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In breve

COLONIA (Germania)
Inaugurazione di Haus Hardtberg

Sua Eminenza il Card. Joachim Meisner, Arcivescovo di Colonia, ha dedicato il 1º maggio l’altare di Haus Hardtberg, un Centro per Convegni e ritiri spirituali, sito a Kreuzweingarten, rimodellato di recente. Alla cerimonia hanno assistito circa trecento persone.
Nell’omelia il Card. Meisner ha ricordato la vivissima fede nell’Eucaristia del Beato Josemaría Escrivá ed ha poi accennato ad una delle difficoltà in cui la fede si imbatte oggi: la ritrosia dell’uomo moderno ad accettare doni, per non dover poi dimostrare nei fatti la propria gratitudine.
È intervenuto anche Mons. César Ortiz-Echagüe, Vicario Regionale dell’Opus Dei per la Germania, che, ricordando come i mezzi su cui la Prelatura fonda la propria missione siano anzitutto i sacramenti, l’orazione e il lavoro offerto a Dio, ha ribadito che il fine dell’impegno formativo dell’Opus Dei è diffondere la conoscenza di Cristo e della Chiesa fra persone di ogni ceto sociale.
Haus Hardtberg si propone come finalità l’organizzazione di ritiri, congressi e attività formative; l’edificio dispone di quarantasei posti, oltre ad una scuola alberghiera dotata di venti posti di lavoro e formazione professionale.

CALAMBA (Filippine)
Inaugurazione di una clinica

Al termine del 1994, la Family Cooperation Health Services Foundation, Inc. (FAMCOHSEF), sorta per iniziativa di alcuni membri e Cooperatori dell’Opus Dei, ha inaugurato una clinica a Barrio Tulo, presso Calamba, nella provincia di Laguna, a sud di Manila.
La FAMCOHSEF nacque nel 1991 allo scopo di offrire servizi medici, istruzione professionale e tecnica, nonché formazione cristiana nelle zone rurali del Paese. Nei primi anni la Fondazione ha iniziato a svolgere le proprie attività a Muninlupa, Metro Manila, dove opera in collaborazione con l’amministrazione locale: a questa prima iniziativa si aggiunge ora quella di Barrio Tulo.
Allo scopo di ampliare il raggio delle attività della FAMCOHSEF, di cui si sono finora avvalse 480 famiglie di Barrio Tulo, è stato organizzato presso la sede del Center for Research and Communication un corso di formazione per 30 volontari, che hanno già iniziato ad operare nel progetto.
Recentemente la FAMCOHSEF è entrata a far parte di un consorzio di ONG operanti nell’ambito dello sviluppo di zone depresse; fra i progetti nel breve periodo vi è l’estensione dell’attività alle aree di Luisita (provincia di Tarlac) e Angeles (provincia di Pampanga), ambedue nella parte settentrionale dell’isola di Luzon.

LONDRA (Gran Bretagna)
La Duchessa di Kent inaugura i nuovi edifici di Netherhall House

Il 30 maggio la Duchessa di Kent ha inaugurato i nuovi edifici con i quali giunge a completamento la Residenza Universitaria Netherhall House, sita nel quartiere londinese di Hampstead. Tra gli altri hanno presenziato alla cerimonia il Nunzio Apostolico, il Sindaco di Camden, gli Ambasciatori del Portogallo e delle Isole Figi, gli Alti Commissari dell’Australia, dell’India, dell’Uganda, di Mauritius, del Pakistan e di Hong Kong, il Vice-Cancelliere dell’Università di Londra.
Netherhall House, aperta nel 1952, accoglie studenti universitari provenienti dal Regno Unito e da moltissimi altri Paesi, che si recano a studiare nella capitale britannica: con più di un centinaio di posti, offre ai suoi ospiti, oltre a vitto e alloggio, tutta una serie di attività culturali e formative integrative dell’istruzione universitaria, in un ambiente che favorisce un’intensa attività di studio e l’instaurazione di rapporti d’amicizia. Durante l’estate, Netherhall House organizza inoltre corsi d’inglese per stranieri.
La Duchessa di Kent si è riferita a questi aspetti, riprendendo alcune espressioni di compiacimento che già la Regina Madre, nella visita compiuta alla Residenza nel 1966, in occasione del completamento della prima fase dei lavori edilizi, aveva avuto modo di rivolgere all’attività di Netherhall House.

