese di maggio, la residenza universitaria Warrane College ha organizzato un seminario sulla virtù della temperanza. I conferenzieri sono stati Andrew Mullins (direttore di Redfield College e autore del libro “Parenting for Character”), Judy Stove (direttrice del Restraint Project dell’Università di New South Wales) e lo storico e filosofo australiano James Franklin. Hanno parlato di questa virtù, una delle cosiddette virtù cardinali, da prospettive diverse, e dei suoi effetti personali e sociali. I conferenzieri si sono trovati d’accordo sulla convenienza che siano proprio i giovani a far ritornare di moda questa virtù.

Taboão (Brasile)
La cura
dell’Ambiente

Il passato mese di febbraio, nella sede del Centro Sociale Morro Velho di Taboão, nei dintorni di San Paolo, la “Associação Feminina de Estudos Sociais e Universitários” ha organizzato il VII Seminario di Studi sul Settore Alberghiero. La finalità era quella di promuovere una mentalità ecologica nella vita quotidiana – attribuendo un valore alle piccole azioni: non sprecare il cibo, ridurre l’inquinamento e riciclare i prodotti –, contribuendo così, efficacemente, a proteggere l’ambiente e a coltivare il senso di solidarietà.

Sono intervenuti più di cento studenti che riescono a conciliare il lavoro con i corsi nelle diverse unità scolastiche dell’Associazione. La conferenza inaugurale è stata tenuta dalla ex Segretaria Comunale dell’Educazione della città di San Paolo, Aparecida Sonvesso. È seguita una sessione del professor Tarcísico Cardieri, direttore di “Amana-Key”, su “Rottami, contaminazione ambientale e livello di coscienza”.

Nel corso del Seminario sono state premiate alcune iniziative presentate dalle istituzioni partecipanti, come la tavola rotonda “La riutilizzazione dei rottami e dei rifiuti: una lezione di civiltà” del Centro di Abilitazione Professionale “Os Pinhais”; o l’altra tavola rotonda “Insegnamenti sui rifiuti, l’uso dell’acqua e il civismo”, delle scuole Bateias, Casa do Moinho e Centro Social Morro Velho.

Madrid (Spagna)
Lettura della
Lettera agli Artisti
di Giovanni Paolo II

Domenica 26 aprile si sono riuniti nella Basilica Pontificia di San Michele numerosi rappresentanti delle sette arti maggiori per leggere la “Lettera agli Artisti” che Giovanni Paolo II scrisse dieci anni fa. Alla lettura si è alternata l’esecuzione di alcuni brani musicali. La cerimonia è stata preceduta dalla Santa Messa, celebrata dal Cardinale Antonio María Rouco. Nell’omelia l’Arcivescovo di Madrid ha parlato della necessità che la Chiesa ha dell’arte e degli artisti nella sua missione di evangelizzazione.

Nuova Zelanda
Educare
con l’esempio

“Chart your child’s course” è il titolo di una serie di seminari che hanno avuto luogo ad Auckland, Hamilton e Wellington nel mese di maggio, patrocinati dall’Associazione “Family Enrichment” della Nuova Zelanda. Il conferenziere principale, Andrew Mullins, ha imperniato buona parte dei suoi interventi sul ruolo dei genitori come educatori attraverso il buon esempio. A parte questo, si è discusso sui modi pratici di aiutare i più piccoli a utilizzare i mezzi di comunicazione e le nuove tecnologie. Ogni corso è stato rivolto a un massimo di 25 coppie di coniugi. Il professor Mullins ha poi tenuto un’altra serie di tre conferenze sugli stessi aspetti nella parrocchia di San Tommaso Moro di Mount Manguani, nel Nord del Paese, alle quali hanno assistito un centinaio di persone.

Parigi (Francia)
La direzione
spirituale

Il 16 marzo, nella parrocchia di Saint-Augustin, è stata indetta, come negli anni precedenti, una giornata di studi per sacerdoti diocesani. Il tema centrale era “La direzione spirituale dei fedeli”. Organizzata da sacerdoti della Prelatura dell’Opus Dei, la giornata annuale di studi sta diventando un appuntamento tradizionale di formazione per il clero.

