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Undicesimo anniversario del transito del Servo di Dio Josemaría Escrivá de Balaguer

Con chiese stracolme di fedeli, in duecento città del mondo sono state celebrate Messe in suffragio per l'anima del Servo di Dio Josemaría Escrivá de Balaguer, a motivo dell'undicesimo anniversario del suo transito.

A Roma fin dalle prime ore della mattina del 26 giugno, tante persone in costante flusso hanno visitato la Cripta della Chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, nella Sede Centrale della Prelatura, per raccogliersi in preghiera presso le spoglie mortali del Fondatore dell'Opus Dei.

Alle nove e quarantacinque, il Vicario Segretario Centrale, Mons. Francisco Vives, ha celebrato una Messa solenne di requiem nella Chiesa prelatizia. Oltre al Prelato dell'Opus Dei, vi hanno assistito il Vicario Generale, Mons. Javier Echevarría, i membri dell'Assessorato Centrale residenti a Roma, e innumerevoli fedeli. Alla fine, Mons. Alvaro del Portillo ha officiato un solenne responsorio.

La sera dello stesso giorno, nella Basilica parrocchiale di Sant'Eugenio, ha avuto luogo un'altra Messa solenne in anniversario. Riempivano le ampie navate della chiesa quattromila persone circa. Oltre a gente comune appartenente a tutti i ceti —professionisti, operai, impiegati, studenti, uomini e donne di tutte le età e condizioni sociali—, erano presenti anche diversi membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede e presso il Governo italiano, politici, professori universitari, ecc. Fin da un'ora prima della Messa, diciotto sacerdoti hanno amministrato il Sacramento della Riconciliazione a moltissime persone.

Insieme a Mons. Mario Lantini, Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'Italia, hanno concelebrato il Rev. Dott. Luigi Tirelli, parroco di Sant'Eugenio, e il Rev. Dott. Pasquale Iascone, membro della Delegazione della Prelatura a Roma. Accanto al Prelato dell'Opus Dei, hanno preso posto nel presbiterio il Cardinale Sebastiano Baggio, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Sottodecano del Collegio Cardinalizio; il Cardinale Pietro Palazzini, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi; Mons. Vincenzo Farano, Nunzio Apostolico in Ecuador; Mons. Remigio Ragonesi, Vescovo ausiliare della Diocesi di Roma; Mons. Alberto Cosme do Amaral, Vescovo di Leiría-Fatima; Mons. Javier Echevarría, Vicario Generale della Prelatura Opus Dei, ed altri dignitari ecclesiastici. Nell'omelia, raccolta integralmente nelle pagine precedenti, Mons. Alvaro del Portillo ha messo in risalto l'esempio di identificazione con la Volontà di Dio dato dal Fondatore dell'Opus Dei durante tutta la sua vita, e ha sottolineato l'impegno di tutti i fedeli della Prelatura per la nuova evangelizzazione della società, costantemente invocata dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

Il 27 giugno, anniversario del seppellimento del Servo di Dio, il Vicario Generale della Prelatura, Mons. Javier Echevarría, ha celebrato nella Chiesa prelatizia una Messa solenne in suffragio per l'anima del Fondatore dell'Opus Dei, cui hanno assistito il Prelato con tutti i membri del Consiglio Generale residenti a Roma e numerosissimi fedeli. A conclusione della Messa, Mons. Alvaro del Portillo ha officiato un responsorio solenne accanto alla tomba di Mons. Escrivá de Balaguer.

Come a Roma, in molte altre città dei cinque continenti sono state celebrate Messe in suffragio per l'anima del Fondatore dell'Opus Dei. Nota comune di tutte queste celebrazioni è stato l'elevato numero di persone che si sono accostate al sacramento della Penitenza prima delle cerimonie liturgiche. In varie diocesi i rispettivi Ordinari hanno voluto che la celebrazione avvenisse nella chiesa cattedrale.

A New York e a Boston, i concelebranti principali sono stati i Vescovi Vicari Generali delle rispettive Arcidiocesi. A Los Angeles Mons. John J. Ward, Vescovo ausiliare della Arcidiocesi, ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa di St. Thimoty. A San Francisco, nella Chiesa di Holy Name of Jesus, l'Arcivescovo Mons. John R. Quinn ha concelebrato con vari sacerdoti della diocesi e della Prelatura.