MADRID (Spagna)
Il Comitato Olimpico Spagnolo premia Tajamar

Alfredo Goyeneche, vicepresidente del Comitato Olimpico Spagnolo, ha concesso il Premio al Merito Sportivo al Club Sportivo di Tajamar nella ricorrenza del XXXVII anniversario della fondazione, celebrata il 22 aprile scorso, in riconoscenza all’attività svolta in questi anni a favore dello sport. Da Tajamar, infatti, sono usciti atleti assai validi in diverse specialità soprattutto dell’atletica leggera.
Attualmente il Club Sportivo Tajamar ha circa ottocento soci, distribuiti in sette scuole sportive: atletica, pallacanestro, calcio, alpinismo, baseball, tennis e ciclismo. I soci sono per lo più alunni del Collegio Tajamar e giovani che risiedono nei vicini quartieri di Vallecas e Moratalaz; alle attività sportive del club hanno partecipato negli ultimi tempi circa quattromila giovani.

MANILA (Filippine)
Notizie sulla Giornata Mondiale della Gioventù

La Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi a Manila dal 12 al 16 gennaio alla presenza del Santo Padre, è stata per i fedeli e i Cooperatori della Prelatura un’occasione per coinvolgere molti giovani nella preparazione e nello svolgimento dei vari atti in cui si è articolato l’evento.
Negli ultimi mesi del 1994, nei Centri della Prelatura di Manila che operano nel settore universitario, sono state avviate svariate attività per preparare la Giornata: gruppi di studio e lezioni sugli scritti del Papa, proiezione di filmati sul Santo Padre, incontri di promozione e sensibilizzazione sull’evento, ecc. Un gruppo di studenti, provenienti in gran parte dalla Facoltà di Comunicazioni Sociali dell’Università delle Filippine, ha organizzato un programma radiofonico di propaganda della Giornata; molti dei membri di tale gruppo hanno poi preso parte all’equipe del Media Center, che ha collaborato con i mezzi di comunicazione presenti a Manila durante la visita del Papa. Altre iniziative sono state la costituzione delle associazioni Youth United for the Pope (YUP), rivolta agli studenti, e Young Professionals for Peace, per giovani professionisti: i due gruppi hanno organizzato l’animazione della veglia dei giovani e altre riunioni durante la Giornata.
Hanno preso parte alla Giornata anche gruppi di ragazzi organizzati da Centri della Prelatura di altri Paesi, come l’Australia, la Nuova Zelanda, Macao, Hong Kong, Singapore, Taiwan e gli Stati Uniti.
Un gruppo di 63 giovani australiani e neozelandesi si è recato nelle Filippine due settimane prima della visita del Papa, per prepararsi ad essa effettuando un campo di lavoro per la promozione rurale nell’isola di Cebù.

JONACATEPEC (Morelos, Messico)
Una Scuola Familiare per contadini

Il progetto Montefalco: Scuola Familiare costituisce un ulteriore sviluppo delle attività educative che la Scuola Femminile Montefalco sta portando avanti da più di trent’anni. Tale progetto ha come principale obbiettivo quello di offrire ai contadini della zona orientamenti educativi miranti a migliorare l’educazione dei figli. A questo scopo, è stata contattata l’Associazione LOMA, specializzata in orientamento familiare, che ha impartito brevi corsi sulle questioni basilari dell’educazione familiare: nel primo anno del progetto hanno partecipato a questi corsi settimanali circa quaranta genitori. Inoltre si stanno preparando altri trenta genitori, che potranno in futuro dirigere questi corsi e garantire così la continuità e l’autosufficienza del progetto.

NSUKKA (Nigeria)
Seminario sull’etica medica

L’Uhere Study Center ha organizzato un seminario dal titolo The Medical Doctor: Custodian of Life, rivolto a studenti del primo anno di Medicina presso la sede di Nsukka dell’Università della Nigeria. Vi hanno preso parte una quarantina di studenti. Il Dott. Okechukwu Okafor e il Dott. Felix Asogwa hanno trattato alcuni argomenti di attualità intorno alla vita umana e alla sua protezione.
I partecipanti hanno accolto l’iniziativa come esempio di rigore nell’impostazione interdisciplinare: solo quando viene inserita in una prospettiva etica autentica, la scienza si pone davvero al servizio dell’uomo.