Mons. Michel Santier, Vescovo di Créteil, ha messo in evidenza le radici bibliche della direzione spirituale e ha analizzato le caratteristiche profondamente umane e soprannaturali di questo aiuto che si pratica nella Chiesa. Il reverendo Gérard Thieux, del presbiterio della Prelatura dell’Opus Dei, ha affrontato lo stesso argomento sul piano pratico. Si è avvalso della vasta esperienza di direzione spirituale che emerge dalle opere di meditazione di San Josemaría, come “Cammino”, “Solco” e “Forgia”, e che è trattata direttamente in varie sue omelie.

Bao Loc (Vietnam)
Ristrutturazione
di una casa
per orfani

Dopo un primo campo di lavoro in Vietnam, nell’orfanotrofio Phu My di Ho Chi Minh, la residenza universitaria Warrane College di Sydney ha organizzato, nel gennaio del 2009, un secondo progetto di cooperazione in questo Paese. Stavolta ha avuto luogo nelle piantagioni di tè di Bao Loc, nella provincia agricola di Lam Dong, a 180 chilometri da Ho Chi Minh. Si tratta di una zona nella quale si trasferiscono numerosi orfani di Phu My.

Il gruppo di quindici studenti australiani che ha prestato servizio nell’accampamento ha restaurato una delle case comunali per gli orfani. I giovani hanno collaborato anche ai lavori agricoli. Durante il tempo libero hanno visitato gli orfani più grandi che vivono in casette disseminate nel territorio.

Londra
(Inghilterra)

Scienza e fede al
Thomas More
Institute

Circa 40 specialisti d’Europa e Stati Uniti hanno avuto modo di riflettere a Londra su scienza e religione in occasione di un Congresso internazionale intorno all’opera di Mariano Artigas (1938-2006), sacerdote della Prelatura dell’Opus Dei e filosofo della scienza. L’evento ha avuto luogo dal 7 al 9 maggio nella sede del Thomas More Institute.

Fra gli altri, è intervenuto Karl Giberson, uno dei principali autori di opere di divulgazione in questo campo negli Stati Uniti e co-autore, insieme a Mariano Artigas, del libro “Oracles of Science” (Oxford University Press). Hanno inoltre partecipato William Carrol dell’Università di Oxford, Marie George dell’Università di St. John (Stati Uniti), Rafael Martínez e Valeria Ascheri della Pontificia Università della Santa Croce (Italia) e Thomas Glick dell’Università di Boston (Stati Uniti). Le relazioni hanno affrontato alcuni aspetti, come la manipolazione della scienza nei mezzi di comunicazione, la relazione fra scienza e teologia o l’evoluzionismo.
Mariano Artigas è stato un pioniere del dibattito intellettuale fra scienza e religione. Ex alunno e professore di Fisica all’Università di Barcellona, ha perfezionato la sua carriera di docente all’Università di Navarra (Spagna). La sua opera, composta da più di 20 libri e oltre 300 scritti – articoli, prefazioni, studi collettivi ecc. –, gli ha procurato numerosi riconoscimenti, fra i quali un premio della Fondazione Templeton. Negli ultimi dieci anni diverse sue opere sono state pubblicate dalla Oxford University Press, dalla Johns Hopkins University Press, dalla University Press of America e dalla Templeton Foundation Press, con traduzioni in tedesco, italiano, portoghese, giapponese e coreano.

Valencia (Spagna)
La cultura
della solidarietà

Lo scorso mese di gennaio la Fondazione Mainel ha consegnato i premi del Concorso scolastico di Racconti nella Comunità Valenciana e nelle Baleari, che aveva per motto “Convivere con tutti per fare un mondo migliore”. Il concorso si propone, da un lato, di stimolare la lettura e la creatività, e, dall’altro, di aiutare i giovani a riflettere intorno ad alcune questioni, come la solidarietà e la convivenza in un mondo globalizzato.

Durante lo stesso mese di gennaio la Fondazione Mainel ha organizzato anche una esposizione di pittura e un concerto di solidarietà nell’Ateneo Mercantile di Valencia. Il fine di questa iniziativa era quello di ottenere fondi per la costruzione di un pozzo nella località di Ejuona, un piccolo villaggio dello Stato di Enugu, in Nigeria. Le opere erano state donate da diversi artisti e collezionisti; 6 di esse erano di pittori nigeriani. Il concerto ha registrato la partecipazione di alcuni alunni dei tre conservatori di Valencia: il Conservatorio Superiore di Musica, il Conservatorio Comunale José Iturbi e il Conservatorio Professionale di Musica.

