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In breve

Almaty (Kazachistan)
Leadership femminile

Per promuovere nella società del Kazachistan una generazione di donne di iniziativa e fortemente motivate, disposte a partecipare attivamente alla vita civile e sociale, il Centro Culturale Irtysh di Almaty ha organizzato, pochi mesi fa, un seminario sulla Leadership. Sono state visitate 10 Università del Paese per invitare le universitarie a partecipare. Trenta ragazze hanno occupato i posti disponibili.
Il seminario, dal titolo “I 7 modi di fare per le persone di successo”, si è svolto nei mesi di aprile e maggio. L’obiettivo era quello di abilitare le giovani donne a trasmettere nei rispettivi Centri docenti e nei loro luoghi di provenienza ciò che avrebbero imparato. Perciò, oltre a frequentare il seminario, nel corso dell’anno hanno assistito a diversi incontri culturali nei quali sono stati affrontati temi come “I diritti umani”, “L’organizzazione del tempo”, “La società e la persona”, “Il contributo peculiare che la donna può dare alla società”, “La donna e il lavoro”, “La donna e la famiglia”, “Come parlare in pubblico”, ecc. Il programma comprendeva anche sessioni di cineforum e altre attività formative.
Nella fase finale, le partecipanti hanno divulgato quello che avevano imparato in alcuni seminari organizzati da loro stesse ad Almaty e in altre città del Kazachistan (Pavlodar, Astana, Kazylorda, Aktobe) e del Kirghisistan (Osh). Si calcola che in totale abbiano assistito a questi seminari più di 500 studenti.

Belo Horizonte (Brasile)
Diritto Costituzionale e valori morali

Tra giugno e ottobre 2005, nel Centro Culturale Mangabeiras, ha avuto luogo un ciclo di conferenze sul diritto costituzionale. Hanno partecipato all’attività esperti di scienze giuridiche e studenti degli ultimi anni di Giurisprudenza.
La conferenza di apertura è stata pronunciata dal costituzionalista Prof. Ives Gandra da Silva Martins. Tenendo presente la congiuntura nazionale, ha dimostrato la necessità di orientare secondo una prospettiva etica, basandosi sul rispetto della Costituzione e degli accordi internazionali sottoscritti dal governo, i cambiamenti istituzionali e legislativi che appaiano necessari.
Negli ultimi mesi, in Brasile, si è fatta strada una particolare preoccupazione per questa problematica, perché il governo ha inviato al Congresso alcuni progetti di legge destinati ad ampliare la pratica legale dell’aborto, la sperimentazione sulle cellule staminali, ecc.
Un altro conferenziere è stato il Dott. José Bonifácio de Andrada, già Avvocato Generale dell’Unione e consigliere della Presidenza della Repubblica, attualmente Avvocato Generale dello Stato di Minas Gerais. Nel suo intervento ha messo in rilievo la necessità di approfondire, da un punto di vista accademico, i fondamenti del diritto naturale come condizione di legittimità morale delle eventuali riforme costituzionali.
Le conferenze sono state completate da seminari e sessioni di studio di “casi”, che hanno favorito la partecipazione di tutti i presenti.

Colonia(Germania)
Porte aperte alla GMG

Nella settimana dal 15 al 21 agosto 2005 la residenza internazionale Müngersdorf per studentesse universitarie ha quadruplicato la sua capienza abituale per poter accogliere circa 300 partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù provenienti da 13 Paesi diversi. La GMG quest’anno godeva di circostanze quanto mai provvidenziali: un Papa tedesco in terra tedesca.
Un gruppo di circa settanta volontarie, in maggioranza tedesche, sono arrivate una settimana prima per prendere parte a un seminario sui diversi compiti che avrebbero dovuto svolgere. Organizzate in gruppi di dieci, le volontarie hanno preparato e distribuito i pasti, si sono occupate della coreografia delle feste musicali per giovani a Leverkusen e a Düsseldorf e della sorveglianza dei cosiddetti “Centri di Adorazione” in varie chiese di Colonia.
Le altre ragazze che hanno trovato alloggio nella residenza hanno seguito il programma predisposto dal comitato organizzatore, che comprendeva ogni giorno sessioni di catechesi e di preghiera dirette da un sacerdote, oltre alla celebrazione della Santa Messa. Chi lo desiderava, aveva la possibilità di ricorrere al sacramento della Penitenza. I gruppi, divisi per lingua, hanno utilizzato per le attività tutte le sale disponibili nella residenza, oltre all’oratorio.