A Buenos Aires, nella Cattedrale, la concelebrazione è stata presieduta da Mons. Emilio Ogñenovich, Vesvovo di Mercedes; ad essa hanno preso parte il Rev. Dott. José Luis López-Jurado, Vicario Sacerdote Segretario dell'Opus Dei nell'Argentina, e il Rev. Dott. Rogelio Livieres, Vicario Delegato di Buenos Aires. Mons. Ogñenovich ha messo in risalto come il Fondatore dell'Opus Dei sia stato "precursore della chiamata universale alla santità, successivamente affermata dal Concilio Vaticano II", ed ha esortato le quattromilacinquecento persone presenti a condurre una vita santa nelle loro occupazioni abituali.

A Bruxelles, la Messa in memoriam è stata celebrata nella Chiesa di St. Jacques sur Coudenberg. Concelebranti sono stati Mons. Angelo Pedroni, Nunzio Apostolico in Belgio, Lussemburgo e presso la Comunità Europea, il Vicario Regionale dell'Opus Dei per il Belgio, Rev.mo Dott. Xavier González, ed un'altro sacerdote della Prelatura.

A Lima, Mons. Alberto Brazzini, Vescovo ausiliare della Arcidiocesi, ha messo in evidenza l'importanza del messaggio spirituale del Fondatore dell'Opus Dei in relazione al prossimo Sinodo dei Vescovi, che tratterà della vocazione e missione del laico nella Chiesa. Dopo essersi riferito all'affetto di Mons. Escrivá per i sacerdoti diocesani, Mons. Brazzini ha aggiunto: "la Prelatura Opus Dei presta ai sacerdoti di questa diocesi, e di tante diocesi del Perù e del mondo, un servizio che non può essere ancora sufficientemente apprezzato. Essa infatti li aiuta ad essere sacerdoti fedeli e santi; è loro vicina nei momenti di gioia e di difficoltà; li incoraggia a dedicarsi pienamente ai fedeli delle loro parrocchie e della Chiesa universale, e a vivere in fraterna unione con gli altri sacerdoti della loro diocesi; e soprattutto li stimola a vivere un'obbedienza fedele ed incondizionata al proprio Vescovo, con la più completa disponibilità a quanto viene loro richiesto. E' pertanto giusto —ha concluso— ringraziare la Prelatura Opus Dei per questo grande servizio che presta ai sacerdoti diocesani, in quanto da essi dipende —come disse il Concilio Vaticano II— l'auspicato rinnovamento di tutta la Chiesa".

Anche nelle Cattedrali metropolitane di Quito e Guayaquil (Ecuador) è stato celebrato il Santo Sacrificio per l'anima di Mons. Escrivá de Balaguer. A Quito hanno participato alla concelebrazione Mons. Antonio González Zumárraga, Arcivescovo della capitale; Mons. Juan Larrea Holguín, Ordinario militare dell'Ecuador; Mons. Raúl Vela Chiriboga, Vescovo di Azogues; Mons. Luis Enrique Orellana Ricaurte, S.J., Vescovo Segretario della Conferenza Episcopale; Mons. Renzo Frattini, Incaricato per gli Affari della Nunziatura, ed il Rev.mo Dott. Florentino Rodríguez, Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'Ecuador. A Guayaquil ha presieduto la concelebrazione l'Arcivescovo Mons. Bernardino Echeverria Ruiz, aiutato dai suoi due Vescovi ausiliari, Mons. Ernesto Alvarez, S.D.B., e Mons. Gabriel Díaz Cueva, e dal Rev. Dott. José Reig Satorres, sacerdote della Prelatura.

Sull'altra sponda del Pacifico, nelle Filippine, numerose sono state le Messe per Mons. Escrivá de Balaguer celebrate in tutto l'Arcipelago. Nella Cattedrale Metropolitana di Manila ci sono state due concelebrazioni eucaristiche, una mattutina e un'altra vespertina, allo scopo di render possibile ai tanti fedeli che lo desideravano di partecipare al rito. Nella Messa vespertina, il concelebrante principale è stato Mons. Bruno Torpigliani, Nunzio Apostolico nelle Filippine; erano presenti numerose personalità civili. A Cebú ha presieduto Mons. Manuel Salvador, Arcivescovo coadiutore. Per la prima volta si è tenuta una Messa a Davao City (celebrata da Mons. Antonio Mabutas, Arcivescovo della città), a Calamba (Mons. Pedro Bantigue, Vescovo di San Pablo), a Bacolod, ed a Ilo-Ilo (Mons. Alberto J. Piamonte, Arcivescovo di Jaro).