Betulia (Messico)
“El Salto”
inizia le attività

Il 1° maggio sono cominciate in maniera stabile le attività nel Centro di Convegni “El Salto” a Betulia, Jalisco, al centro della Repubblica Messicana. La prima attività è stata un corso di ritiro spirituale per persone provenienti da Aguascalientes, León, San Luis Potosi e Querétaro. Il Centro può ospitare sino a 32 partecipanti. La benedizione della prima pietra era avvenuta nel 2003, e nel primo semestre del 2009 è terminata la costruzione degli edifici occorrenti per iniziare le attività. Nei prossimi mesi si concluderanno i lavori di un’aula, di un salone per conferenze e di una scuola destinata a migliorare la condizione umana e sociale delle donne della zona.

Arcozelo
(Portogallo)

Giornate
sacerdotali
a Enxomil

Il 27 aprile, nel Centro Convivenze di Enxomil de Arcozelo (non lontano da Oporto) si è svolta una giornata di riflessione sulle questioni pastorali di attualità. Quella di quest’anno era la XIII edizione di un incontro ormai annuale e il tema è stato: “L’espressione sociale della fede cristiana”. Ha partecipato un centinaio di sacerdoti delle varie diocesi del Portogallo.

La conferenza del mattino è stata pronunciata da Mons. Manuel Clemente, Vescovo di Porto, che ha parlato su “Le relazioni Chiesa-Stato: lezioni del passato e sfide del presente”. Alla fine del suo intervento ha commentato alcune frasi pronunciate da Benedetto XVI durante il suo viaggio apostolico nel continente africano, che mettono in evidenza il ruolo della Chiesa in difesa della dignità della persona umana, la preoccupazione per i più poveri e la promozione della vita cristiana. Una parte del successivo colloquio è stata dedicata alla recente canonizzazione del portoghese Nuno Álvares Pereira.

Nel pomeriggio, il professor Raul Diniz, Presidente della Scuola di direzione aziendale AESE, ha parlato sull’intervento dei cristiani nella vita pubblica, tenendo presente l’attuale situazione determinata dalla crisi finanziaria ed economica e cercando di esaminarne le eventuali cause. La crisi – ha detto – ci ricorda la necessità di un sostegno etico e di un rinnovamento del cuore umano.

Toledo (Spagna)
Presentazione
della rivista
Studia et
Documenta

Mercoledì 28 gennaio, nel Centro Culturale della Cassa Castilla-La Mancha, che ha sede nel Palazzo Benacazón, ha avuto luogo la presentazione di “Studia et Documenta”, rivista dell’Istituto Storico San Josemaría Escrivá de Balaguer. Durante la cerimonia, organizzata dall’Associazione Alarife, sono intervenuti professori di varie università europee e un ricercatore del Centro di Documentazione e Studi Josemaría Escrivá de Balaguer (CEDEJ).

Londrina (Brasile)
La famiglia
nell’opinione
pubblica

Nell’anno 2000, un gruppo di donne che partecipavano ai mezzi di formazione cristiana della Prelatura nella città di Londrina decise di dare il via a una riflessione permanente su come promuovere i valori etici e cristiani nei mezzi di comunicazione e nell’opinione pubblica locale. Tra di esse si potevano notare insegnanti, avvocatesse, giornaliste, architetti e farmaciste; in maggioranza erano madri di famiglia mosse dal desiderio di contribuire a migliorare l’ambiente etico nel quale vivono i loro figli.

Come frutto dei diversi incontri e dibattiti, è nata la possibilità di collaborare con una catena televisiva dello Stato di Paraná con una serie di interviste sugli stili di vita nelle relazioni personali e sociali. Si tratta di un contributo stabile nel programma “Mafalda Mujer” della giornalista Mafalda Bongiovanni (Canale 7, Rete CNT), consistente in interviste settimanali di dieci minuti su temi diversi: come conciliare adeguatamente le attività professionali e quelle di casa, il ruolo dei nonni nella famiglia, l’importanza dell’allattamento per i neonati, la moda, ecc. Le specialiste invitate rispondono alle diverse domande cercando di proporre soluzioni umane e cristiane alle difficoltà che riguardano il mondo della donna e la famiglia nel suo complesso.

Il profilo dei telespettatori è eterogeneo (madri di famiglia, professionisti di ogni età) e l’indice di ascolto nello Stato di Paraná è alto. Dato l’orario della trasmissione, numerose cliniche, uffici e altri locali pubblici vi si sintonizzano. Attualmente la sezione “Vivere contenti” – che raggruppa queste interviste – raggiunge il record di ascolto in quella fascia oraria.

