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Quito, Ecuador. Nuovi edifici della Scuola Solana

Il Cardinale primate dell’Ecuador, mons. Antonio González, ha benedetto sabato 26 gennaio la nuova sede della Scuola Solana, che da quasi dieci anni abilita le giovani della Valle del Tumbaco e di altri luoghi del Paese all’amministrazione delle istituzioni di servizio.

Il nuovo edificio, che ha una superficie di 1.500 m², conta dodici aule (tra le quali una di uso multiplo) e laboratori di lavanderia e tintoria, cucina e calcolo. Le alunne, terminata la scuola secondaria, ottengono il titolo di Baccelliere Tecnico in Amministrazione delle Istituzioni di Servizio. Secondo Amada Botillo, indigena della comunità Zuleta e alunna di Solana da quattro anni, “questa scuola prepara non solo nel campo tecnico, ma anche in altri come la morale, la buona espressione orale, ecc.”.

Jannette Ramos, originaria del Chota, al nord del Paese, è una delle prime diplomate. Ha riconosciuto alla scuola il merito di “formarci nelle virtù, di renderci capaci di conoscere noi stesse, in modo da essere persone in grado di fare il bene, e di darci quelle capacità personali che ci permettono di ottenere un buon posto nell’ambito dei servizi alberghieri”.

Attualmente la scuola ha diciotto docenti e cento trenta alunne. Grazie alle nuove attrezzature, rese possibili dall’aiuto di molte persone e istituzioni che apprezzano il lavoro di promozione umana e cristiana della donna, Solana potrà accogliere ben presto circa quattrocento alunne, provenienti da zone come El Quinche, Yaruquí, Pifo, Puembo, ecc.

Da Solana sono già passate centinaia di donne che, secondo il Cardinale González, imparano “a unire la sapienza umana alla fede autentica. Così portano avanti la vocazione apostolica sulla quale ha tanto insistito il Beato Josemaría”.

Romana, Nº 34, Gennaio-Giugno 2002, p. 145.

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