Per la prima volta è stata anche celebrata a Taipei una Messa in suffragio per l'anima di Mons. Escrivá de Balaguer; essa è stata officiata nella Wasan Parish Church dal Rev. Dott. Jimmy Liao, sacerdote della Prelatura. Taiwan è l'ultima città in cui è iniziato il lavoro apostolico dell'Opus Dei. Nel Giappone si sono tenute quattro Messe: tre a Nagasaki ed una ad Ashiya. A Sydney, in Australia, nella Cattedrale di St. Mary, il Rev.mo Dott. John Massó, Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'Australia, ha concelebrato con altri sacerdoti dell'Arcidiocesi e della Prelatura.
Migliaia di fedeli hanno partecipato alle celebrazioni eucaristiche anche nei quattro Paesi dell'Africa in cui esistono stabili attività apostoliche dell'Opus Dei. La Cattedrale di Nairobi, per esempio, ha accolto più di duemila persone; il Santo Sacrificio è stato celebrato dal Vicario Regionale della Prelatura per il Kenya, il Rev.mo Dott. Joseph Durán.

In Nigeria, Messe sono state celebrate a Lagos, Ibadan, Enugu, Owerri, Benin City, Abeokuta e Onitsha. Il Vicario Regionale della Prelatura, Rev.mo Dott. Robert Lozano, ha offerto il Santo Sacrificio a Lagos; tra gli assistenti c'erano eminenti personalità della vita civile del Paese, come Sir Adetokunbo Ademola, ex-Presidente del Tribunale Supremo di Giustizia.

La Cattedrale di Kinshasa, nello Zaire, ha accolto più di mille persone; tra i presenti, un Ministro del Governo, un Segretario di Stato, diversi deputati dell'Assemblea Nazionale, membri del Corpo Diplomatico e il Rettore del Seminario Maggiore.
In Costa d'Avorio, in fine, la Messa nell'anniversario della morte di Mons. Escrivá de Balaguer si è celebrata a St. Jean de Cocody. Tra le personalità, il Sindaco della città, diversi membri del Tribunale Supremo di Giustizia e Direttori Generali.

In Italia, oltre che a Roma, sono state celebrate Messe di suffragio in altre undici città della penisola. A Milano ha avuto luogo nella Basilica di Sant'Ambrogio; tra le persone presenti vi erano il Vicario Episcopale della Città di Milano, un Pro-Vicario della diocesi, e l'Abate di Sant'Ambrogio. A Palermo i fedeli gremivano la Chiesa di Sant'Ignazio all'Olivella; erano presenti diversi membri del Parlamento Regionale, l'attuale Sindaco della città ed il suo predecessore.

Nella Chiesa dei Jerónimos, di Madrid, ha officiato la Messa Mons. Agustín García-Gasco, Vescovo ausiliare della Arcidiocesi. In ben altre settanta città spagnole i templi si sono riempiti per onorare la memoria di Mons. Escrivá de Balaguer. In molte città i riti si sono svolti nelle rispettive cattedrali: Tarragona, Lérida, Segovia, Málaga, Pamplona, Oviedo, Valencia, Valladolid, Salamanca; ecc.

Messe in suffragio per l'anima di Mons. Escrivá sono state celebrate anche negli altri Paesi dell'Europa Occidentale. A Colonia, il Vicario Regionale della Prelatura per la Germania, Rev.mo Dott. Cesar Ortiz, ha concelebrato il Santo Sacrificio nella Chiesa di St. Gereon con Mons. Garbrock e con il Rev. Dott. Rudolph Schunck. Davanti alle molte persone presenti, il Prof. Ortiz ha ricordato il grande amore di Mons. Escrivá per la libertà personale di tutti gli uomini. Composizioni di Mozart e Haendel sono state interpretate durante il rito da parte del coro e dell'orchestra della parrocchia Christi Geburt.

Nella Chiesa di St. Peter, a Vienna, è stato celebrato un requiem solenne. Il Rev.mo Dott. Klaus Küng, Vicario Regionale dell'Opus Dei per l'Austria, ha concelebrato con altri sacerdoti della Prelatura. Nella Cattedrale di Stoccolma, alla presenza anche di un folto gruppo di non cattolici, la Messa è stata celebrata dal Rev. Dott. Richard Hayward, Vicario Sacerdote Segretario dell'Opus Dei per l'Europa Settentrionale. A Londra, Manchester e Glasgow sono state celebrate altre Messe per l'anima di Mons. Escrivá de Balaguer. Nella Cattedrale di St. Andrew, a Glasgow, con il Vicario Regionale per la Gran Bretagna, Rev.mo Dott. Philip Sherrington, ha concelebrato il Rev. Thomas J. Monaghan, Segretario della Conferenza Episcopale della Scozia.