Culiacán (Messico)
50° anniversario della scuola Chapultepec

Il 29 settembre 2005 la scuola Chapultepec ha festeggiato il 50° anniversario della fondazione. Per l’oc-casione è stata collocata una targa per ricordare con gratitudine il gruppo di coniugi che hanno fondato questa istituzione pionieristica dell’educazione femminile, incoraggiati dall’impulso dato da San Josemaría Escrivá.
L’11 novembre il Vescovo di Culiacán, Mons. Benjamín Jiménez, ha celebrato una Santa Messa di ringraziamento nella Basilica di Nostra Signora del Rosario. Il Vescovo ha pronunciato calorose parole di congratulazioni rivolte alla scuola, esprimendo il desiderio che continui a dare frutti abbondanti alla Chiesa e alla società.
Per commemorare l’anniversario, nel Museo dell’Arte di Sinaloa è stata organizzata anche una esposizione intitolata Linea del tempo che, attraverso una serie di fotografie, ripercorreva l’i-tinerario della scuola dall’apertura a oggi. Inoltre sono stati organizzati un atto accademico di ringraziamento verso i promotori del Centro e un incontro con i rappresentanti degli studenti dei 38 anni scolastici (in totale, 1.500 alunni) che sono usciti dalle sue aule.

Dublino (Irlanda)
Un gruppo di studio sulla bioetica

Nell’estate del 2002 si è formato a Dublino il Bioethics Study Group (BSG). È formato da medici e accademici di discipline che hanno un legame con la bioetica, sotto la tutela di un comitato esecutivo di sei persone.
Dalla sua fondazione, il BSG organizza un convegno annuale, che nel 2005 è stato dedicato alla “Medicina umanitaria” e si è svolto nel Trinity College di Dublino; i partecipanti di altre città potevano seguire l’evento in videoconferenza. Il programma includeva una prima sessione e, nel pomeriggio, una conversazione sui temi trattati al mattino.
Conferenzieri abituali del BSG sono il Presidente del Royal College of Surgeons d’Irlanda e il Presidente del Medical Council. È stato creato un website, www.bsggroup.org, che annuncia i convegni in anticipo e permette l’iscrizione immediata.

Kimbondo(Repubblica Democratica del Congo)
Giornata sacerdotale nel CAFAS

Prendendo lo spunto dalla recente pubblicazione del “Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica”, lo scorso 31 ottobre ha avuto luogo una giornata sacerdotale di studio nel Centre Africain de Formation et d ’Action Sociale (CAFAS), nella località di Kimbondo, nei pressi di Kinshasa.
I tre conferenzieri sono stati: Mons. Jacques-Marie Nzir, Segretario della Commissione episcopale per la Dottrina della Fede, D. Marcel Ndjondjo, Professore di Diritto Canonico, e D. Charles Kombe, responsabile della Commissione di catechesi dell’arcidiocesi di Kinshasa, i quali hanno parlato della necessità di riscoprire il Catechismo, del suo valore dottrinale e della sua importanza come strumento per gli insegnamenti sulla fede.
Molte sono state le domande fatte dai presenti, soprattutto in relazione agli aspetti pratici dell’utilizzazio-ne del Catechismo nella propria vita sacerdotale e nel lavoro pastorale. Fra le altre cose, si è parlato di quanto sia utile per la comunicazione della fede conservare lo schema di quest’opera: la professione di fede, la celebrazione del Mistero cristiano, la vita in Cristo, la preghiera cristiana.

