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Ricorrenza liturgica del Beato Josemaría Escrivá

Anche quest’anno, intorno al 26 giugno, nel ventesimo anniversario del dies natalis del Beato Josemaría Escrivá, sono state celebrate in tutto il mondo numerose Sante Messe in suo onore, cui hanno assistito moltissime persone: membri della Prelatura, amici, Cooperatori e tanti altri fedeli che si sentono attratti dalla figura del Beato Josemaría o hanno ricevuto tramite la sua intercessione grazie di vario genere.
Nelle pagine che seguono offriamo un panorama necessariamente incompleto delle celebrazioni di questa ricorrenza in tante città del mondo.

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Oltre alle Messe celebrate nella Chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, a Roma, nella Basilica di Sant’Eugenio a Valle Giulia, Mons. Javier Echevarría, Prelato dell’Opus Dei, ha presieduto una concelebrazione eucaristica cui hanno preso parte anche Mons. Fernando Ocáriz, Vicario Generale dell’Opus Dei, Mons. Francisco Vives, Vicario Segretario Centrale, Mons. Mario Lantini, Vicario Regionale per l’Italia, Mons. Francesco Di Muzio, Vicario della Delegazione di Roma, Mons. Joaquín Alonso e il Rev. Dott. Fernando Valenciano. L’omelia pronunciata da Mons. Javier Echevarría è stata integralmente riportata nelle pagine precedenti. Al termine della cerimonia, il Prelato dell’Opus Dei ha salutato le autorità civili ed ecclesiastiche presenti. La basilica era gremita da oltre tremila fedeli, convenuti da tutti i quartieri della capitale per rendere omaggio al Beato Josemaría Escrivá nel ventesimo anniversario del suo transito al Cielo. Per l’occasione erano state sistemate nella chiesa due nuove vetrate, una delle quali rappresenta il Fondatore dell’Opus Dei.