In Portogallo sono state celebrate Messe a Lisbona, Braga, Porto e Coimbra. Il Nunzio Apostolico, Mons. Salvatore Asta, ha concelebrato il Santo Sacrificio nella Chiesa di Nossa Senhora de Fatima, con il Vicario Regionale dell'Opus Dei per il Portogallo, Rev.mo Dott. Jorge Margarido, e con il parroco, Canonico Antonio Abranches. Nell'omelia, Mons. Asta ha messo in risalto la fede del Fondatore dell' Opus Dei, che seppe assecondare durante tutta la sua vita il piano divino della Redenzione. "Mons. Escrivá —ha poi continuato il Nunzio— ha vissuto con la certezza che la realizzazione di questi valori nella vita quotidiana degli uomini e nella società trasformerà il mondo e darà nuova speranza al genere umano". A conclusione ha ringraziato per l'invito a concelebrare il Sacrifico eucaristico in una circostanza tanto importante, e ha incoraggiato i presenti a rafforzare sempre di più l'unione con il Santo Padre.

Nella Chiesa di Saint Honoré d'Eylau, a Parigi, concelebranti della Messa sono stati il Vicario Regionale dell'Opus Dei per la Francia, Rev.mo Dott. Pierre Lefresne, un rappresentante del Card. Lustiger, Arcivescovo di Parigi, e un sacerdote della Prelatura. Pubblici suffragi sono stati offerti anche in altre città della Francia: Grenoble, Lione, Tolosa, Marsiglia, Aix-en-Provence...; a Zurigo e Ginevra, in Svizzera; a Dublino e Galway, in Irlanda; a Utrecht, Amsterdam e Maastricht, nei Paesi Bassi.

Ritornando in America, a Portorico sono state celebrate Messe a San Juan ed a Ponce. In quest'ultima città ha presieduto la concelebrazione Mons. Juan Fremiot Torres Oliver, Arcivescovo di Ponce e Presidente della Conferenza Episcopale Portoricana. A conclusione della cerimonia si è rivolto brevemente alle circa mille persone presenti, incoraggiandole ad imitare le virtù del Fondatore dell'Opus Dei, di cui ha voluto sottolineare la "fedeltà allo spirito di autentico rinnovamento propugnato dal Concilio Vaticano II, del quale —con soprannaturale intuizione circa il ruolo dei laici— fu precursore per molti aspetti". Ha concluso chiedendo preghiere affinché possa rapidamente giungere ad esito positivo il Processo di Beatificazione del Servo di Dio, per il bene di tutta la Chiesa.

Il Vescovo Emerito di Coro, Mons. Francisco José Iturriza Guillén, ha concelebrato la Messa nella Chiesa della Madonna di Chiquinquirá, a Caracas, con il Vicario Regionale dell'Opus Dei per il Venezuela, Rev.mo Dott. Rafael Ramis Cabot e altri sacerdoti della Prelatura. Tra le personalità ecclesiastiche e civili presenti vi erano il Vescovo di La Guaira, Mons. Francisco de Guruceaga; il Vicario Apostolico emerito di Tucupita, Mons. Argimiro García; il Vicepresidente del Senato, Dott. Hilarión Cardozo; il Dott. Gonzalo Rodríguez Corro, Magistrato della Corte Suprema di Giustizia; ecc.

Ottomila persone circa si sono radunate nella Basilica della Madonna di Guadalupe, a Città del Messico, allo scopo di partecipare alla Santa Messa in suffragio per l'anima del Fondatore dell'Opus Dei. E' stata celebrata dal Rev.mo Dott. Rafael Fiol, Vicario Regionale della Prelatura per il Messico, e ben quindici sacerdoti hanno amministrato ininterrottamente il Sacramento della Penitenza durante quattro ore. Altre Messe sono state offerte per Mons. Escrivá in diverse città del Paese: Monterrey, Guadalajara, Puebla, Querétaro, altre chiese di Città del Messico...

Nella Cattedrale di Punta Arenas (Cile), la più a sud nel mondo, ha celebrato una Messa il Vescovo della Diocesi, Mons. Tomás González Morales, S.D.B., che, tratteggiando nell'omelia la figura del Fondatore del Opus Dei, ha chiesto preghiere perché al più presto sia innalzato agli onori degli altari. Anche in altre città cilene si sono celebrate Messe per Mons. Escrivá de Balaguer; tra queste Santiago, Rancagua, Concepción, San Fernando, San Felipe, Viña del Mar, Antofagasta, Osorno...