San Martinho do
Porto (Portogallo)

Trarre vantaggio dai
giorni di Carnevale

Dal 1995 un gruppo di oltre cento ragazze, alunne delle scuole secondarie e universitarie provenienti da Lisbona, Porto, Viseu e Braga, si riuniscono nel periodo delle vacanze di Carnevale per approfondire la loro formazione umana e cristiana, e per compiere attività di solidarietà e di sport. Nel 2009 l’incontro ha avuto luogo dal 20 al 24 febbraio a San Martinho do Porto (Portogallo). A parte le varie competizioni sportive, le giovani hanno collaborato ai lavori per una residenza di anziani e per un’altra di bambini bisognosi. Questa attività è stata inserita nel piano della formazione dei giovani che si realizza nei Centri della Prelatura in Portogallo.

Montevideo
(Uruguay)

Nell’Università
di Montevideo

Lo scorso 1° aprile ha avuto luogo la cerimonia di insediamento del nuovo Rettore dell’Università di Montevideo, una iniziativa promossa nella capitale uruguaiana dai fedeli della Prelatura dell’Opus Dei insieme ad altre persone. La cerimonia ha avuto inizio con un discorso di ringraziamento del professor Mariano Brito, il Rettore uscente, al quale hanno fatto seguito le parole del nuovo Rettore, il professor Santiago Pérez del Castillo. Infine ha preso la parola il Ministro dell’Educazione, María Simón.

Il nuovo Rettore ha messo in evidenza “tre priorità: formare professionisti che siano uomini e donne ricchi di valori, fare ricerca per avvicinarsi alla verità, servire la società offrendo, fra l’altro, l’opportunità di una mobilità sociale verticale”. Poi Pérez del Castillo ha aggiunto: “Per me furono determinanti gli insegnamenti di San Josemaría Escrivá: si trattava di amare il mondo appassionatamente, cercando la pienezza della vita cristiana. Ci vuole una scommessa forte per dare un senso alle nostre vite”.

San José (Costa Rica)
Cultura Teologica
e Pedagogia
della Fede

Lo scorso mese di febbraio, nel Centro Universitario Veragua, dopo tre anni di lezioni e di studio, si sono avuti i primi esami di laurea in Cultura Teologica e Pedagogia della Fede. Questa offerta curricolare ha avuto inizio nel febbraio del 2006 con l’obiettivo di approfondire i contenuti della Fede cattolica e acquisire le tecniche pedagogiche adeguate per trasmetterli a un elevato livello accademico.
Ogni settimana le alunne assistono a una lezione di teologia che ha come punto di riferimento il Catechismo della Chiesa Cattolica. Il corso comprende anche un programma di studio personalizzato di approfondimento nella Sacra Scrittura e nella Storia della Chiesa, con sessioni specifiche sulla ignoranza della Fede nelle terre centro-americane. Gli insegnamenti di Benedetto XVI sono un’altra materia di studio costante. Con il sostegno delle tutor, ogni alunna lavora con due agende: una con gli appunti presi in classe e l’altra con i dati e gli interrogativi che nascono durante la lettura della bibliografia.
Il Corso si conclude con un lavoro di ricerca a tema libero. Nella prima edizione i lavori si sono concentrati su argomenti che andavano dalla Teologia Morale alla Teologia Mistica, passando per gli aspetti più importanti della Storia della Chiesa o della Sacra Scrittura, o temi di attualità come il relativismo, l’antropologia cristiana, la pedagogia della fede, ecc. Intanto gli studenti del secondo e terzo corso proseguono i loro studi, e un nuovo corso è cominciato lo scorso 7 marzo.

Couvrelles
(Francia)

Giornata
delle famiglie

Da 19 anni la solennità dell’Ascensione è la data scelta come giornata delle famiglie, che ha luogo al “Centre International de Rencontres Couvrelles”, località a un’ora e mezzo a est di Parigi. Questa volta le sessioni sono state in gran parte multimediali e vi hanno partecipato più di 600 persone.

Dopo la celebrazione della Santa Messa, c’è stata una conferenza sull’educazione affettiva dei giovani di un noto editorialista di una rivista per famiglie e di una madre di famiglia, autrice di vari libri su questa materia. Tenuto conto del contesto culturale, entrambi hanno fatto riflettere i partecipanti sul ruolo del padre e della madre, rispondendo poi esaurientemente alle varie domande delle persone intervenute.

