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In breve

MADRID

Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace

Per assecondare l'iniziativa del Santo Padre Giovanni Paolo II di celebrare ad Assisi la Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace, le Residenze Zurbarán e Somosierra, la Scuola Senara, i Centri di Formazione Professionale Los Tilos e Besana, e i Club giovanili Roca, Peñalara e Jarama, hanno promosso diverse iniziative aperte alle alunne, alle loro famiglie e ad altre persone.

Durante i giorni immediatamente precedenti la Giornata, si sono tenute alcune attività preparatorie, con lezioni e conferenze sul valore della pace, il senso dell'appello di Giovanni Paolo II, ecc. Le studentesse residenti a Zurbarán e Somosierra hanno invitato le colleghe dell'Università alle iniziative del giorno 27. Tra gli invitati figuravano universitarie di religione non cattolica, per lo più provenienti da altre nazioni.

Il giorno 27 nei suddetti Centri si è celebrata la Santa Messa pro pace, e si sono svolte diverse attività: Veglia d'orazione dinanzi al Santissimo Sacramento, recita del Santo Rosario, ecc., in unione con la Giornata di Assisi.
Complessivamente, più di tremilacinquecento persone di tutte le condizioni hanno preso parte a questa celebrazione.

HERMOSILLO (Messico)

Centro scolastico Campogrande: una nuova istituzione educativa

Con l'inizio dell'anno scolastico, questa città situata nella zona nordoccidentale della Repubblica Messicana dispone di una nuova istituzione educativa: il Centro scolastico Campogrande, sorto dall'iniziativa di un gruppo di genitori mossi dal desiderio di offrire ai loro figli una scuola che sia complementare all'educazione ricevuta nel focolare domestico, in armonia con i principi cristiani. "Il nostro compito —spiega Gerardo Moreno, direttore del nuovo Centro scolastico— è imperniato su due concetti: persona umana ed educazione. Da essi, infatti, prendono spunto e vengono giustificate tutte le iniziative di Campogrande".

La nuova scuola cerca di favorire i diversi aspetti che contribuiscono allo sviluppo integrale della persona, attraverso una stretta collaborazione tra genitori, professori e alunni. Attualmente ha un centinaio di alunni delle classi elementari, ma la viva risposta delle famiglie fa sperare in una rapida crescita.

SYDNEY

Attività universitarie

Il 27 luglio ha avuto luogo nella sede della Residenza universitaria Creston un "Seminario su Economia e Giustizia Sociale", allo scopo di ampliare le conoscenze delle studentesse dell'Università di New South Wales a proposito di taluni argomenti di attualità. Kathryn McMahon, tutor di Giurisprudenza alla Sydney University, è intervenuta sulla "Correlazione tra Economia e Giustizia", mentre Ronald Woodhead, professore d'Ingegneria Civile, ha trattato il tema "La tecnologia e il suo contributo allo sviluppo dei Paesi del Terzo Mondo". Ha chiuso il Seminario la conferenza di Virginia Monagle, intitolata "Economia Domestica ed Economia Mondiale".

Dal 13 agosto al 1 ottobre, un ciclo di conferenze su Economia e Giustizia Sociale ha completato i temi studiati nel precedente Seminario. Tra le diverse conferenze, da rilevare quella del 12 settembre. Il Prof. Frederick G. Hilmer, gerente della McKinsey & Co. e professore dell'Università di New South Wales, nel suo intervento intitolato "La persona nel mondo del lavoro", ha sottolineato l'importanza del fattore umano nella buona riuscita del lavoro, e la necessità di destare fiducia e senso di responsabilità nei lavoratori, affinché essi si sentano solidali con il bene comune della società.

L'ultima conferenza è stata pronunciata dal Prof. Edwin Judge sul tema "Ambiguità della Cultura Moderna: quali le sue radici?". Il Prof. Judge ha esaminato la cultura moderna attraverso lo studio della tradizione filosofica greco-romana, mettendola a confronto con il pensiero attuale.

A Warrane College, che pure si trova a Sydney, si è concluso il primo ciclo delle "Medical Ethics Series" con un terzo seminario ove si è trattato dei rapporti tra medici e malati. Nel corso dell'anno, in questi seminari sono stati oggetto di studio sia le disposizioni legali vigenti nel Paese in materia di Bioetica, sia i problemi dei professionisti che si rifiutano di compiere interventi abortivi per motivi di coscienza.