Molto numerosa è stata l'affluenza dei fedeli nei Paesi dell'America Centrale —Guatemala, El Salvador, Costa Rica e Honduras— nei quali è sviluppato ormai in modo stabile il lavoro apostolico dell'Opus Dei. Nella Basilica di Nuestra Señora del Rosario a Città del Guatemala, Mons. Rodolfo Quesada, Vescovo di Zacapa, ha concelebrato la Messa con il Rev.mo Dott. Antonio Rodríguez Pedrezuela, Vicario del Opus Dei per l'America Centrale. A conclusione della cerimonia, davanti ai tremila presenti, Mons. Quesada ha messo in risalto la figura di Mons. Josemaría Escrivá de Balaguer, sottolineando come fin dal 2 ottobre 1928, data della fondazione dell'Opus Dei, fosse stato un precursore della chiamata universale alla santità attraverso il lavoro ordinario ed avesse insegnato ad essere contemplativi in mezzo al mondo; "verità basilari della vita cristiana —ha concluso— che sono state confermate solennemente dal Concilio Vaticano II e sulle quali il Papa Giovanni Paolo II ha insistito in special modo nella sua enciclica Laborem exercens".

A San Salvador, la Chiesa di San José de la Montaña non ha potuto contenere le persone che hanno assistito alla Santa Messa celebrata dal Rev. Dott. Juan Aznar Ferreres, Vicario Delegato dell'Opus Dei nel Salvador. Mons. Fernando Saenz Lacalle, Vescovo ausiliare di Santa Ana, ha predicato l'omelia. Tra i presenti anche il Sig. Gerardo T. Coughlin, Presidente del Sovrano Ordine di Malta.

Mons. Antonio Troyo Calderón, Vescovo ausiliare di San José di Costa Rica, ha celebrato il Santo Sacrificio nella Cattedrale metropolitana della città. Il Vicario Delegato dell'Opus Dei in Costa Rica, Rev. Dott. Carlos Ulloa, ha sottolineato nella sua omelia l'insegnamento di Mons. Escrivá de Balaguer sulla famiglia, tema particolarmente a cuore ai Vescovi del Paese, ed al quale essi hanno dedicato l'ultima Lettera pastorale nello scorso novembre. Prima di impartire la benedizione ai tremila fedeli ivi riunitisi, Mons. Troyo ha rivolto loro alcune parole. Tra le altre cose ha affermato: "si è detto, ed io aderisco pienamente a questa affermazione, che il fenomeno dell'Opus Dei nella pastorale del nostro tempo è incentrato su una idea chiave che Mons. Escrivá de Balaguer ha proclamato, in modo innovativo, in quella data del 1928, quando fondò l'Opus Dei. Questa idea motrice è la chiamata alla santità, non come un privilegio di pochi, ma come vocazione di Dio per tutti gli uomini, perché da tutti Egli chiede amore".

Anche a Tegucigalpa, alla fine della Messa concelebrata con Mons. Evelio Domínguez, Vescovo ausiliare, con Mons. Tejera, Cancelliere della diocesi, e con il Rev. Dott. Alberto Banchs, Vicario Delegato dell'Opus Dei in Honduras, l'Arcivescovo della diocesi, Mons. Héctor Enrique Santos, ha voluto rivolgere alcune parole ai fedeli che riempivano la Cattedrale. Ricordando alcuni passi della Scrittura, li ha invitati a confrontarsi con Gesù Cristo, Modello di tutti cristiani. Ed ha aggiunto: "per questa identificazione con Cristo, vi sono però anche delle anime che possiamo imitare. Una di esse è Mons. Josemaría Escrivá de Balaguer. Nell'omelia ci hanno parlato dalla carità che traboccava della vita del Servo di Dio: potessimo tutti imitarlo! Mi è venuto alla mente il recente Sinodo dei Vescovi, nel quale —in unità totale con il Concilio Vaticano II— si è riaffermato che tutti, Vescovi, sacerdoti, religiosi e laici — uomini e donne!— possono e devono essere santi. Per questo è necessario profondere molto amore in tutte le nostre opere, esattamente come fece Mons. Josemaría Escrivá de Balaguer".


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Non è possibile, per brevità, dare notizia di tutte le Sante Messe e i suffragi pur offerti in tutti i Paesi in cui si svolgono gli apostolati dell'Opus Dei. Queste preghiere per il Servo di Dio Josemaría Escrivá de Balaguer si trasformeranno —così speriamo dalla bontà di Dio— in una benefica pioggia di grazie, che il Signore vorrà versare su tutta la Chiesa e sul mondo intero.

Romana, Nº 2, Gennaio-Giugno 1986, p. 100-106.