Kinshasa(Repubblica Democraticadel Congo)
Una convivenza per seminaristi

Dal 1° al 5 agosto 2005, nel Centro di attività Yangambi, nella zona di Kinshasa, ha avuto luogo una convivenza riservata a seminaristi.
Hanno partecipato giovani candidati al sacerdozio di Kinshasa e di altre diocesi come Inongo, Lisala, a nord-est della capitale, e Tshumbe, al centro del Paese. Il tema è stato “L’Eu-caristia, fonte e apice della vita sacerdotale”, in armonia con l’Anno del-l’Eucaristia. Vi sono state varie conferenze e alcuni momenti di studio per rileggere i recenti documenti intorno al Santissimo Sacramento, come l’enciclica Ecclesia de Eucharistia o l’istruzione Redemptionis Sacramentum, della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Vi sono state anche alcune tavole rotonde alle quali hanno partecipato i seminaristi, con un sacerdote come moderatore, oltre a momenti di sport e passeggiate. Il programma della convivenza prevedeva la celebrazione quotidiana della Santa Messa, la preghiera della Liturgia delle Ore e la benedizione con il Santissimo Sacramento.

Londrina (Brasile)
Progetto MARÉ

MARÉ (Motivazione e Aiuto nel sostegno scolastico) è un progetto pensato per gli alunni delle scuole pubbliche di Londrina ed è svolto dal Centro Culturale Caravelas.
Il progetto, che è stato avviato nel 2002, si propone in modo particolare di aiutare gli alunni che trovano grandi difficoltà nelle lezioni di portoghese, matematica e inglese.
Tutte le settimane un gruppo di studentesse liceali e universitarie, tutte volontarie, entra nella scuola statale Monsignor Josemaría Escrivá, in un quartiere povero della periferia nord della città. Lì le volontarie fanno il ripasso delle materie assegnate dagli insegnanti e aiutano i bambini a fare gli esercizi più difficili. Oltre alle materie del programma scolastico, le lezioni di sostegno prevedono momenti di formazione nella dottrina e nella vita cristiana.
Il progetto sta dando buoni risultati. I bambini sono seguiti individualmente, perché il numero di alunni per ogni insegnante di sostegno è piccolo. L’essenza di questo lavoro di promozione umana consiste nello stimolare ogni bambino a dare il meglio di sé. I genitori, che nella maggioranza dei casi lavorano tutto il giorno fuori casa e non possono seguire gli studi dei figli, sostengono l’iniziativa perché ne notano i benefici e sono riconoscenti.

Madrid (Spagna)
Chiusura dell’Anno dell’Eucaristia

La Basilica Pontificia di S. Michele ha organizzato in ottobre varie attività per onorare il Santissimo Sacramento e pregare per i frutti del Si-nodo dei Vescovi che in quei giorni si svolgeva a Roma.
Per dare maggiore dignità alle cerimonie, Julio Lozano, organista della Basilica, ha interpretato alcuni mottetti durante le esposizioni solenni del Santissimo Sacramento. L’organo della Basilica di S. Michele, dopo il restauro, è noto come uno dei migliori organi barocchi della Spagna.
Durante le esposizioni solenni della domenica hanno predicato meditazioni eucaristiche davanti al Santissimo Sacramento Mons. César A. Franco Martínez, Vescovo Ausiliare di Madrid, D. Pedro Álvarez de Toledo, Vicario dell’Opus Dei nella delegazione di Madrid-Ovest, e D. Alfonso Carrasco, ordinario della Facoltà di Teologia di S. Damaso (Madrid) e Rettore del Seminario Maggiore dell’Arcidiocesi di Madrid.
Per completare la chiusura del-l’Anno dell’Eucaristia è stata proiettata una video-cassetta con immagini della catechesi di San Josemaría Escrivá sull’Eucaristia; è stato indetto anche un concorso eucaristico per i bambini della catechesi.