Una delle sessioni più importanti è stata quella di luglio, quando l'Arcivescovo di Sydney, Mons. E. B. Clancy, ha pronunciato una lezione su "Fede, ottimismo ed etica". "Una coscienza ben formata —ha tenuto a sottolineare l'Arcivescovo— è qualcosa di assolutamente necessario per operare scelte morali rette nei casi difficili che si presentano nell'esercizio della Medicina".

SAO PAULO

I club familiari: un'iniziativa alla portata di tutti

In questa grande metropoli del Brasile, dove le distanze sono grandi, si sta moltiplicando un'iniziativa alla portata di tutti: i club giovanili organizzati dai genitori.

La storia del Club Continental è significativa. Cominciò otto anni fa, quando un membro della Prelatura, professore universitario, decise di organizzare qualcosa che servisse a suoi figli e ai loro amici per utilizzare meglio il tempo, offrendo loro contemporaneamente formazione cristiana. La sede del Club è, letteralmente, la strada. Effettivamente, ogni sabato i piccoli si riuniscono sotto casa per la lezione di catechismo e la successiva —immancabile— partita di calcio su un campo delimitato da semplici strisce sull'asfalto, in una strada chiusa al traffico. Alcuni universitari che frequentano il Centro Culturale Pinheiros curano il corso di catechismo e i giochi, come anche le gite e le feste di compleanno, per le quali i genitori mettono a disposizione il necessario, compresi i mezzi di trasporto.

Il Club familiare è un buon modo per conoscere altri genitori, fare amicizia con loro e incoraggiarli a migliorare la pratica cristiana. Limitandosi al caso del solo Continental, sono sorti diversi corsi di dottrina cristiana per genitori e qualche volta si è avuta anche la preparazione al Matrimonio o alla Prima Comunione. Poiché nel Parque Continental —dal quale il Club ha preso il nome— abitano molte giovani famiglie, le prospettive di questo apostolato sono di volta in volta più ampie.

BOSTON

Breakfast Seminar

Ogni secondo venerdì del mese, un gruppo di imprenditori si raduna alle 7.45 del mattino al 38º piano di un grattacielo di Boston. Dopo una rapida colazione, ascoltano una lezione di formazione cristiana della durata di mezz'ora, e alle 8.30 ognuno si avvia verso il proprio lavoro.
I seminari mensili cominciarono nell'ottobre del 1984, col desiderio di provvedere alla formazione dottrinale e spirituale di persone che difficilmente potevano adeguarsi agli orari consueti. L'unico momento che a tutti andava bene era quello che precede la lunga giornata di lavoro.

Gli argomenti trattati nelle riunioni sono svariatissimi: "I fondamenti della crescita spirituale", "I genitori, primi educatori dei figli", "Tommaso Moro: uomo di famiglia e di stato", per citarne alcuni.

Quello che all'inizio era solo un gruppetto di professionisti impegnati nell'apostolato con i colleghi, si è trasformato in una vera schiera di persone desiderose di migliorare la preparazione cristiana. Gli inviti sono sempre personali, da collega a collega, da vicino a vicino. E così non è infrequente trovarvi un avvocato con i propri clienti, un banchiere con qualche dipendente, un capo dei pompieri con altri vigili del fuoco... Molte di queste persone, prima o poi, frequentano anche i ritiri spirituali e i corsi di ritiro organizzati dai Centri della Prelatura nell'area di Boston, e spesso ricevono direzione spirituale da un sacerdote dell'Opus Dei.

ASUNCION

Ambulatorio medico per i più bisognosi

L'Ambulatorio "Del Bajo", aperto nel 1980, si è trasferito nei suoi nuovi locali, nel quartiere Sajonia, accanto a "Villa Gratitud", la tendopoli creata per gli alluvionati dalle piene del fiume Paraguay.

La guardia medica, iniziatasi durante il mese di giugno, è stata coperta da due pediatri, che si prendono cura di una ventina di bambini per ogni seduta, da una specialista in clinica medica e da una ginecologa. Collaborano all'iniziativa una segretaria e alcune studentesse degli ultimi anni di Medicina. Per queste ultime, nel mese di settembre sono stati svolti corsi di Etica medica, che permetteranno loro di tenere, oltre alle lezioni d'igiene, nutrizione e pronto soccorso, anche lezioni di questioni morali alle famiglie del quartiere.