EUROPA

Oltre a quella svoltasi nella capitale, in tutta l’Italia sono state celebrate altre Messe solenni in onore del Beato Josemaría Escrivá, alle quali hanno partecipato complessivamente circa quindicimila persone, mosse dalla devozione e dall’affetto per il Fondatore dell’Opus Dei, che trascorse in questo Paese quasi trent’anni della sua vita. L’anniversario è stato anche ricordato dai mezzi di comunicazione: il 24 giugno la prima rete televisiva nazionale ha mandato in onda un programma sull’Opus Dei e, il giorno dopo, il quotidiano più diffuso del Paese ha pubblicato un’intervista al Prelato dell’Opus Dei.
A Napoli, nell’omelia, il Card. Michele Giordano si è soffermato, prendendo spunto dal fatto che il 1995 è l’anno internazionale della donna, a esporre «alcuni insegnamenti del Beato Josemaría, onde comprendere, con maggiore profondità, il ruolo e le caratteristiche che devono avere le donne cristiane». Ha definito il Fondatore dell’Opus Dei un pioniere nel «riconoscere alla donna un ruolo determinante in ordine alla santificazione del lavoro e nell’apostolato cristiano», e ha espresso la propria riconoscenza al Signore per il lavoro di evangelizzazione e promozione umana svolto nella diocesi da tante donne che hanno incontrato Cristo attraverso l’Opus Dei.
Il Card. Giacomo Biffi, Arcivescovo di Bologna, ha presieduto la Santa Messa svoltasi nella cattedrale in onore del Beato e nell’omelia ha definito il messaggio del Fondatore dell’Opus Dei come «un magistero provvidenziale, che va continuamente assimilato»: ha quindi ricordato due punti essenziali di tale messaggio: la santificazione del lavoro, per cui «la nostalgia del Regno non fa evadere l’uomo dallo spazio preciso dei suoi doveri professionali», e la chiamata universale alla santità, affermando che quest’ultima «deve manifestarsi e quasi esplodere nell’irradiamento della fede, della speranza e della carità nella società in cui si vive». Il Cardinale ha terminato citando una frase che il Beato amava ripetere: «La vocazione cristiana consiste nel trasformare in endecasillabi la prosa quotidiana».
A Firenze la concelebrazione eucaristica ha avuto luogo nel Duomo ed è stata presieduta dal Card. Silvano Piovanelli. Nell’omelia, l’Arcivescovo ha sottolineato l’importanza della figura del Beato Josemaría nella storia della salvezza, perché anticipando de decenni il Concilio Vaticano II, ha proclamato la chiamata universale alla santità; ha inoltre ricordato con affetto la figura di Mons. Álvaro del Portillo.
In varie altre città le solenni concelebrazioni sono state presiedute dai Reverendissimi Ordinari o dai loro Ausiliari, come a Bari, dove ha offerto il Santo Sacrificio Mons. Luciano Bux, Vescovo ausiliare della diocesi; ad Alatri ha celebrato il Vescovo Mons. Luigi Belloli, a Cosenza l’Arcivescovo Mons. Dino Trabalzini, a Forlì il Vescovo Mons. Vincenzo Zarri, a Genova il Vescovo di Chiavari Mons. Daniele Ferrari, a Perugia l’Arcivescovo uscente Mons. Antonelli, a Teramo l’Arcivescovo Mons. Antonio Nuzzi, a Terrasini l’Arcivescovo di Monreale Mons. Salvatore Cassisa, a Torino il Vescovo di Acqui Mons. Livio Maritano, a Trapani il Vescovo Mons. Domenico Amoroso, a Trieste il Vescovo Mons. Lorenzo Bellomi, a Verona il Vescovo emerito Mons. Giuseppe Amari.
A Milano si sono svolte due solenni concelebrazioni: una nella basilica di Sant’Ambrogio, presieduta da Mons. Luigi Manganini, Vicario Episcopale per la Catechesi e l’Evangelizzazione; l’altra è stata celebrata da Mons. Erminio De Scalzi, Vicario Episcopale per la Città, nella basilica dei SS. Nereo e Achilleo.