Manila (Filippine)
Processione eucaristica universitaria

Il 7 ottobre il Vicario Regionale dell’Opus Dei nelle Filippine ha presieduto nella Università dell’Asia e del Pacifico una solenne processione in occasione della chiusura dell’Anno Eucaristico. Era la prima volta che l’Università organizzava un’attività di questo tipo.
Durante le settimane precedenti, affinché tutti - cattolici e non - potessero trarre il massimo profitto spirituale, la cappellania aveva svolto una vasta catechesi sul significato della cerimonia.
La risposta degli studenti universitari è stata molto positiva. Si sono riversati per le strade al passaggio della processione e hanno salutato con riverenza e pietà il Signore esposto nel Santissimo Sacramento. La processione è cominciata ed è finita nella cappella dell’Uni-versità, dedicata alla Stella Orientis.

Monterrey(Messico)
Un’attività sociale nella sierra

Dal 20 al 27 luglio le ragazze del Club Alera hanno partecipato a un’at-tività sociale nella sierra di San Luis Potosí. L’obiettivo principale era quello di fortificare nella fede le abitanti del luogo, indigene huastecos che vivono in estrema povertà.
Sono stati svolti corsi di pedagogia catechetica per le donne più in vista di quattro comunità; si è parlato dell’importanza dei Sacramenti ai ca-pi-famiglia e un gruppo di ragazze è stato preparato a ricevere la Prima Comunione e la Confermazione. Inoltre, alcune coppie hanno potuto regolarizzare la loro situazione familiare con il sacramento del Matrimonio. Come complemento, è stato svolto un breve corso di formazione umana alle famiglie ed è stata fatta un’at-tività educativa e ricreativa per i bambini e le signore.
Le ragazze che hanno partecipato al programma ne sono state molto contente e, tornate a Monterrey, hanno espresso il desiderio di vivere una vita cristiana più intensa.

Nairobi (Kenya)
Rafforzare la famiglia in Africa

Nei giorni 19, 20 e 21 agosto 2005, Strathmore University, Family Network, Family Enrichment Kenya, Strathmore School, Kianda School e Pied Piper Family Entertainment hanno organizzato un congresso sulla famiglia. Il tema del congresso era “Rafforzare la famiglia in Africa”. L’obiettivo era di mettere in rilievo l’importanza della famiglia come cellula fondamentale della società e il suo potenziale in vista dello sviluppo dei Paesi e della soluzione di alcuni problemi, come l’AIDS e la povertà.
Il congresso è stato inaugurato dal-l’ambasciatore del Cile in Kenya, Pedro Undurraga. La dottoressa Margaret Ogola ha dissertato sulla prevenzione e il trattamento dell’AIDS; Marina Roben ha parlato su quello che l’Africa può imparare dai problemi che l’Euro-pa sta affrontando; Caesar Mwangi ha trasmesso le proprie esperienze sulle famiglie che emigrano in altri Paesi; il dott. Amon Kasambala, dirigente del-l’organizzazione “Focus sulla famiglia in Africa”, ha suggerito alcuni progetti che i governi potrebbero approvare perché le famiglie contribuiscano in maniera più diretta alla soluzione dei problemi cruciali della società; Richard Wilkins, ordinario di Diritto in una Università degli Stati Uniti e direttore del “Centro delle politiche familiari mondiali”, ha parlato degli effetti che hanno alcune leggi sulle famiglie. Altri conferenzieri hanno dissertato su temi come l’amore per i bambini che c’è in Africa, il ruolo del padre o i corsi di orientamento familiare.
Erano presenti partecipanti di 18 Paesi. Alla fine del congresso è stato consegnato a Barclays Bank il premio riservato all’impresa che fa le migliori politiche familiari. Il congresso ha segnato anche l’esordio dell’associa-zione “La voce della famiglia in Africa”, che si propone di dedicare ogni sforzo nell’avviare le iniziative di cui si è parlato in questi giorni.