Un giorno alla settimana, i locali dell'Ambulatorio medico diventano sede di un club per ragazze, che vi ricevono lezioni di cucina, lavori manuali, disegno e dottrina cristiana. Questo lavoro offre molte occasioni per avvicinare alla fede persone che ne sono lontane. Recentemente, per esempio, una delle pazienti dell'Ambulatorio, che aveva da poco avuto l'ottavo figlio, ha contratto matrimonio religioso, mentre i suoi figli hanno ricevuto il Battesimo.

LOS ANGELES

Students for Life

Professori e studenti dell'Università di California a Los Angeles (UCLA), alcuni dei quali sono membri e Cooperatori dell'Opus Dei, hanno creato recentemente l'associazione Students for Life. L'iniziativa viene ad aggiungersi a tante altre che negli Stati Uniti cercano di favorire il rispetto per la vita del nascituro.

I fondatori di Students for Life hanno promosso numerosi seminari con esperti di diritto, di medicina e dei mezzi di comunicazione di massa. In questi incontri si sono affrontati diversi temi riguardanti il valore della vita umana, come per esempio il mantenimento artificiale dei malati o i recenti progressi nella cura dei neonati.

Molti alunni dell'Università, cattolici e non cattolici e persino non cristiani, si sono interessati all'iniziativa, aiutando con donativi e facendo a loro volta propaganda. Anche un buon gruppo di professori, soprattutto di pediatria, ha gradito la promozione del rispetto per la vita e ha offerto la propria collaborazione.
Anche varie personalità di Los Angeles hanno sostenuto l'iniziativa. Per non pochi è stata un'occasione propizia per conoscere più a fondo la legge morale naturale e la dottrina della Chiesa su questi argomenti.

LONDRA

La famiglia, una società unica

"La famiglia è l'ambito dove la persona viene accettata senza condizioni, per quello che è e non per quello che fa o quello che può diventare. E' quindi una società unica in cui l'individuo può sviluppare liberamente la sua personalità".

Così si è espresso il Prof. David Isaacs, vicerettore dell'Università di Navarra e decano dell'Istituto di Scienze dell'Educazione del medesimo ateneo, nel corso di un seminario sulla famiglia tenuto il 15 novembre nella Residenza universitaria Dawliffe Hall, di Londra.

Il seminario comprendeva lo studio di una situazione familiare attraverso un caso pratico e tre lezioni su diversi temi di educazione familiare. Nel suo intervento, il Prof. Isaacs ha detto che i genitori, per poter dare ai figli il meglio di sé, devono preoccuparsi prima di tutto di migliorare se stessi.
Il dibattito e le richieste di chiarimenti si sono prolungati più del previsto, occupando gli intervalli tra le diverse conferenze.

OSAKA

Quindici anni di attività della Fondazione Seido

Il 9 novembre scorso si sono compiuti quindici anni di attività della Fondazione Seido, un'organizzazione costituita a scopo educativo nella Prefettura di Hyogo, nell'Ovest del Giappone. Nella Fondazione, insieme a membri dell'Opus Dei, collaborano molte altre persone, cristiane e non, interessate a migliorare la formazione spirituale della gioventù giapponese. Nella ricorrenza si sono celebrate diverse attività.
Il 1º novembre, a Yoshida Study Center (Kioto) ha tenuto una conferenza il Dott. S. Tateishi, direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Ospedale comunale. Il relatore ha ribadito il dovere di proteggere la vita umana sin dal concepimento e ha illustrato il documento pubblicato in proposito dalla Conferenza Episcopale del Giappone.

Nei giorni 8 e 9 dello stesso mese, il Prof. A. Sawada, ordinario di Storia e Antropologia nell'Università di Tsukuba, ha pronunziato due conferenze a Seido Cultural Center, nella città di Ashiya. Sotto il titolo "Vaticano II: 20 anni di postconcilio", il Prof. Sawada ha ampiamente commentato la relazione finale del Sinodo straordinario, e ha messo in risalto la responsabilità dei fedeli laici nell'evangelizzazione del Giappone.
Il ciclo si è concluso il 24 novembre a Nagasaki, con una conferenza nella Scuola Mikadawai. Il Prof. Iemura, dell'Università di Kioto, ha commentato alcuni aspetti della vita universitaria.

