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Notizie sulla Serva di Dio Montserrat Grases

Le spoglie di Montserrat Grases, una studentessa membro dell’Opus Dei, deceduta a Barcellona in fama di santità nel 1959, poco prima di compiere i diciotto anni, sono state trasferite dal cimitero “del Sudoeste” del capoluogo catalano alla cripta dell’oratorio della Residenza universitaria Bonaigua. La traslazione si è resa necessaria allo scopo di assicurare una migliore conservazione e per soddisfare la devozione dei numerosi fedeli, che ora avranno un luogo più adeguato per raccogliersi in preghiera dinanzi alla tomba della Serva di Dio.
La fama di santità di Montserrat Grases si diffuse in modo immediato subito dopo la sua morte. Così, sulla scia della devozione popolare, nel 1962 ebbe inizio il processo informativo per la sua beatificazione. Oggi, conclusasi anche l’indagine diocesana suppletiva nel corso della quale sono stati raccolti numerosi ed importanti documenti che arricchiscono notevolmente i dati emergenti dal suddetto processo, la causa è allo studio della Congregazione delle Cause dei Santi, che ne ha decretato la validità il 21 gennaio 1994. La Postulazione sta lavorando alla stesura della Positio sulla vita e le virtù della Serva di Dio.
La cerimonia è stata presieduta dal Vescovo ausiliare di Barcellona, Mons. Jaume Trasserra, in rappresentanza dell’Arcivescovo. Era accompagnato dal Rev. Dott. Manuel Dacal, Vicario delegato di Barcellona, in rappresentanza del Prelato dell’Opus Dei; dal Rev. Dott. Benito Badrinas, Vicepostulatore della Causa; dai Rev. Dott. Francesc Mas e Joaquín Ibarz, rispettivamente designati dal Prelato come promotore di giustizia e notaio, nonché da altre autorità ecclesiastiche. Erano anche presenti i genitori di Montserrat Grases, fratelli, altri parenti e un folto pubblico.
Una commissione medica nominata ad hoc ha proceduto al riconoscimento e all’esumazione dei resti mortali della Serva di Dio.
Alle ore 21, prima della tumulazione definitiva, nell’oratorio della Residenza Bonaigua è stata concelebrata la Santa Messa in suffragio per l’anima di Montserrat Grases. Nell’omelia, Mons. Trasserra ha messo in risalto «l’esempio di dedizione, di maturità nella risposta alla grazia, di docilità, di obbedienza nelle cose piccole», che contrassegnano la vita di Montserrat, e ha aggiunto che il suo esempio «è anche un richiamo all’evangelizzazione del mondo con audacia apostolica».

Romana, Nº 18, Gennaio-Giugno 1994, p. 184-185.