ASUNCIÓN (Paraguay)
Scuola di Formazione per collaboratrici domestiche

In febbraio, a Ogarapé, non lontano dalla capitale, con l’approvazione del Ministero per l’Educazione, ha preso avvio un nuovo progetto educativo che si propone di fornire un’adeguata istruzione professionale a ragazze di età compresa fra i 13 e 17 anni e di facilitare così il loro inserimento professionale presso imprese di servizio. Oltre a ciò, il programma consente anche l’acquisizione di un titolo scolastico medio.
Attualmente partecipano al progetto circa quaranta giovani, tutte molto motivate. Nella ricorrenza del genetliaco di Sua Santità Giovanni Paolo II, le alunne hanno voluto unirsi spiritualmente al Papa e, oltre ad offrire preghiere e ore di lavoro per le Sue intenzioni, gli hanno indirizzato alcune lettere.

PAMPLONA (Spagna)
Studi sui nuovi movimenti religiosi all’Università di Navarra

Lo specialista italiano Massimo Introvigne ha partecipato a un seminario con professori della Facoltà di Teologia dell’Università di Navarra sulle sette religiose, affrontando vari aspetti del problema: dalle differenze tipologiche alla quantificazione numerica dei membri, dal fenomeno dei suicidi collettivi ai movimenti anti-sette. Oltre a mostrare che quello delle sette non è un fenomeno solo recente, egli ha illustrato come sia contraddittorio parlare di “sette cattoliche”.

RIO DE JANEIRO (Brasile)
Conoscere il Magistero della Chiesa

Il Centro Culturale Itaporã, di Rio de Janeiro, sta organizzando dei corsi permanenti sul Catechismo della Chiesa Cattolica per studentesse universitarie e liceali.
Attraverso un metodo di studio dinamico, che consiste nell’approfondimento per gruppi di argomenti parziali attraverso lo studio di una bibliografia complementare, l’iniziativa ha aiutato le partecipanti a scoprire l’estrema attualità e la ricchezza della dottrina cattolica. I corsi prevedono anche scambi di impressioni fra le partecipanti, diretti da una professoressa specializzata in Teologia, e discussioni di casi concreti della vita quotidiana.
Esperienze simili sono state organizzate in altri Centri della Prelatura, in diverse città, per studiare aspetti del libro Varcare la soglia della speranza e delle encicliche Veritatis splendor ed Evangelium Vitæ.

SANTIAGO DE COMPOSTELA (Spagna)
Ciclo di conferenze su “Tolleranza e nazionalismo”

Nella seconda metà del mese di marzo, La Estila, un’opera apostolica dell’Opus Dei nell’ambito universitario, ha attirato l’interesse dei mezzi di comunicazione più sensibili all’attualità culturale. Al centro della loro attenzione, il ciclo di conferenze su “Tolleranza e nazionalismo”.
All’attività, che ha analizzato le problematiche suscitate dai rigurgiti di nazionalismo verificatisi in varie regioni del mondo, hanno partecipato molte personalità della vita pubblica locale e numerosi studenti universitari di Santiago.
Sean Caningan, nordirlandese, ha parlato di: “La fine del tunnel: pace in Irlanda”, presentando le possibili vie di soluzione del conflitto dell’Ulster.
Il capitano di cavalleria Enrique Manglano, che ha operato come osservatore militare dell’ONU nella UNPROFOR, ha spiegato le complesse origini dell’attuale conflitto nella ex-Yugoslavia.
Il processo di pacificazione del Medio Oriente è stato esaminato da Javier Nart, giornalista e specialista in diritto commerciale e penale.
Nell’ultima conferenza José Cuiña, Consigliere di Politica Territoriale, Opere Pubbliche e Alloggi del governo regionale della Galizia, ha parlato dell’integrazione europea.
Il Prof. Darío Villanueva, Rettore dell’Università di Santiago, ricevendo la nomina di residente d’onore di La Estila, ha posto in risalto il ruolo svolto dalle Residenze nella vita universitaria locale. Si è anche riferito all’opportunità dimostrata da La Estila con l’aver organizzato questo ciclo di conferenze nell’anno che l’ONU ha dedicato alla tolleranza.