BOGOTA

Preparando l'arrivo del Papa

In occasione del viaggio apostolico di Giovanni Paolo II in Colombia, lo scorso mese di luglio, la cappellania dell'Università della Sabana ha promosso un'ampia gamma di attività, assecondando il desiderio e le direttive della Conferenza Episcopale Colombiana.
In diverse riunioni con i professori sono state esposte le linee portanti della dottrina del Santo Padre, tramite lo studio dei suoi principali documenti. Un programma simile è stato eseguito per gli alunni: nel corso di tre mesi, con frequenza settimanale, si sono susseguite conferenze illustrative dei testi pontifici rivolti ai giovani, in particolar modo la Lettera del 1985.

Un'identico lavoro è stato intrapreso con il personale tecnico e amministrativo dell'Università: anch'esso è stato vicino al Papa nell'incontro con i lavoratori nel parco El Tunal.
L'intensa preparazione dottrinale e spirituale ha avuto come risultato un aumento della partecipazione alle attività della cappellania e una grande richiesta di pubblicazioni sul magistero pontificio.

LAGOS

Helmbridge Science Challenge

E' ormai da cinque anni che il Centro Helmbridge organizza lo Science Challenge, una competizione scolastica su materie scientifiche a cui partecipano alunni di tutte le scuole secondarie di Lagos.

Quest'anno sono state scelte dodici scuole per una rappresentanza di dodici ragazzi ciascuna. L'alto livello culturale raggiunto è stato elogiato da educatori e dirigenti delle scuole di Lagos, poiché comporta per gli alunni uno stimolo nello studio, e per i professori un incentivo a essere esigenti nelle materie scientifiche, così importanti nella situazione attuale del Paese.
Dei centocinquanta studenti che hanno partecipato all'ultimo Science Challenge, molti hanno voluto usufruire del Tutoring Club, un servizio di assistenza personale nello studio lungo l'anno scolastico.

I ragazzi appartenevano a tutte le confessioni religiose della Nigeria: cattolici, protestanti, musulmani e animisti. Gran parte dei cattolici si sono iscritti ai corsi di Morale e Religione, e hanno trovato nel Centro un ambiente adatto per approfondire la fede e migliorare la vita di pietà.

ZURIGO

XXV anniversario della Fluntern Studentenheim

La Residenza universitaria Fluntern, di Zurigo, ha festeggiato nel mese di novembre i venticinque anni di attività. Scenario commemorativo sono state le aule dell'Università di Zurigo, in cui si è tenuta una serie di conferenze. Il tema generale era L'università nella civiltà scientifico-tecnica, e l'obiettivo —in consonanza con la linea culturale promossa da Fluntern— era offrire uno spunto di riflessione sul compito che spetta oggi all'istituzione universitaria.

Il Dott. Flavio Keller, professore dell'Istituto di Farmacologia di Zurigo, ha descritto il panorama delle minacce disumanizzanti che sovrastano l'università e ha insistito sulla necessità di affermare un chiaro concetto dell'essenza dell'uomo. Il Prof. Edgardo Giovannini, già rettore dell'Università di Friburgo e professore di Chimica Organica, ha rilevato come la ricerca della verità debba continuare a essere il primo obiettivo del lavoro universitario. E' intervenuto anche l'ex-rettore dell'Università di Losanna, Prof. Dominique Rivier, esperto di Fisica sperimentale, che ha criticato lo scientismo che, nella sua ottica ristretta, tenta di accantonare le questioni etiche. Da parte sua, il Dott. Balthasar Staehelin, professore di Psichiatria all'Università di Zurigo, ha ribadito l'importanza di mantenere vivo, anche nell'attività universitaria, il senso dell'eternità.

Tra le altre relazioni, curate da docenti e professionisti, è da segnalare quella del Dott. Franz Faller, Procuratore del Cantone di St. Gallen, il quale ha sottolineato il significato del Diritto come garante della dignità della persona umana.