Altre Messe in onore del Beato Josemaría Escrivá sono state celebrate ad Agrigento, Bagheria, Brescia, Cagliari, Catania, Como, Enna, Foggia, L’Aquila, Latina, Lecce, Lucca, Macerata, Messina, Ostilia, Palermo, Paternò, Reggio Calabria, Salerno, Sassari, Siracusa, Taranto, Trabia, Udine, Venezia, Vittoria.
A Zurigo, in Svizzera, il Nunzio Apostolico Mons. Karl Joseph Rauber ha presieduto la concelebrazione eucaristica nella Liebfrauenkirche. Ai fedeli che gremivano la chiesa, Mons. Rauber ha ricordato come la figura, l’esempio e gli insegnamenti del Beato Josemaría appartengono ormai al patrimonio di tutta la Chiesa. «Ció che interessava al Beato Josemaría —ha sottolineato— è che l’immagine di Cristo splendesse in ogni uomo, che guadagnasse terreno anche nella vita quotidiana dei fedeli comuni, così da da dischiudere loro nuovi orizzonti nella consapevolezza che proprio i doveri di ogni giorno devono offrirci il luogo d’incontro con Cristo e l’occasione di vivere in rapporto stretto e costante con Lui». Mons. Rauber ha poi affermato che «nella cristianizzazione del mondo dall’interno si concentra il decisivo apporto del Beato Josemaría nei confronti della promozione dei laici nella Chiesa. In questo modo, i laici partecipano alla missione pastorale della Chiesa nel modo loro proprio, dove non possono essere sostituiti dagli ecclesiastici. In altre parole, l’attività del Papa e dei Vescovi presuppone la missione dei laici e, senza di loro, perderebbe la propria efficacia. Ed è su questo punto che la missione della donna e la sua responsabilità acquistano particolare rilievo. In questo campo il Beato Josemaría ha dischiuso prospettive assai originali e ha promosso un’autentica emancipazione dei fedeli laici». Al termine dell’omelia, il Nunzio Apostolico ha evidenziato che la vita del Fondatore dell’Opus Dei e la sua opera mostrano come nella Chiesa si possano operare profonde riforme in perfetta obbedienza ai legittimi pastori e alle norme del diritto vigenti.
Altre Messe sono state offerte nella Confederazione Elvetica: a Lugano, nella chiesa di Sant’Antonio; a Losanna, nella chiesa del Sacré Coeur, e a Ginevra, nella basilica di Notre Dame.
In Austria, più di settecento persone hanno assistito alla Santa Messa celebrata in onore del Fondatore dell’Opus Dei nella chiesa di St. Karl, a Vienna. Con il Card. Hans Hermann Gröer, che ha presieduto la concelebrazione, hanno concelebrato il Vicario Regionale per l’Austria, Mons. Ernst Burkhart; il parroco della chiesa, Rev. Dott. Paul Blecha; il rettore della chiesa di St. Peter, Mons. Johannes B. Torello, e il Rev. Dott. Christian Spalek. Nell’omelia, il Card. Gröer ha posto in rilievo come lo zelo apostolico spinse il Beato Josemaría a «guadagnare migliaia di anime al servizio della verità», e ha sottolinato che i libri del Beato finora pubblicati sono diventati dei «classici di spiritualità per la vita cristiana in mezzo al mondo».
Altre Messe si sono tenute a Innsbruck, a Dornbirn, a Salisburgo, a Linz e a Graz.
In Francia sono state celebrate numerose Messe solenni in tutto il territorio nazionale: più di mille persone, a Parigi, sono convenute nella parrocchia di Saint-Honoré d’Eylau, per assistere alla concelebrazione presieduta dal Vescovo ausiliare Mons. Soubrier; i Vicari Generali delle diocesi di Aix-en-Provence, Strasburgo, Grenoble e Rennes hanno offerto il Santo Sacrificio in onore del Beato Josemaría nelle rispettive città; altre Messe in suo onore hanno avuto luogo a Lione, Marsiglia, Tolosa, Bordeaux, Lilla, Nizza, Nantes, Clermont-Ferrand, Rouen, Metz, Tours, nonché nel santuario alsaziano di Tierenbach, nel Carmelo di Cognac e in molte altre parrocchie rurali di diverse diocesi.