SYDNEY (Australia)
A proposito dell’eutanasia

Una proposta di legge a favore dell’eutanasia, recentemente presentata in Australia, ha suscitato un ampio dibattito tra i medici del Paese e in generale fra i cittadini. In risposta a tale iniziativa, il Creston College di Sydney ha invitato il Dott. Robert Sassone a tenere una conferenza dal titolo: L’eutanasia: questione di compassione?
L’oratore si è soffermato sulla necessità di far fronte alle campagne politiche favorevoli all’eutanasia. Malgrado la pressione dei mezzi di comunicazione, egli ha dimostrato che il 95% dei medici e degli psicologi australiani sono contrari all’eutanasia. Questi dati hanno confermato la necessità di dare al dibattito un’impostazione più critica ed oggettiva, più rispettosa della realtà.
Il Dott. Sassone, esperto in scienze fisiche e avvocato del governo statunitense, ha tenuto conferenze in tutto il mondo a favore della vita, è stato membro di vari comitati del Congresso degli Stati Uniti che si sono occupati di questi argomenti, ed ha collaborato col Pontificio Consiglio per la Famiglia.

COLONIA (Germania)
Seminario su “Tolleranza e verità”

L’ONU ha dichiarato il 1995 Anno Internazionale della Tolleranza, un valore che sta alla base del moderno Stato democratico. Nel desiderio di approfondire l’autentico contenuto della tolleranza, e ciò che lo distingue dall’indifferenza o dal relativismo, il 10 e l’11 giugno la Residenza Universitaria Müngersdorf ha organizzato un seminario di studi sui rapporti fra tolleranza e verità. Punto di riferimento per la trattazione di non pochi fra gli aspetti in discussione è stata l’enciclica Veritatis splendor. Hanno assistito agli incontri circa un centinaio di persone, per lo più studenti; il tema è stato inquadrato da punti di vista complementari: filosofico, storico, psicologico, sociopolitico.
Albert Zimmermann, professore di Filosofia dell’Università di Colonia, ha posto le basi filosofiche per un adeguato approccio al problema della verità nei suoi rapporti con la libertà, sottolinenado come, sebbene la verità possa essere attinta soltanto nella libertà, non bisogna tributare a quest’ultima una sorta di adorazione, che porti a sacrificare la verità.
Walter Brandmüller, docente di Storia della Chiesa ad Augusta, si è soffermato sul “caso Galileo”, mostrando, sulla base di un’accurata documentazione, come esso non significò un conflitto tra scienza e fede.
Lo psicologo G.J.M. van den Aardweg ha analizzato gli aspetti psicologici della ricerca della verità nelle diverse età, affermando che il processo di sviluppo può bloccarsi per due motivi essenziali: la mancanza di risposte sulle verità esistenziali e il conflitto fra le esigenze della ragione e gli impulsi passionali. La ricerca della verità, ha concluso, non è una questione puramente intellettuale, ma anche affettiva ed etica, e coinvolge la persona nella sua totalità.
Alla tavola rotonda conclusiva hanno partecipato tra gli altri la contessa Johanna von Westfalen, Birgitt Kerz, e il Prof. Zimmermann. La discussione si è incentrata sul come armonizzare la difesa della verità con un’autentica tolleranza in campo politico, educativo, giornalistico e sociale.

SIVIGLIA (Spagna)
Presentazione del libro “Sacerdoti nell’Opus Dei”

Il Prof. Lucas Mateo Seco, socio della Società Sacerdotale della Santa Croce, è uno degli autori di un libro su quest’associazione sacerdotale propria e intrinseca della Prelatura dell’Opus Dei. Alla presentazione del libro, intitolato “Sacerdotes en el Opus Dei”, organizzata dalla Biblioteca Sacerdotale Candilejo, sono intervenuti Mons. Amigo Vallejo, Arcivescovo di Siviglia, l’autore ed il Rev. José Gutiérrez Mora, pro-vicario della diocesi.
L’Arcivescovo si è riferito alla necessità che ogni sacerdoti metta le proprie qualità al servizio dell’arricchimento dell’intero presbiterio, in modo che l’unità sia espressione della varietà di doni che lo Spirito Santo elargisce alla Chiesa. In questo contesto, ha sottolineato l’importanza di tutte quelle istituzioni, come la Società Sacerdotale della Santa Croce, “che contribuiscono al rafforzamento dell’unità e della comunione all’interno del presbiterio”.
Il Rev. Gutiérrez Mora ha effettuato un’analisi dettagliata delle linee fondamentali del libro, sottolineando l’amore del Beato Josemaría per i sacerdoti diocesani.
Il Prof. Mateo Seco ha esposto in brevi cenni la storia della Società Sacerdotale della Santa Croce, nata all’interno del fenomeno pastorale dell’Opus Dei, ed ha ribadito che “l’ascrizione del sacerdote secolare all’Opus Dei rinsalda la sua situazione diocesana, la dipendenza dal suo vescovo e l’unità col presbiterio della sua diocesi”.