Ha concluso gli atti commemorativi l'Ing. Anton Zweifel, già direttore della Residenza, che ha ricordato il contributo dato da Fluntern in questi anni alla vita universitaria di Zurigo. In particolare si è soffermato sui Corsi di Introduzione all'Università, che da vent'anni si svolgono in Residenza; ma ha segnalato, come apporto più importante, lo sforzo per risvegliare negli studenti la consapevolezza che il lavoro professionale è cammino per progredire nella vita cristiana e servire gli altri; valore questo —ha tenuto a sottolineare— che costituisce parte essenziale dello spirito dell'Opus Dei.

ABIDJAN

Corso di introduzione all'Università

Nella seconda metà di ottobre ha avuto luogo a Abidjan un Corso di Introduzione all'Università, a cura del Centro Culturale Marahoué. Ha seguito le lezioni un folto gruppo di studentesse del primo anno alle quali si sono aggiunte universitarie del secondo, nonché alcune ragazze che stavano per terminare la scuola secondaria.

Nella lezione di apertura, il Decano della Facoltà di Lettere, Prof. Hauhoupt, si è intrattenuto sullo spirito universitario. Si devono ricordare anche gli interventi dei Proff. Angaté e Bamba, Decani delle Facoltà di Medicina e di Farmacia rispettivamente; e dei Dott. Dainguy, Djé-bi-Djé, Houphouet, Jiménez, Monné, N'Dia e N'Gouin-Claih, docenti o professionisti di prestigio. Ciascuno ha offerto una visione cristiana della propria professione, sottolineando la missione di servizio alla società che ogni lavoro comporta.

Durante le otto sedute le partecipanti al corso sono state informate sugli studi che si possono condurre all'Università di Abidjan, e anche sui metodi di studio, sulle possibilità professionali dopo la laurea, ecc. Attraverso sessioni pratiche, test e chiarimento di dubbi, è stato possibile aiutare le studentesse a migliorare il rendimento intellettuale e a correggere i difetti che diminuiscono l'efficacia delle ore di studio.

GUADALAJARA (Messico)

Corsi serali nel Liceo del Valle

Nello scorso mese di settembre sono cominciati i corsi serali al Liceo del Valle, un'iniziativa volta ad offrire un'educazione integrale ai figli di lavoratori di limitate risorse economiche.
I corsi sono stati approvati dal Consiglio Superiore del Centro educativo e vengono in parte finanziati dal Comitato promotore e dal Consiglio educativo "Colmenares", due organismi sorti come frutto della preoccupazione che un gruppo di genitori, membri o Cooperatori dell'Opus Dei, nutre per la formazione della gioventù.

La nuova sezione del liceo ha iniziato con alcune classi delle medie, che usano le stesse istallazioni e materiale didattico degli alunni del mattino, e vengono seguite dai medesimi professori. Si svolge così un efficace lavoro sociale di ispirazione cristiana tra le famiglie meno abbienti della località.

CATANIA

Libertà di educazione: diritto o dovere?

Nel Salone del Grand Hotel Baia Verde si è svolto nel pomeriggio del 17 maggio un incontro sul tema della libertà dell'educazione, con la partecipazione di un pubblico numeroso e interessato ai problemi educativi. Tra le autorità erano presenti il Sindaco della città, Dott. Antonio Mirone, e il Vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Giuseppe Azzaro. L'incontro è stato promosso dalla Associazione GEDES (Genitori, Educazione e Società).

Il Not. Sebastiano Laurino, in qualità di Presidente della GEDES, ha illustrato le finalità dell'Associazione, soffermandosi sui corsi di orientamento familiare, svolti da diversi anni in Sicilia; ha poi presentato una nuova iniziativa sorta quest'anno a Catania, la Scuola femminile Licatìa, che si propone la formazione integrale della allieve tramite una educazione personalizzata, favorita dalla stretta collaborazione tra genitori e insegnanti.

Il Prof. Alessandro Musco, docente di Storia della Filosofia medioevale all'Università di Palermo, ha svolto in modo ampio e avvincente il tema centrale dell'incontro, trattando del rapporto tra famiglia ed educazione alla libertà.
Dopo l'intervento dell'Ing. Mario Viscovi, presidente della European Parents Association e segretario del FAES, sul tema della responsabilità della famiglia nell'esercizio della libertà di educazione, ha avuto luogo un ampio scambio di opinioni.