Le Sante Messe in onore del Fondatore dell’Opus Dei hanno fatto registrare in Spagna una massiccia partecipazione di fedeli: a Madrid sono state celebrate in diciotto parrocchie e chiese della città; a Siviglia, l’Arcivescovo Mons. Carlos Amigo ha presieduto la solenne concelebrazione, additando nell’omelia il Beato Josemaría Escrivá come esempio e intercessore della Nuova Evangelizzazione. A Saragozza, nella Basilica del Pilar, il celebrante ha ricordato che si compiva quest’anno il 70º anniversario della prima Messa solenne del Beato, avvenuta proprio in questa chiesa. A Logroño è stato il Vescovo Mons. Ramón Búa a presiedere la concelebrazione nella cattedrale della città.
Tralasciamo per motivi di spazio le moltissime altre celebrazioni eucaristiche offerte in numerose località spagnole in occasione della ricorrenza liturgica del Fondatore dell’Opus Dei, cui hanno assistito migliaia di fedeli di tutte le età e le condizioni sociali.
Sempre nella Penisola Iberica, in Portogallo sono state celebrate Messe a Lisbona, Coimbra, Viseu, Evora, Oporto, Braga e Viana do Castelo.
Molti fedeli hanno partecipato alle Messe celebrate in Irlanda, a Dublino, Galway, Limerick, Newbridge e Killymard; a Dublino è stato il Nunzio Apostolico Mons. Gerada a presiedere la concelebrazione, a Galway il Vescovo della città, Mons. James McLaughlin. Inoltre per la prima volta, su richiesta dei Cooperatori della città, è stata svolta una celebrazione eucaristica in onore del Beato Josemaría Escrivá a Belfast (Irlanda del Nord).
Nei Paesi Bassi le Messe di ringraziamento nella ricorrenza del Beato Josemaría hanno avuto luogo ad Amsterdam, Maastricht, Utrecht e Hengelo.
Nel vicino Belgio, sono state celebrate Messe ad Anversa e nella capitale, Bruxelles. In quest’ultima città, con il Vicario della Prelatura, Rev. Dott. Manuel Cabello, nella chiesa di Notre-Dame de la Cambre hanno concelebrato altri sette sacerdoti.
Mons. Norbert Trelle, Vescovo ausiliare di Colonia (Germania), ha presieduto la concelebrazione tenutasi nella chiesa di San Pantaleone, soffermandosi a considerare nell’omelia la profonda consapevolezza della paternità di Dio e la conseguente fiducia nella Sua Provvidenza che accompagnarono ogni attimo della vita del Beato. In molte altre città tedesche, come Monaco di Baviera, Münster, Amburgo, Hannover, ecc., la ricorrenza è stata festeggiata con una Messa solenne.
Il Vicario Regionale dell’Opus Dei per l’Europa Settentrionale ha presieduto una concelebrazione nella cattedrale di Stoccolma (Svezia). Anche a Helsinki (Finlandia) la Santa Messa in onore del Beato Josemaría ha avuto luogo nella cattedrale.
Per la prima volta si è svolta una Messa in onore del Beato Josemaría a Vilnius, in Lituania: la celebrazione è avvenuta nella chiesa di San Raffaele. Il Cancelliere della diocesi e parroco della suddetta chiesa ha presieduto la cerimonia, nella quale hanno concelebrato il Cappellano castrense e un sacerdote della Prelatura.
A Zagabria (Croazia) è stata offerte una Messa in onore del Beato Josemaría il 23 giugno, nella chiesa di Santa Caterina. Ha celebrato il Santo Sacrificio il Rev. Dott. Stanislao Crnica, sacerdote della Prelatura, e hanno partecipato un centinaio di fedeli.
Sempre nell’Europa centro-orientale, sono state officiate solenni concelebrazioni eucaristiche a Praga (Repubblica Ceca), dove ha presieduto l’Arcivescovo della città, Card. Miroslav Vlk; a Bratislava (Slovacchia), presieduta dal Vescovo ausiliare Mons. Vladimír Filo; a Budapest (Ungheria) e a Varsavia (Polonia), dove Mons. Wladyslaw Miziolek ha celebrato la Santa Messa nella chiesa di Sant’Anna.

