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Netherhall House, un crocevia a Londra

Netherhall House è una Residenza per studenti che svolgono i propri studi presso l'Università di Londra e altri Centri di insegnamento superiore della capitale britannica. Essa è sorta nella primavera del 1952 sotto la spinta e l'incoraggiamento del Fondatore dell'Opus Dei, che ne ha suggerito i principi ispiratori generali.
Londra può essere considerata senza enfasi un vero e proprio crocevia mondiale, luogo di incontro per studenti di ogni continente e, quindi, uno splendido campo d'azione per l'evangelizzazione.
Tale ampiezza di orizzonti ha caratterizzato la vita di Netherhall House sin dai primi momenti della sua esistenza: in poco più di un quarto di secolo hanno soggiornato a Netherhall House circa cinquemila studenti di più di cento Paesi diversi.
Fine istituzionale di Netherhall House è l'ospitalità agli studenti fuori sede, cui la Residenza offre un ambiente di famiglia cristiana particolarmente appropriato per far fronte alle difficoltà degli studi e alle circostanze, per certi versi disagevoli, di una città dispersiva e cosmopolita come Londra. Lo spirito caratteristico della Residenza permette di superare qualunque differenza di razza, mentalità o cultura.
L'inizio delle attività di Netherhall House costituì una vera e propria novità per quell'epoca, date le scarse capacità residenziali di una città dalla popolazione studentesca molto numerosa. La Residenza ricevette un caloroso incoragggiamento da parte del Card. Griffin, allora Arcivescovo di Westminster, e anche dal Cappellano cattolico dell'Università di Londra, Mons. Gordon Wheeler, più tardi Vescovo di Leeds, che consigliò a molti dei primi residenti di chiedere l'ammissione alla Residenza ancor prima che fosse acquistato lo stabile che l'avrebbe ospitata. Nell'autunno del 1953 tale sede raddoppiò la propria capacità ricettiva, grazie all'acquisizione di un edificio contiguo.
Sin dai primi anni di esercizio la consistente percentuale di studenti stranieri —provenienti soprattutto dai Paesi del Commonwealth— ha contribuito a dare un marcato carattere internazionale alle attività accademiche della Residenza.
Durante l'estate, Netherhall è sede di corsi di inglese per stranieri, provenienti soprattutto dai Paesi dell'Europa occidentale.
In accordo alla natura eminentemente apostolica di tale istituzione, parte integrante delle attività sono i corsi di dottrina cristiana e di formazione spirituale, impartiti agli studenti che liberamente lo desiderano. Un numero considerevole di residenti ha ricevuto la grazia della conversione alla fede cattolica durante gli anni dei loro studi universitari presso Netherhall House.
Negli anni sessanta, il Beato Josemaría Escrivá ha soggiornato diverse volte a Londra. Nel corso dei suoi itinerari apostolici per la Gran Bretagna, ha dato una spinta decisiva all'espansione delle attività di Netherhall House, suggerendo fral'altro l'edificazione di un'apposita struttura destinata alle attività accademiche.
Col supporto delle autorità universitarie, del British Council, del Commonwealth Office del Governo Britannico e l'incoraggiamento dell'allora Arcivescovo di Westminster, Card. Heenan, è stato costituito un comitato di promotori e amici di Netherhall House, composto da persone delle più diverse estrazioni sociali e religiose, che si è fatto carico della ricerca dei finanziamenti necessari alle diverse fasi del progetto. I lavori iniziarono nell'estate del 1964 e fu la Regina Madre ad inaugurare ufficialmente, nel novembre del 1966, la nuova ala di Netherhall House, insieme con la Scuola alberghiera Lakefield, dotata di locali contigui alla Residenza, che si occupa della sua amministrazione domestica. Nel discorso inaugurale la Regina Madre, Gran Cancelliere dell'Università di Londra, sottolineò l'importante ruolo svolto dalla Residenza a favore degli studenti universitari, soprattutto extraeuropei, ai quali offre un servizio che va al di là della mera dimensione dell'ospitalità.
I nuovi edifici, oltre ad aumentare considerevolmente la capacità ricettiva, portandola a cento posti, offrono efficaci strumenti di lavoro, come la biblioteca, un'ampia sala di studio frequentata anche da molti universitari non residenti, locali idonei allo svolgimento di seminari e sessioni di lavoro e un'aula magna per le attività accademiche di maggiore rilievo.
Col contributo generoso degli ex_residenti e di tante altre persone che conoscono e apprezzano il lavoro educativo svolto da Netherhall, si sta attualmente promuovendo la seconda fase del progetto di espansione della sede della Residenza.
Nel quartiere di Hampstead, in cui è situata la Residenza, si notano i riflessi sociali del suo operato, non soltanto per l'attività di integrazione e promozione culturale degli studenti stranieri che la frequentano, ma anche per la sollecitudine verso persone malate o che si trovano nell'abbandono e nella solitudine, che vivono nello stesso quartiere. Oltre a ricevere stimoli e strumenti idonei a migliorare la propria preparazione accademica, i residenti sono infatti invitati a mettere a disposizione degli altri le proprie capacità.
Gli studenti universitari di Netherhall si offrono per svolere la catechesi nelle parrocchie vicine. Nel corso degli anni, quasi come per gemmazione dall'attività apostolica svolta in Netherhall House, sono sorti clubs giovanili finalizzati a prestare un aiuto all'opera educativa delle famiglie.
Il Prelato dell'Opus Dei, Mons. Alvaro del Portillo è stato a Netherhall nell'agosto del 1980 e nel novembre del 1985 e 1987. Nel corso degli incontri con studenti e professionisti tenutisi nella Residenza, il Prelato ha fatto riferimento alla necessità di perseverare nell'impegno intrapreso, che già tanti frutti ha apportato alla Chiesa e alla società.

Romana, Nº 15, Luglio-Dicembre 1992, p. 299-301.