Parigi (Francia)
Una conferenza al Centro Culturale Garnelles

Giovedì 27 ottobre il Cardinale Jean-Louis Tauran, Archivista e Bibliotecario della Santa Chiesa Cattolica, ha partecipato a Garnelles a una conferenza nella quale ha cercato di dare una risposta a una domanda difficile: “La Santa Sede ha un potere politico?”.
Davanti a un centinaio di persone, per la maggior parte giovani, il Card. Tauran, che fino a poco tempo fa era il responsabile delle relazioni della Santa Sede con gli Stati, ha illustrato le diverse questioni sintetizzate nel titolo: che cosa s’intende per potere politico, l’applicazione al diritto internazionale dell’adagio “pacta sunt servanda” , il giusto equilibrio delle nazioni negli organismi internazionali come requisito per il mantenimento di una pace durevole, la definizione di guerra giusta, la questione del disarmo, il rispetto dei diritti umani, ecc.; infine ha concluso che la Santa Sede non è uno Stato come gli altri: è un “compagno di viaggio”, “la voce che la coscienza umana si aspetta, che non vuole vincere ma convincere”. Può essere considerata una potenza solo se, con Pascal, si ammette che “la caratteristica della potenza è proteggere”.
Quando è arrivato il momento delle domande, c’è stato il tempo per parlare delle radici cristiane dell’Eu-ropa, della democrazia come forma di governo e della situazione dei cristiani nei Paesi in conflitto. Non sono mancate le domande su Benedetto
XVI. Riferendo quello che aveva sentito dire a una donna romana, il Card.
Tauran ha detto: “Il nostro nuovo Papa è straordinario, dice cose molto profonde e le fa capire”.

Querétaro(Messico)
Tredici anni di impegno per lo sviluppo della campagna

Un gruppo di quindici studentesse queretane ha aggiunto un nuovo anello nella catena delle attività di miglioramento delle popolazioni rurali della Sierra Gorda, che il Club Amay organizza da tredici anni. Queste attività perseguono soprattutto l’obiettivo di offrire un servizio sociale a una comunità disagiata e nello stesso tempo mettere le studentesse nelle condizioni di forgiare il proprio carattere.
Quest’anno il progetto è stato rivolto alla comunità di Temascales e, oltre a quello di Querétaro, vi ha partecipato un gruppo di ragazze canadesi. Ogni mattina le studentesse si trasferivano al posto di lavoro: una scuola. Lì veniva spiegata l’attività del giorno e s’impartivano lezioni di catechismo e di formazione ai bambini e alle mamme.
La costruzione di fornelli e disidratatori è stata la parte più faticosa del lavoro. Molte ragazze hanno usato per la prima volta pale, martelli e carriole. La divisione del lavoro e i consigli degli esperti hanno fatto sì che con il passare del tempo le attività si facessero più in fretta e con risultati migliori. Le giornate di lavoro terminavano con la celebrazione della Messa nella cappella del paese, da poco sistemata.

Rio de Janeiro (Brasile)
Un incontro per studentesse a Mira-Serra

Dal 3 al 7 settembre 2005, nella casa di convivenze Mira-Serra a Petrópolis, Rio de Janeiro, ha avuto luogo un incontro per studentesse. L’o-biettivo era l’approfondimento di due temi di attualità: “Virtù civiche e opinione pubblica” e “Il significato del-l’amore umano”.
La prima conferenza è stata pronunciata dalla professoressa Ana Cecília de Campos Sampaio, economista, che ha parlato della “spirale del silenzio”, cioè il processo per cui la maggioranza tace o consente che una minoranza propugni un’opinione trasgressiva su questioni di importanza vitale: amore, matrimonio, famiglia, ecc. Questa opinione, per effetto della passività della maggioranza, finisce poi per diventare predominante nella società.
C’è stata anche una lezione pratica sui modi di agire in difesa della fede e dei valori morali. In un Paese popoloso come il Brasile, qualunque lettera o commento che arriva a un mezzo di comunicazione rappresenta l’o-pinione di migliaia di persone che non hanno il coraggio di manifestarla o non sanno come farlo.
La professoressa Flor Martha Ferreira, infine, ha parlato dell’amore umano. Utilizzando esempi letterari, ha spiegato i principi cristiani e della morale naturale sull’affettività. Ha dimostrato così che l’amore umano sta a un livello assai superiore a quello del-l’istinto, e che è la dimensione spirituale.