ASIA

In Giappone è stata celebrata una Messa a Nagasaki, nella cappella del Collegio Seido-Mikadawai: tra i presenti c’erano anche molti non cattolici, che hanno seguito la cerimonia con raccoglimento ed attenzione. Un’altra Messa è stata offerta ad Ashiya, con persone provenienti anche da Tokio, Kioto e Osaka.
Circa seimila fedeli hanno partecipato a Manila, nelle Isole Filippine, alle diverse Messe in onore del Beato Josemaría. Nella cattedrale il Santo Sacrificio è stato celebrato sia la mattina che il pomeriggio del 26 giugno. La prima concelebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Nestor Cariño, Segretario della Conferenza Episcopale delle Filippine; in quella del pomeriggio ha presieduto il Card. Jaime L. Sin, Arcivescovo della città. Nella cappella “Stella Orientis”, del Center for Research and Communication, la concelebrazione è stata presieduta dal Vicario Regionale, Rev. Dott. Ramón López Mondéjar.
Ci sono state celebrazioni eucaristiche anche in altre città dell’arcipelago. Nella cattedrale di San Pablo City, la concelebrazione è stata presieduta dal Vescovo di Lucena Mons. Ruben T. Profugo; a Lipa City, dall’Arcivescovo Mons. Gaudencio Rosales; a Angeles City (Pampanga), dall’Arcivescovo di San Fernando, Mons. Paciano Aniceto; a Cebu City, con il Vescovo Coadiutore Mons. Manuel Salvador, hanno concelebrato Mons. Mariano Gaviola, Vescovo emerito di Lipa, Mons. Antonio Rañola, Vescovo ausiliare di Cebu, e altri sacerdoti; a Cagayan de Oro, l’Arcivescovo Mons. Jesus Tuquib; a Iloilo City, l’Arcivescovo di Jaro, Mons. Alberto Piamonte; a Bacolod City, il Vescovo Mons. Camilo Gregorio; a Calamba (Laguna), il Vescovo emerito Mons. Godofredo Pedernal...
Anche a Taiwan, nella Hua Shan Catholic Church di Taipei, è stato offerto il Santo Sacrificio nella ricorrenza del dies natalis del Fondatore dell’Opus Dei. Mons. Simong Wang, Cancelliere della Curia diocesana, ha concelebrato con altri due sacerdoti.
A Hong Kong, nella cattedrale dell’Immacolata, il Vicario generale dell diocesi, Mons. Dominic Chan, ha concelebrato la Santa Messa con altri due sacerdoti.
L’Arcivescovo di Singapore, Mons. Gregory Yong, è stato il concelebrante principale della Messa in onore del Beato Josemaría offerta nella chiesa di St. Joseph.
Anche nella vicina Repubblica di Malaysia, ove non sono ancora iniziate stabilmente le attività apostoliche della Prelatura, è stato offerto il Santo Sacrificio nella festa del Beato Josemaría, per il secondo anno consecutivo. In quest’occasione, il Vicario Regionale per le Filippine ha celebrato la Messa nella città di Malacca, nella diocesi di Melaka-Johor.
Un’altra Messa in onore del Beato è stata celebrata nella cattedrale di Macao.

