envelope-oenvelopebookscartsearchmenu

Documentario sulla devozione al Beato Josemaría

Il 27 giugno, la Radiotelevisione Italiana (RAI), ha trasmesso sul primo canale il programma “È questione di fede — La devozione al Beato Escrivá”, filmato realizzato da Alberto Michelini.

Il documentario mostra la grande varietà di persone che, in tutto il mondo, ricorrono all’intercessione del Fondatore dell’Opus Dei. Fra gli intervistati vi è l’Arcivescovo di Washington, il Cardinale James Hickey, che attribuisce all’intercessione del Beato Josemaría vari favori ricevuti; il pediatra argentino Abel Albino, che si è sentito spinto dall’esempio di Josemaría Escrivá a promuovere un’iniziativa sociale in favore della gioventù del suo Paese; una famiglia spagnola, i Méndez, che ha ottenuto la guarigione del primo figlio, affetto da una malattia incurabile; il pittore cinese Gary Chu, ancora non battezzato, che si sta avvicinando alla fede attraverso l’arte; e degli intellettuali come il poeta russo Zorin, che trae ispirazione poetica dagli scritti del Beato Josemaría.

Il programma raccoglie anche le testimonianze di una giovane francese, Aude Marcovic; di Rolf e Petra Herold, due tedeschi, marito e moglie, che sono tornati a praticare la fede colpiti dall’esempio di amore per la Chiesa del Fondatore dell’Opus Dei; di Joao Martins, pianista brasiliano di fama internazionale, che ricorda di aver fatto ricorso al Beato Josemaría per guarire da una menomazione e poter così dare un concerto nella Carnegie Hall di New York; e della signora Troncoso, che si affida al Beato Josemaría Escrivá per educare due figlie affette da handicap.

Oltre alle interviste e testimonianze appaiono anche altre immagini che documentano la devozione per il Fondatore dell’Opus Dei, come il “Nevado del Beato Josemaría”, una vetta di quasi 6.000 metri sulle Ande boliviane; le riprese di alcune Messe celebrate in varie città dei cinque continenti il 26 giugno, festa del Beato Josemaría; e la processione in suo onore che tutti gli anni si svolge in questa data per le strade e le piazze della città di Cañete, in Perù.

Il documentario è stato tradotto in più lingue.

Romana, Nº 28, Gennaio-Giugno 1999, p. 116-117.