TORINO (Italia)
In soccorso agli alluvionati

Nel novembre scorso, a causa delle abbondanti precipitazioni in Piemonte, diversi paesi di questa regione hanno subito gravi danni, con i conseguenti disagi per la popolazione.
Un gruppo di studentesse universitarie e liceali del Centro Culturale Riparia, di Torino, già impegnate in attività settimanali di volontariato, ha studiato un progetto di solidarietà realizzato negli ultimi giorni dell’anno: il Progetto Capodanno. Insieme con altre studentesse di Milano e Verona, trenta ragazze hanno trascorso parte delle vacanze di Natale nel paese di Alba. Ospitate presso varie famiglie, si sono prodigate nell’assistenza agli anziani ricoverati nel Convalescenziario Ottolenghi, nella pulizia dai residui dell’inondazione e nella risistemazione delle stanze dell’istituto.

TORONTO (Canada)
La responsabilità sociale dei giornalisti

Michael Medved e Alexander Farrell, due noti giornalisti rispettivamente degli Stati Uniti e del Canada, il 6 maggio hanno diretto nell’Ernescliff College, una Residenza universitaria sita nel campus dell’Università di Toronto, un seminario dal titolo: Media Seminar ‘95: Media Values versus Family Values; con essi sono anche intervenuti altri dodici prestigiosi professionisti dell’informazione.
La stampa canadese ha concesso grande risonanza all’avvenimento. “Le vere famiglie sono ignorate”: con questo titolo il “Catholic Register” di Toronto ha pubblicato un ampio riassunto della conferenza di M. Medved, critico cinematografico del “New York Post”, nonché autore di vari saggi.
A. Farrell, direttore della rivista più venduta in Canada, ha presieduto il seminario. Hanno preso la parola anche Peter Stockland, direttore di un quotidiano di notevole tiratuta della provincia di Alberta, la Prof.ssa Janine Langan, dell’Università di Toronto, la Dott.ssa Suzanne Scorsone, direttrice dell’ufficio informazioni dell’Arcidiocesi e vari giornalisti veterani di Toronto, Montreal, Ottawa, London (Ontario) ed Edmonton.
All’attività hanno partecipanti circa duecento persone, tra studenti e giornalisti.

VIENNA (Austria)
Giornate pastorali

Il Theologisches Forum Peterskirche, di Vienna, ha organizzato due Giornate pastorali per sacerdoti, il 5 e 6 giugno, presso Centro Internazionale di Congressi Hohewand, su L’unità della Chiesa.
La prima conferenza, dettata dal P. Gerhard Bernhard Winkler, professore di Storia della Chiesa presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Salisburgo, sul tema “Il superamento delle separazioni nella storia della Chiesa”, ha aiutato i circa quaranta partecipanti ad inquadrare in prospettiva storica l’argomento centrale delle giornate.
Il secondo intervento, riguardante “Il modo di risolvere i problemi nella Chiesa” è stato effettuato dal Prof. Hugo Schwendenwein, docente di Diritto Canonico presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Graz.
Il giorno successivo Mons. Ernst Burkhart, Vicario Regionale della Prelatura per l’Austria, ha dissertato su “Dialogo, pluralismo e unità nella Chiesa”; i lavori sono stati chiusi dall’Arcivescovo Mons. Donato Squicciarini, Nunzio Apostolico in Austria, con una conferenza su “Eucaristia e unità della Chiesa”.
Queste giornate si sono rivelate di speciale attualità in seguito alla recente pubblicazione dell’Enciclica Ut unum sint.

Romana, Nº 20, Gennaio-Giugno 1995, p. 209-215.