MEDELLIN

Dottrina cristiana nei "mass media"

Sono passati quindici anni dacché alcune persone che assistevano a un incontro a Guaycoral, un Centro per convegni e attività spirituali nei pressi di Medellín, osservando l'urgente bisogno di diffondere la dottrina cristiana sulla famiglia, decisero di offrire la loro collaborazione al quotidiano più diffuso in quella città. Educatori e genitori si sarebbero occupati di redigere una colonna giornaliera che offrisse un'inquadramento cristiano dei diversi problemi della vita familiare e del comportamento sociale.
Da allora sono stati pubblicati più di quattromila articoli e la sezione —Coloquios— è divenuta una delle più seguite del giornale, venendo spesso riportata anche in altri giornali periodici del Paese; e ciò, malgrado nessuno degli autori sia scrittore di professione. Forse uno dei motivi del successo è proprio la semplicità nel trattare, con un'impostazione cristiana e con un linguaggio accessibile a tutti, problemi della gente comune. Infatti, ritagli di Coloquios si possono trovare nei posti più impensati: bacheche di scuole e università, scrivanie di imprenditori, tabelloni di uffici a fabbriche; persino in un ospedale per malati di mente si sono viste fotocopie ingrandite di articoli che potevano essere utili ad alcuni ricoverati.

Molte persone collezionano gli articoli pubblicati, e fu tale palese interesse a spingere i promotori all'edizione dei quaderni SD (Servicio de Documentación), che raccolgono articoli per temi. Fino ad oggi sono apparsi quindici titoli, sulla famiglia, l'educazione, la formazione umana, la metodologia dello studio, ecc.

LISBONA

Areia Branca, una scuola per contadini

Il 6 ottobre si è inaugurato il secondo anno di attività di questa scuola agraria sita a Lurinhã, nella regione di Estremadura, sul litorale. Ai ventisei alunni del primo anno se ne sono aggiunti altri trentasei, tra i quattordici e i diciassette anni, provenienti da una quarantina di paesi della zona. Nel prossimo anno scolastico, Areia Branca sarà in funzione al massimo della sua capacità: cento allievi.

L'iniziativa ha come scopo la formazione integrale —umana, professionale e spirituale— della gente di campagna. Il programma ha una durata di tre anni, e la sua originalità rispetto ad altri progetti del genere sta nel fatto che gli alunni alternano ai periodi scolastici altri di lavoro nelle piccole proprietà familiari, dove mettono in pratica le conoscenze acquisite nella scuola. Lo fanno sotto il diretto controllo dei genitori che, in questo modo, diventano protagonisti insostituibili della formazione professionale dei figli. Di fondamentale importanza sono quindi i frequenti contatti tra genitori e professori, che in riunioni periodiche stabiliscono insieme i traguardi educativi a breve termine.

SAN SALVADOR

L'educazione cristiana dei figli

Nel 1976 un gruppo di coppie che ricevevano formazione spirituale nei Centri dell'Opus Dei a San Salvador, decise di promuovere un corso di pedagogia familiare. Al primo ne seguirono altri, e altri ancora: così nacque l'Instituto de Colaboración y Educación Familiar (ICEF). Attualmente l'ICEF organizza in continuazione corsi di orientamento familiare rivolti ai genitori che sentono il bisogno di migliorare la propria preparazione per il difficile compito di dare ai figli un'educazione profondamente cristiana. Sono ormai diverse centinaia le coppie che hanno partecipato alle sessioni di studio.

Ma il desiderio di formare bene i figli non si è fermato lì. A cosa servirebbe, infatti, una accurata formazione nella famiglia, se poi nella scuola i bambini vengono stimolati ad imitare modelli ben diversi? Ebbe inizio così, nel 1978, una associazione per la promozione di centri educativi, costituita da genitori e ispirata agli ideali cristiani. Già nel 1979 era in funzione una scuola femminile e tre anni dopo aprì le porte una maschile. Ora funziona anche il Kinder.

Nonostante la penosa situazione in cui si trova El Salvador da diversi anni, nessuna difficoltà —e le difficoltà non sono certo mancate— è stata in grado di frenare lo slancio di questi genitori, che sono sempre più numerosi e sempre più profondamente impegnati in un apostolato che per loro è il primo e più importante: l'educazione cristiana dei propri figli.
Il 27 luglio ha avuto luogo nella sede della Residenza universitaria

Romana, Nº 3, Luglio-Dicembre 1986, p. 329-338.