AFRICA

Anche nel continente africano si sono svolte numerose Messe per la ricorrenza liturgica del Beato Josemaría Escrivá.
In Costa d’Avorio, milleduecento persone hanno assistito alla Santa Messa celebrata nella cattedrale di San Paolo ad Abidjan, e trecento a quella svoltasi nel duomo di Yamoussoukro.
In Nigeria, numerosi fedeli si sono recati ad onorare e ringraziare il Beato Josemaría nella Messe celebrate in occasione del dies natalis: a Lagos, a Ibadan, a Enugu —dove ha presieduto la concelebrazione il Vescovo Mons. Eneja—, alle Messe officiate nella parrocchia dell’Università di Benin City, nella cattedrale di Owerri, e infine nelle città di Calabar e Oshogbo.
Più di mille persone hanno partecipato alla celebrazione liturgica in onore del Beato Josemaría nella Holy Family Basilica, cattedrale di Nairobi (Kenya). Nell’omelia, il Vicario Regionale ha glossato alcuni degli insegnamenti del Fondatore dell’Opus Dei intorno al ruolo della donna nel mondo e nella Chiesa.
Mons. Edward Baharagate, Vescovo emerito di Hoima, ha offerto il Santo Sacrificio a Kampala (Uganda), nella chiesa di Cristo Re, e nell’omelia ha invitato a imitare il Beato nel suo amore per il Papa.
Alla solenne cerimonia tenutasi a Kinshasa, nello Zaire, hanno partecipato, con il Segretario della Nunziatura, i vicari generale e giudiziale dell’Arcidiocesi.
Anche in Camerun è stata celebrata la ricorrenza liturgica del Beato Josemaría.
Per la prima volta, una Messa nella ricorrenza liturgica del Beato Josemaría è stata celebrata a Luanda, capitale dell’Angola. Alla celebrazione, tenutasi nella chiesa della Sacra Famiglia, una delle più capienti della città, hanno partecipato molti fedeli, desiderosi di approfondire la conoscenza della figura e del messaggio del Beato Josemaría.

AMERICA DEL NORD

Sull’altra sponda dell’Atlantico, negli Stati Uniti, numerose sono state le città che hanno visto festeggiare con una Messa solenne il ventesimo anniversario del transito del Beato Josemaría Escrivá: a Denver ha celebrato l’Arcivescovo Mons. Francis Stafford, che nell’omelia ha ricordato il suo primo incontro con lo spirito dell’Opus Dei, avvenuto attraverso alcuni ritiri per sacerdoti agli inizi degli anni sessanta; inoltre ha additato il Beato come profetico anticipatore della dottrina contenuta nella Lumen gentium. A Washington D.C. è stato invece il Vescovo ausiliare Mons. William Lori a presiedere la cerimonia. A New York, nella cattedrale, il Santo Sacrificio è stato celebrato dal Vicario Regionale della Prelatura per gli Stati Uniti, Mons. James Kelly. Molti fedeli hanno partecipato anche alle celebrazioni liturgiche in altre città, come Chicago, Boston, San Francisco, Los Angeles, Pittsburgh, Houston, St. Louis, Milwaukee, Delray Beach (Florida), Princeton (New Jersey).
Nel Messico, la ricorrenza liturgica del Fondatore dell’Opus dell’Opus Dei è stata ricordata nella Basilica della Madonna di Guadalupe, a Città del Messico, con una Messa solenne officiata da Mons. Manuel Samaniego Barriga, Vescovo di Cuautitlán, che nella sua omelia ha ricordato il pellegrinaggio al santuario realizzato dal Beato Josemaría venticinque anni orsono. Altre città messicane, come Guadalajara, Monterrey, Puebla, Querétaro, Torreón, Chihuahua, Hermosillo, Aguascalientes, ecc., hanno visto la celebrazione di Messe solenni in onore del Beato, tutte contraddistinte da una grande accorrenza di fedeli, particolarmente di giovani. A Culiacán la concelebrazione è stata presieduta dal Vescovo della diocesi, Mons. Benjamín Jiménez.
Anche in diverse cittá del Canada sono state celebrate Messe in onore del Beato Josemaría.

