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Proseguimento e conclusione del Congresso

Dopo l’elezione del nuovo Prelato e dopo la sua nomina da parte del Papa Giovanni Paolo II, il Congresso ha proseguito le proprie riunioni di lavoro.


Il primo passo è stata la scelta dei Vicari del Prelato. Mons. Fernando Ocáriz è stato nominato Vicario Generale della Prelatura e Mons. Francisco Vives è stato confermato quale Vicario Segretario Centrale.


Mons. Fernando Ocáriz è nato a Parigi il 27-X-1944. Laureato in Fisica presso l’Università di Barcellona, ha ottenuto la licenza in Teologia nella Pontificia Università Lateranense di Roma e il dottorato nell’Università di Navarra. È stato ordinato sacerdote nel 1971. Dal 1986 è Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede. Autore di numerose pubblicazioni filosofiche e teologiche, attualmente è professore ordinario di Teologia Fondamentale e Dogmatica nell’Ateneo Romano della Santa Croce. Dal 1989 è membro della Pontificia Accademia Teologica Romana.


Mons. Francesco Vives è nato a Olite (Navarra, Spagna) il 4-XII-1926. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Saragozza, ha ottenuto il dottorato nell’Università di Madrid. Nel 1954 si è dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nello stesso anno ed è stato professore di Etica e Teologia morale in alcune Scuole medie e superiori e in diverse Residenze universitarie. Nel 1960-61 è stato direttore della Delegazione di Pamplona; nel triennio 1961-64 ha ricoperto la carica di Sacerdote Segretario Regionale, sempre in Spagna. Nel 1964, è stato nominato Sacerdote Segretario Centrale dell’Opus Dei, prima al fianco del Beato Josemaría Escrivá, poi con Mons. Alvaro del Portillo.


Nei giorni succesivi, Mons. Echevarría si è riunito con i Congressisti per costituire i due Consigli che assistono il Prelato nella sua attività, secondo le norme del Codice di Diritto Particolare della Prelatura, e per esaminare lo stato della Prelatura dopo il precedente Congresso Generale.


Il Congresso ha voluto innanzitutto confermare al Romano Pontefice Giovanni Paolo II la gratitudine di tutti i fedeli della Prelatura per il suo generoso e instancabile servizio alla Chiesa, nonché per l’affetto da lui dimostrato all’Opus Dei e per le espressioni di stima che ha avuto verso Mons. Alvaro del Portillo, in modo particolare in occasione dell’80º compleanno del defunto Prelato e nei giorni del suo transito al Cielo. Il Congresso ha espresso la propria gratitudine per le affettuose condoglianze ricevute da moltissimi Vescovi e da tante persone del mondo intero nella stessa dolorosa circostanza.


Il Congresso ha voluto anche esprimere speciali sentimenti di riconoscenza e di affetto verso il defunto Prelato, Mons. Alvaro del Portillo, per il suo instancabile servizio alla Chiesa, per la esemplare fedeltà al Fondatore e allo spirito dell’Opus Dei, per l’eroico dono di sé con cui si è prodigato nel compimento della propria missione pastorale, pensoso solo del bene spirituale dei fedeli della Prelatura e di tutte le anime. Tra le altre proposte miranti ad onorare la memoria di Mons. del Portillo, il Congresso ha deciso di promuovere la creazione di un Centro per convegni e attività spirituali in Terra Santa, anche in ricordo del pellegrinaggio compiutovi dal Prelato dell’Opus Dei nei giorni immediatamente precedenti la sua morte.


Si è deciso anche di ringraziare il nuovo Prelato, Mons. Javier Echevarría, e con lui Mons. Joaquín Alonso, per l’affetto e le cure premurose prodigate a Mons. del Portillo nei diciannove anni durante i quali gli sono stati accanto in qualità di custodes.


Il Congresso ha riaffermato infine tutte le conclusioni del precedente Congresso Generale ordinario, convocato e presieduto da Mons. del Portillo nel 1992, con la raccomandazione di impegnarsi al massimo per metterle in pratica. In particolare, ha rinnovato l’appello ai membri della Prelatura affinché si adoperino nell’assimilare la formazione dottrinale, spirituale e apostolica che ricevono dall’Opus Dei, informandone il proprio lavoro professionale, la vita familiare, i rapporti sociali, ecc., in modo da contribuire così alla nuova evangelizzazione della società civile, specialmente in settori come la famiglia, l’educazione della gioventù, le iniziative di solidarietà sociale e il mondo della cultura.


Il II Congresso Generale elettivo ha concluso l’ultima fase il 29 aprile, nella Chiesa prelatizia di Santa Maria della Pace, con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta del Prelato e con il canto del Te Deum.

Romana, Nº 18, Gennaio-Giugno 1994, p. 124-126.