Roma (Italia)
Il dolore narrato: pagine di letteratura

Martedì 18 ottobre, nella sala della Protomoteca del Campidoglio in Roma, è stato presentato il libro Il dolore narrato: pagine di letteratura. Le autrici sono due professoresse dell’U-niversità Campus Biomedico: Paola Binetti, direttrice del Dipartimento di Ricerca Educativa e Didattica, e Maria Grazia de Marinis, decana della Scuola di Infermieristica.
La riunione è stata moderata da Domenico Delle Foglie, vice-diretto-re del giornare Avvenire. Sono intervenuti: il vice-sindaco di Roma, Maria Pia Garavaglia, e il presidente del Comitato Nazionale di Bioetica, Francesco D’Agostino.
Il libro, edito da Critical Medicine Publishing, è stato pensato per tutti coloro che per motivi diversi sono interessati a comprendere meglio il mistero della sofferenza umana, e così aiutarli a guardare più in là e ad aprirsi alla speranza. Avvicinarsi al dolore attraverso la letteratura è un modo concreto di inserire le scienze umane nella formazione dei medici e degli infermieri, favorendo in loro una maggiore comprensione della sofferenza.

San Salvador(El Salvador)
Un Programma di Perfezionamento Accademico

Mercoledì 21 settembre 2005 si compivano i primi dieci anni di vita del Programma di Perfezionamento Accademico (PCA) del Club Sherpas. L’anniversario è stato celebrato con una cerimonia svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica e di importanti personalità. Il PCA organizza attività formative per studenti di diverse Università. Dal 1995 hanno frequentato questo programma più di 1.000 giovani.
Durante la cerimonia il Presidente della Repubblica ha dichiarato: “Mi sembra che una eccellente preparazione accademica, una profonda disposizione di servizio e una proiezione professionale verso la società trasformino gli studenti del PCA nei futuri leaders di cui ha bisogno il Salvador”.

Santiago (Cile)
Un Seminario delle Facoltà di Comunicazione

Un gruppo di giornaliste e docenti del settore della comunicazione provenienti da Uruguay, Argentina, Perù e Cile si è riunito il 16 agosto 2005 nel Centro Conferenze Curacaví in occasione del primo seminario delle Facoltà di Comunicazione del Cono Sud. Lo scopo dell’incontro era uno scambio di idee e di esperienze sulla responsabilità sociale degli esperti dei mezzi di comunicazione e sul loro ruolo nella ricristianizzazione della cultura.
La conferenza di apertura è stata pronunciata da Eileen Hudson, decana della Facoltà di Comunicazione dell’Università di Montevideo (Uruguay), la quale ha parlato della necessità di dare un taglio cristiano alle varie attività relative alla formazione dei giornalisti. Alla tavola rotonda successiva hanno partecipato Isabel Gálvez, decana della Facoltà di Comunicazione dell’Università di Piura (Perù), María Ignacia Errázuriz, decana della Facoltà di Comunicazione dell’Università delle Ande (Cile), e Cristina Fernández, membro del Consiglio Direttivo della Facoltà di Comunicazione dell’Università Australe (Argentina). Ognuna di esse ha esposto il profilo istituzionale dei rispettivi Centri accademici, che si riflette nei programmi di studio, nei rapporti fra insegnanti e alunni, nelle attività post-universitarie e nelle direttrici della ricerca.
La giornata si è conclusa con una conferenza di María José Lecaros, vi-ce-rettore dell’Università delle Ande, sull’identità cristiana che caratterizza le attività dell’apostolato corporativo dell’Opus Dei.