AMERICA CENTRALE E CARAIBI

Mons. Jorge Mario Avila del Aguila, Vescovo di Jalapa e Presidente della Conferenza Episcopale del Guatemala, ha presieduto la concelebrazione eucaristica in onoro del Beato Josemaría. Con lui hanno concelebrato Mons. Rodolfo Quezada Toruño, Vescovo di Zacapa e Prelato di Esquípulas; Mons. Edurdo Fuentes, Vescovo di Sololá, e il Rev.mo Dott. Francisco Wurmser Ordóñez, Vicario Regionale dell’Opus Dei per l’America Centrale. Alla presenza dei numerosissimi fedeli che gremivano la Basilica di Nuestra Señora del Rosario —tra i quali molti devoti del Beato Josemaría provenienti da varie città del Paese, come Antigua, Escuintla e Santa Lucía Cotzumalguapa—, il Presidente della Conferenza Episcopale ha additato il Fondatore dell’Opus Dei come modello di tutte le virtù cristiane.
Anche nella cattedrale metropolitana di San José del Costa Rica il 26 giugno è stata celebrata la memoria liturgica del Beato Josemaría. Con Mons. Antonio Troyo Calderón, Vescovo Ausiliare dell’arcidocesi, hanno concelebrato il Rev. Dott. Hernán Chaverri, Vicario delegato della Prelatura per il Costa Rica e altri sacerdoti. Nell’omelia, Mons. Troyo ha affermato che il Fondatore dell’Opus Dei è stato un vero “profeta” della nuova evangelizzazione del mondo odierno, glossando alcune citazione dell’Evangelii nuntiandi di Paolo VI e diverse risoluzioni dell’ultima Conferenza del CELAM, nelle quali riecheggia il messaggio del Beato Josemaría, in modo particolare riguardo alla formazione e all’apostolato dei laici nella Chiesa.
Altre tre Messe in onore del Beato Josemaría sono state celebrate a Cartago, nella Basilica di Nuestra Señora de los Ángeles, Patrona del Paese, i giorni 26, 27 e 28 giugno; a ciascuna di esse ha assistito un gran numero di fedeli.
Anche a Tegucigalpa, capitale dell’Honduras, è stata celebrata la memoria liturgica del Beato Josemaría nella chiesa di San Giovanni Bosco, con la partecipazione di circa millecinquecento fedeli. Ha officiato il Vicario delegato, Rev. Dott. Alberto Banchs. Assieme al Presidente della Repubblica, al Ministro degli Esteri e a molti Ambasciatori, erano presenti diverse centinai di contadini provenienti da Zambrano, un villaggio nei pressi della capitale dove sorgono un centro per lo sviluppo delle aree rurali e un ambulatorio medico promossi da fedeli e Cooperatori della Prelatura.
Mons. Romeo Tobar Astorga, Vescovo di Zacatecoluca e Segretario della Conferenza Episcopale di El Salvador, è stato il concelebrante principale della Santa Messa tenutasi nella chiesa di San José de la Montaña, a San Salvador. L’omelia è stata pronunciata dal Vicario delegato della Prelatura, Rev. Dott. Juan Aznar. Anche a Santa Ana, seconda città del Paese, si è tenuta un’altra concelebrazione eucaristica, alla quale hanno assistito il Vescovo diocesano, Mons. Marco René Revelo, e il Vescovo emerito, Mons. Benjamín Barrera.
Mons. Bosco Vivas, Vescovo di León, ha presieduto la concelebrazione nella cattedrale di Managua (Nicaragua). Nell’omelia, il Presule ha messo in risalto l’umiltà del Fondatore dell’Opus Dei, che gli ha permesso di essere strumento idoneo nelle mani di Dio per il bene della Chiesa.
Anche a Panama è stata offerta una Messa per la ricorrenza, nella chiesa del Carmine.
A Portorico, Messe in onore del Beato Josemaría sono state celebrate a San Juan e a Ponce: quest’ultima presieduta dal Vescovo della diocesi, Mons. Juan Fremiot Torres Oliver.
Nella Repubblica Dominicana è stato invece il Nunzio Apostolico Mons. François Bacqué a offrire il Santo Sacrificio: nell’omelia egli ha auspicato un rapido sviluppo degli apostolati della Prelatura.
Il 27 giugno, a Trinità-Tobago, Mons. Anthony Pantin, Arcivescovo di Port of Spain, ha presieduto una solenne concelebrazione nella Assumption Church. Con lui sono intervenuti Mons. Urban Peschier, Vicario giudiziale, e altri presbiteri della Prelatura e dell’arcidiocesi. Il Pro-Nunzio Apostolico per le Antille, Mons. Eugenio Sbarbaro, ha seguito la Messa dal presbitero.