San José (Costa Rica)
Campo di lavoro
su moda
e personalità

Nelle giornate del 30 e 31 gennaio, nel Centro di Perfezionamento Educativo Lari, a San José di Costa Rica, ha avuto luogo un Campo di lavoro su moda e personalità rivolto a ragazze dai quattordici ai diciassette anni. Il Centro è sorto nel 1988, promosso da alcune famiglie allo scopo di completare l’educazione che ricevono le figlie in casa e nelle scuole. Si cerca di insegnare alle ragazze come perfezionare gli abiti intellettuali, le virtù umane, la solidarietà verso chi ha più bisogno e le inclinazioni da coltivare durante il tempo libero. Nello stesso tempo si organizzano attività di formazione dottrinale-religiosa che aiutino a vivere la fede in maniera pratica.

Con il Campo di gennaio si volevano aprire nuovi orizzonti alle adolescenti sul fronte della personalità, sia nel suo aspetto interiore che in quello esteriore, dato che spesso il modo di presentarsi, di parlare e di muoversi riflette ciò che la persona porta dentro di sé. La direzione dell’attività è stata affidata alla neo-laureata Alejandra Flores de Cantillo.

Sono state svolte varie attività: sulla cortesia e le buone maniere nella convivenza, sulla comunicazione personale, sull’uso adeguato della posta elettronica e del linguaggio. Una particolare risonanza ha avuto fra le ragazze lo studio di un caso nel quale una adolescente è capace di vivere i propri principi morali in un ambiente di frivolezza. Alla fine le giovani hanno tratto le loro conclusioni sul modo di comportarsi – spesso controcorrente, senza lasciarsi trascinare dalle mode – e di creare un loro ambiente, sempre grate ai genitori per i loro interventi.

Nel programma erano state incluse alcune lezioni teorico-pratiche sui criteri per vestire bene, compresa la scelta di una gamma di colori adeguata e di disegni adatti all’occasione e alla propria figura, che oltretutto rispecchi la condizione di giovani che vivono gli ideali cristiani. Ogni partecipante ha ricevuto anche consigli personali adatti a sé.

San Paolo (Brasile)
Programma
Orizzonti

Dal 26 al 28 marzo ottanta professionisti di varie città del Brasile hanno partecipato al “Programma Orizzonti”, che si è svolto contemporaneamente nei Centri della Prelatura Aroeira e Ibiúna a San Paolo. L’obiettivo era quello di analizzare il ruolo dei professionisti delle diverse aree nella nuova evangelizzazione, alla luce della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II “Novo Millennio Ineunte” e degli insegnamenti di San Josemaría.

Fra gli invitati alle diverse conferenze, sessioni di studio e presentazioni si potevano notare Daniel Andrade (Segretario del Governatorato di Rio Grande do Sul), Fábio de Toledo (giudice di Campinas), Márcio Coelho (imprenditore). La varietà delle prospettive ha facilitato un’ampia riflessione sulla dottrina sociale cristiana.
Daniel Andrade ha sottolineato la convenienza di valorizzare la dimensione spirituale del lavoro e di considerare ogni attività professionale come un servizio agli altri: nella bottega, in ufficio, dalla cattedra o, come nel suo caso, nei rapporti istituzionali. Fábio de Toledo ha analizzato dal punto di vista giuridico alcuni diritti oggi particolarmente rilevanti. Márcio Coelho ha fatto una riflessione su come difendere i valori familiari nell’ambito professionale e sociale. La conclusione dei lavori è stata affidata a Mons. Vicente Ancona Lopez, Vicario Regionale della Prelatura dell’Opus Dei, che ha ricordato alcuni insegnamenti di San Josemaría durante la catechesi da lui compiuta in Brasile nel 1974.

Lubiana (Slovenia)
Primo corso
di orientamento
familiare

Nel semestre in corso si è svolto a Lubiana il primo seminario sull’orientamento familiare promosso dalla “International Federation for Family Development” (IFFD). Hanno partecipato una dozzina di coppie di coniugi. Alcuni coordinatori della IFFD provenienti dall’Italia hanno tracciato una panoramica generale del lavoro di questa associazione internazionale e hanno discusso due casi pratici di un corso sull’amore coniugale. In tal modo il gruppo di orientatori familiari e i coniugi partecipanti hanno scoperto diversi aspetti nei quali è possibile migliorare la relazione coniugale.

