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Barbastro (Spagna) Tavola rotonda su Carmen Escrivá

In occasione del centenario della nascita di Carmen Escrivá, sorella del Fondatore dell'Opus Dei, il Centro Culturale Entrearcos di Barbastro ha organizzato il 7 novembre una tavola rotonda. I relatori hanno tracciato un breve ritratto della sua personalità e hanno ricordato vari episodi della sua vita.

Dagli inizi dell'Opus Dei, Carmen Escrivá partecipò spesso molto direttamente al compito che Dio aveva affidato al fratello, rafforzando — con la sua dedizione e il suo lavoro — l'ambiente di famiglia cristiana che il Beato Josemaría considerava una caratteristica dell'Opus Dei. Carmen si è occupata, fin dagli inizi, dell'amministrazione domestica dei Centri dell'Opus Dei, luogo insostituibile per favorire l'ambiente di famiglia e di servizio necessari per l'esercizio e lo sviluppo delle virtù cristiane.
Anna Sastre, medico, specialista in Dietetica e autrice di una biografia del Beato Josemaría Escrivá, ha ricordato le circostanze familiari dei primi anni di vita di Carmen, la sua nascita a Barbastro il 6 luglio del 1899, il successivo trasferimento nelle città di Logroño — dove fece gli studi di Magistero — e di Saragozza. Gloria Toranzo, laureata in Filologia classica e scrittrice, ne ha sottolineato alcuni tratti del carattere, tra cui la sincerità, la gioia, la fede e la fortezza, dimostrata da Carmen in momenti straordinari durante la guerra civile spagnola e, in generale, nelle diverse circostanze della sua vita.

Margarita Valenzuela, madrilena e madre di sei figli, ha spiegato come la conoscenza della vita di Carmen Escrivá, l'abbia aiutata a vivere in casa particolari di servizio e di sollecitudine verso gli altri e a creare, assieme al marito, un ambiente di affetto e di partecipazione alle varie situazioni famigliari, il che rende più facile l'educazione dei figli.
La giornalista Pilar Cambra ha moderato la tavola rotonda e ha ricordato il buon umore della sorella del Beato Josemaría e la gioia che provava per l'estensione apostolica dell'Opera.

Alla tavola rotonda hanno assistito cooperatori dell'Opus Dei, amici e le loro famiglie.

Romana, Nº 29, Luglio-Dicembre 1999, p. 274-275.