Valencia (Spagna)
Cerimonia di apertura del Collegio Universitario La Alameda

Lo scrittore Juan Manuel de Prada, Premio Nazionale di Narrativa 2004, ha pronunciato la conferenza “Letteratura, cultura e fede nel secolo XXI” durante la cerimonia di apertura dell’Anno Accademico 2005/2006 del Collegio Universitario La Alameda. La sua è stata una riflessione sull’importanza di riconoscere le radici cristiane per recuperare l’identità della cultura occidentale e poter così produrre un’autentica arte. “Se con il relativismo abbiamo finito per non credere più nella verità, la bellezza e l’arte diventano cose attraenti, ma banali..., un velo molto bello dietro il quale non c’è nulla. Rimangono soltanto l’apparenza e il disagio”. De Prada ha affermato che, anche se nessuno si può ritenere depositario della verità, rinunciare a cercarla con la scusa che non la si potrà mai possedere è una grave diserzione. Ha poi denunciato l’emargi-nazione culturale che subiscono le poche persone capaci di opporsi a questa mancanza di coerenza. “Così, l’unica via d’uscita possibile e coerente per chi continua a pensare che esista una verità – ha affermato – è l’intemperanza, l’ostracismo”. Infine, dopo aver fatto una malinconica diagnosi delle difficoltà e delle contrarietà del mondo post-moderno, ha manifestato la sua fiducia nel futuro e ha invitato i presenti a combattere “la battaglia delle idee”, difendendo simpaticamente e chiaramente i valori trascendentali e rispettosi della persona, caratteristici della tradizione europea.

Vancouver(Canada)
Un fine settimana di studio

Dal 9 all’11 settembre 2005 Crestwell Study Centre ha organizzato un fine settimana di studio per ragazze liceali. L’attività ha avuto luogo a Sooke, nell’isola di Vancouver. Hanno partecipato circa 30 ragazze della città e delle località vicine.
L’obiettivo dell’attività era di stimolare lo sviluppo dei talenti personali per poterli impiegare a favore della società. A questo fine sono stati analizzati diversi brani del libro Il piccolo principe, di Saint-Exupéry, applicandoli a situazioni attuali e riflettendo sul contributo personale che ognuno potrebbe dare alla società in campi come la moda, la catechesi, il lavoro in casa e l’opinione pubblica.
Inoltre le partecipanti hanno ricevuto lezioni di antropologia e hanno potuto assistere alla Santa Messa tutti i giorni.

Yauyos (Perù)
Un Campeggio di Solidarietà

Durante le vacanze di fine luglio dodici ragazzi tra i 14 e i 15 anni, che frequentano il Club giovanile Costa, hanno svolto alcuni lavori di sostegno sociale in varie comunità situate fra i 3 e i 4.000 metri di altitudine, in una zona a nord della provincia di Yauyos.
I lavori più importanti sono stati fatti nella comunità rurale di Tomas, dove sono state pulite, raschiate e dipinte le pareti della scuola del villaggio. L’ultimo giorno sono stati regalati ai bambini quaderni, libri, matite colorate, stampe, bambole e modellini di automobili. Il sindaco e il direttore della scuola hanno ringraziato i ragazzi.
I dodici partecipanti a questo Campeggio di Solidarietà 2005 sono ritornati alle loro case stanchi, ma molto contenti di aver fatto qualcosa per gli altri durante le vacanze. I loro familiari hanno ringraziato il Club per aver dato ai ragazzi l’opportunità di una dimostrazione di solidarietà verso le persone più disagiate.

Zonnewende
(Olanda)

Un simposio sulla moda e la Giornata delle famiglie
Nel mese di settembre ha avuto luogo a Zonnewende un simposio dedicato alla moda. Le varie comunicazioni hanno messo a fuoco il tema da prospettive diverse. Tra esse si sono distinte quella di Elisa García sull’an-tropologia della moda e quella della dottoressa Janet van der Does de Willebois, che, partendo dal suo libro Bodywork: dress as cultural tool, ha spiegato la relazione tra le credenze religiose in diverse tribù africane e il modo di vestire. Il simposio è terminato con una sessione pratica moderata da Inge van der Kuil-Kramer, direttrice e consigliere di Color Me Beautiful.

Pochi giorni dopo, il 2 ottobre, la tradizionale “Giornata delle famiglie” ha riunito a Zonnewende un bel gruppo di genitori e figli. I piccoli si sono divertiti con sport, giochi e gare. Per i grandi c’è stato un incontro di orientamento familiare dall’attraente titolo “Aiuto! Mio figlio entra nell’a-dolescenza”, diretto da due professori, genitori di cinque figli. I loro interventi hanno dato occasione a uno scambio di opinioni e di esperienze tra i presenti con un taglio assai informale.

Romana, Nº 41, Luglio-Dicembre 2005, pag. 321-331.