Valencia (Spagna)
I mezzi
di comunicazione
e i valori cristiani

Il 7 marzo ha avuto luogo la III Giornata di Studio su “Mezzi di comunicazione e valori cristiani: le iniziative per costruire una società più umana”, organizzata dalla Fondazione COSO. La Giornata ha riunito esperti dei mezzi di comunicazione e imprenditori, con l’obiettivo di individuare di quali risorse dispongono tali mezzi per trasmettere alcuni valori alla società.

Sono stati trattati i seguenti temi: “I media: dialogo di idee e di identità”, “Lancio e fattibilità di progetti di comunicazione digitali”, “L’influenza dei media digitali sull’opinione pubblica” e “L’atteggiamento cristiano nei confronti della sofferenza nel cinema contemporaneo”. Per un corretto svolgimento dei temi ci si è avvalsi della presenza di esperti in ogni materia trattata.

La Réunion
(Francia)

Il primo ritiro
spirituale nell’isola

Il 31 maggio, solennità di Pentecoste, ha avuto luogo il primo corso di ritiro predicato da un sacerdote del clero della Prelatura nell’isola francese di La Réunion, non lontana dal Madagascar, nell’Oceano Indiano. Promossa da vari cooperatori dell’isola, l’attività ha riunito una ventina di persone interessate alla santificazione della vita ordinaria. Mons. Gilbert Aubry, Vescovo di La Réunion, ha ringraziato per la sua collaborazione il predicatore, venuto appositamente da Parigi, e ha espresso il suo desiderio che lo spirito dell’Opus Dei sia di valido aiuto nel compito di evangelizzare l’isola.

Pratânia (Brasile)
Un progetto sociale
con il Comune

Il Centro Culturale Aclimação di San Paolo, con l’appoggio del Comune di Pratânia, ha realizzato ancora una volta, nel periodo delle vacanze, il “Progetto Viva” nella Scuola Comunale di Insegnamento Fondamentale “Professoressa Antônia Ferreira Assumpção Antunes”. Questo progetto, che è stato attuato per la prima volta dodici anni fa, si propone di collaborare con lo Stato per far crescere il bene comune, oltre che migliorare la coscienza sociale delle studentesse universitarie e delle alunne degli ultimi anni del liceo. Recentemente sono state avviate diverse iniziative, come i corsi di programmazione ed elaborazione degli alimenti da commercializzare, una sala di scienze e arti per i residenti, di orientamento scolastico per i bambini, ecc. Le studentesse che partecipano al progetto visitano le famiglie allo scopo di conoscere da vicino i loro problemi, dedicando tempo e suggerendo soluzioni. Prestano anche alcuni servizi materiali e segnalano le varie necessità all’amministrazione comunale.

Secondo Alessandra Penteado, Coordinatrice del Progetto e volontaria da 16 anni, ciò che induce le studentesse a dedicare una parte delle loro vacanze scolastiche a questo servizio sociale è l’aspetto cristiano della solidarietà. Spesso le ragazze arrivano alla conclusione che i doni e i talenti ricevuti devono essere messi al servizio del prossimo per promuovere la crescita personale – spirituale e umana – e lo sviluppo sociale: “Se il Signore ti ha dato una buona qualità – o una determinata abilità – non è solo perché te ne compiaccia o perché te ne pavoneggi, ma per applicarla con carità al servizio del prossimo. – E quando troverai un’occasione migliore di questa per servire, adesso che convivi con tante anime che condividono il tuo stesso ideale?” (San Josemaría, Solco, 422).

Larache
(Marocco)

Spedizione Xauish

Un gruppo di studenti madrileni del Club Amura – opera di apostolato corporativo dell’Opus Dei rivolta alla formazione dei giovani – ha dedicato alcune settimane del mese di dicembre alla raccolta di giocattoli nuovi e riciclati. Erano destinati alla sala da pranzo sociale per bambini bisognosi che una comunità di francescane spagnole gestisce nella città marocchina di Larache. Lì mangiano ogni giorno 130 bambini fino ai cinque anni di età, e molti di loro non hanno mai avuto un giocattolo.

Gli studenti madrileni hanno attraversato in traghetto lo Stretto di Gibilterra con due camioncini, nei quali c’erano i giocattoli che nella lingua locale sono chiamati “xauish”. I volontari hanno dato un aiuto anche in sala da pranzo e hanno preso visione delle necessità del Centro, in modo da poter preparare la spedizione dell’anno prossimo.

Romana, Nº 48, Gennaio-Giugno 2009, pag. 141-150.