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Dedicazione di varie piazze e strade

Piazza San Josemaría a Tegucigalpa, Honduras. Sabato 10 maggio è stata inaugurata a Tegucigalpa una piazza intitolata a San Josemaría. Il Cardinale Óscar Rodríguez Maradiaga ha benedetto un monumento commemorativo, arricchito da un bassorilievo in bronzo del santo e, nella parte posteriore, da una piastrella smaltata (azulejo) di Nostra Signora di Suyapa.

Piazza San Josemaría a Urio, Italia. Il 3 maggio è stata intitolata a San Josemaría la piazza situata di fronte all’imbarcadero di Urio. La giornata è iniziata con la Santa Messa celebrata da Mons. Diego Coletti, Vescovo di Como; hanno concelebrato col Vescovo Mons. Lucio Norbedo, Vicario della Prelatura in Italia, il parroco di Carate Urio e altri sacerdoti. Fra le autorità locali, erano presenti il prefetto della provincia di Como e i sindaci di Carate Urio, Cernobbio, Moltrasio, Lenno, Laglio e Brienno, paesi limitrofi a Urio, che sono stati testimoni delle passeggiate di San Josemaría durante le sue brevi soste in questa zona dell’Italia. Dopo la Messa, durante l’inaugurazione della piazza, recentemente rinnovata e rimodellata, il sindaco di Carate Urio, Daniele Maggi, ha sottolineato la semplicità e l’umiltà del Santo, che qui è ricordato come una persona disponibile, che cercava il dialogo con gli abitanti del luogo.

Dopo brevi parole di Mons. Lucio Norbedo, il quale ha ricordato con emozione la figura di San Josemaría, che ha conosciuto proprio a Urio quando era un giovane universitario, il Vescovo ha scoperto la targa di bronzo collocata nella piazza, nella quale è scritto: “San Josemaría Escrivá – sacerdote – 1902-1975 – Fondatore dell’Opus Dei – Presente a Carate Urio dal 1955 al 1973”.

Al termine della cerimonia ufficiale, più di un migliaio di presenti si sono diretti al Castello di Urio, dove si sono succedute le visite guidate della storica villa. È stata data anche la possibilità di visitare una mostra fotografica sulla vita del santo. Il Castello ospita, nel corso dell’intero anno, attività di formazione cristiana per uomini e donne di ogni condizione sociale.

Piazza dedicata a San Josemaría nella città di Santa Ana, El Salvador. Numerose persone si sono date appuntamento a Santa Ana il 31 maggio per assistere all’inaugurazione della Piazza San Josemaría Escrivá de Balaguer. Un busto del santo di 1,80 m di altezza, inserito in un elegante monumento architettonico, conferisce un particolare lustro alla nuova piazza. È opera dello scultore Miguel Rivera ed è stato donato dal Consiglio Nazionale per la Cultura e l’Arte, Concultura. Il sindaco della città, Orlando Mena, e il presidente del Patronato per la Piazza San Josemaría, René Arévalo, hanno scoperto l’immagine, che è stata benedetta da Mons. Fernando Sáenz Lacalle, Arcivescovo di San Salvador.

“Percorso” dedicato a San Josemaría a Loreto, Italia. Sabato 1° marzo è stato inaugurato a Loreto il Percorso San Josemaría Escrivá. Si tratta di una salita pedonale che supera con sette curve la collina di Loreto e dal posteggio dei pullman porta al Santuario. Il percorso è scandito da 14 placche dell’artista Amalia Mestichelli, che rappresentano le stazioni della “Via Crucis”, con brevi commenti di San Josemaría.

Erano presenti l’Arcivescovo Giovanni Tonucci, Delegato Pontificio per la Santa Casa e Prelato di Loreto, e Mons. Javier Echevarría, Prelato dell’Opus Dei, i quali hanno percorso la nuova passeggiata, seguiti da numerosi fedeli, in un clima di raccoglimento e di pietà. Ad ogni stazione la comitiva si è fermata ad ascoltare i testi della Via Crucis di San Josemaría, letti da Alberto Michelini, ex giornalista della Rai ed ex deputato del Parlamento europeo e della Repubblica italiana [1] .

Romana, Nº 46, Gennaio-Giugno 2008, p. 116.