AMERICA DEL SUD

A Bogotà (Colombia) è stato il Nunzio Apostolico a presiedere la concelebrazione in onore del Fondatore dell’Opus Dei; a questa Messa se ne sono aggiunte altre nella stessa città, nonché a Medellín, Barranquilla, Cartagena de Indias, Cali, Manizales e Bucaramanga.
In molte località del Perù si sono svolte Messe in onore del Beato, che hanno in totale visto la partecipazione di varie migliaia di fedeli: tra le principali città ricordiamo Lima, Chiclayo, Ayacucho, Huancavelica, Cañete, Piura e Arequipa.
In Brasile hanno avuto luogo varie Messe per la ricorrenza: a San Paolo, Rio de Janeiro, Brasilia, Curitiba, Belo Horizonte, Niterói, Campinas, São José dos Campos, Londrina e Sorocaba.
Nel vicino Uruguay, il Vescovo di Florida, Mons. Raúl Scarrone, ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in onore del Beato Josemaría Escrivá che ha avuto luogo nella cattedrale di Montevideo; hanno concelebrato con lui il Vicario Regionale della Prelatura e Mons. Robinson, Segretario della Nunziatura. Mons. Scarrone, rivolgendosi ai fedeli che riempivano il tempio, ha ringraziato l’Opus Dei per il lavoro apostolico che svolge in Uruguay, al servizio della Chiesa.
L’Arcivescovo di Asunción (Paraguay), Mons. Felipe Santiago Benítez, ha presieduto la concelebrazione svoltasi nella cattedrale alla presenza di più di millecinquecento fedeli.
In Bolivia, a La Paz, è stato invece il Nunzio Apostolico, Mons. Giovanni Tonucci, a offrire il Santo Sacrificio.
In Cile circa seimila persone hanno assistito alle diciannove Messe celebrate per la ricorrenza a Santiago, Antofagasta, Calama, La Serena, Viña del Mar, San Bernardo, Melipilla, Rancagua, San Fernando, Las Garzas, Santa Cruz, Chillán, Concepción, Temuco, Valdivia, Osorno, Puerto Montt e Punta Arenas; alcune di queste Messe sono state presiedute dai Vescovi delle rispettive diocesi, o dai loro ausiliari. Nella capitale, ad esempio, il Santo Sacrificio è stato offerto da Mons. Cristián Caro, Vescovo Ausiliare, che nell’omelia ha ricordato le linee essenziali dell’insegnamento del Beato Josemaría Escrivá sulla santificazione del lavoro.
Gli Arcivescovi di Rosario, Mendoza e Paraná (Argentina) hanno presieduto le concelebrazioni avvenute in onore del Fondatore dell’Opus Dei nelle rispettive città: i primi due hanno ricordato nelle loro omelie l’importanza della dottrina predicata dal Beato sulla chiamata universale alla santità e la santificazione attraverso il lavoro professionale; queste Messe ed altre svoltesi in molte città argentine, come Buenos Aires, San Martín, La Plata, Mar del Plata, Córdoba, San Miguel de Tucumán, Santiago del Estero, Posadas, Santa Fe, San Luis, Salta, General Pico, hanno riunito moltissimi fedeli, convenuti per onorare il Beato Josemaría Escrivá.
Due Messe solenni sono state celebrate il 26 giugno in Ecuador. Nella cattedrale di Quito, la capitale, la concelebrazione è stata presieduta dal Vescovo ausiliare, Mons. Antonio Arregui, mentre l’omelia è stata predicata dal Vicario Regionale della Prelatura, Rev. Dott. Paulino Busca.
A Guayaquil, l’Arcivescovo Mons. Juan Larrea, che ha presieduto la concelebrazione eucaristica nella cattedrale, ha rammentato nell’omelia l’insegnamento del Fondatore dell’Opus Dei intorno alla famiglia. «Il Beato Josemaría —ha detto— fece scoprire a molte persone la vocazione alla santità nel cammino del matrimonio e insegnò loro a trasformare la loro casa in un “focolare luminoso e allegro”. Famiglie che risplendono nel fulgore della fede, nel calore della carità, nella costante messa in pratica di tanti gesti di considerazione, di rispetto, di amore, che formano la trama di una vita santa nell’ambito familiare».
Nel Venezuela, Mons. Mario Moronta, Vescovo Ausiliare e Amministratore Apostolico dell’arcidiocesi di Caracas, nonché Segretario della Conferenza Episcopale venezuelana, ha presieduto la solenne concelebrazione eucaristica in onore del Beato Josemaría, svoltasi nella chiesa di Nostra Signora di Chiquinquirá. Con lui hanno concelebrato il Vicario Regionale della Prelatura per il Venezuela, Mons. Italo Altimari; Mons. José Hernán Sánchez Porras, Sottosegretario della Conferenza Episcopale, e altri sacerdoti. Presente anche il Nunzio Apostolico in Venezuela, Mons. Oriano Quilici.
Sempre il 26 giugno, a Ciudad Guayana, il Vescovo diocesano Mons. Ubaldo Santana ha presieduto un’altra concelebrazione eucaristica nella ricorrenza liturgica del Beato Josemaría. Nell’omelia, sottolineando che la dottrina della chiamata universale alla santità costituisce quasi il perno del Concilio Vaticano II, il Presule ha affermato: «Oggi tutti riconoscono che nel capitolo V della Costituzione dogmatica Lumen gentium è racchiuso in qualche modo il frutto della spiritualità e degli insegnamenti del Beato Josemaría, tanto che oggi si può affermare che quando il Concilio proponeva questa verità, così fondamentale per la vita della Chiesa e dei battezzati, già da quasi cinquant’anni l’Opus Dei ne era diventato una specie di “profezia vivente” soprattutto attraverso il suo Fondatore».
Sante Messe in onore del Beato Josemaría sono state celebrate anche a Maracaibo, San Cristóbal, Calabozo, Margarita, Puerto La Cruz. Fra i Vescovi officianti ricordiamo: a Merida, l’Arcivescovo Mons. Baltasar Porras Cardozo al suo Ausiliare, Mons. Juan María Leonardi; a Barquisimeto, Mons. Tulio Manuel Chirivella; a Valencia, Mons. Reinaldo del Prette; a San Fernando de Apure, Mons. Mariano Parra; a Barinas, Mons. Antonio López.

OCEANIA

In Australia le Messe in onore del Fondatore dell’Opus Dei sono state celebrate a Sydney, nella cattedrale, Brisbane, Hobart (Tasmania) e Canberra; quest’ultima è stata concelebrata dal Vescovo Castrense Mons. Mayne, dal Vescovo Mons. Morgan, dal Segretario della Nunziatura e da un sacerdote della Prelatura.
Nella vicina Nuova Zelanda sono state celebrate due Messe, una a Wellington, l’altra a Hamilton.

Romana, Nº 20, Gennaio-Giugno 1995, p. 180-190.