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Viaggi pastorali

Accompagnato da Mons. Javier Echevarría, Vicario Generale della Prelatura, e da Mons. Joaquín Alonso, il Prelato dell'Opus Dei si è recato in Spagna il 10 gennaio per partecipare alle esequie di S.E.R. Mons. Miguel Roca, Arcivescovo di Valencia, deceduto in un incidente stradale. Ritornato a Madrid, dopo una breve permanenza nella capitale spagnola, il giorno 14 è partito alla volta dell'Austria per compiere un breve viaggio pastorale in alcuni Paesi dell'Europa centrale.

La mattina del giorno 15 si è prostrato in preghiera davanti all'immagine di Maria Pötsch, un'icona di origine ungherese che si venera nella Cattedrale di Vienna. Propio davanti a quest'immagine, nel dicembre 1955, il Beato Josemaría Escrivá, Fondatore dell'Opus Dei, volle affidare il futuro apostolato dell'Opera nei Paesi dell'Europa orientale alla protezione della Madonna, invocata come Stella Orientis.

Nel pomeriggio, Mons. del Portillo ha avuto un breve incontro con alcuni fedeli della Prelatura presso la Residenza Birkbrunn.

Il 16 gennaio si è trasferito a Praga. La mattina del giorno 17 ha celebrato la Santa Messa per un gruppo di membri della Prelatura stabilitisi in questa città per dare avvio all'apostolato dell'Opus Dei; poi si è intrattenuto in cordiale colloquio con il Nunzio Apostolico in Cecoslovacchia, Mons. Giovanni Coppa. Nel pomeriggio si è incontrato con l'Arcivescovo di Praga, S.E.R. Mons. Miroslav Vlk. Il giorno successivo, 18 gennaio, ha reso visita all'anziano Card. Tomasek, con il quale è unito da vincoli di lunga amicizia. Quindi è partito alla volta dell'Ungheria.

Appena giunto a Budapest, Mons. Alvaro del Portillo si è recato nella Cattedrale per raccogliersi in preghiera davanti alle reliquie di Santo Stefano ed invocare la sua intercessione in favore dell'apostolato della Prelatura.

In serata ha avuto un breve incontro con i fedeli della Prelatura che di recente hanno dato inizio al lavoro apostolico permanente dell'Opus Dei in Ungheria.

Il 19 gennaio, il Prelato ha celebrato per la prima volta la Santa Messa in terra ungherese. Ha poi avuto un breve e cordiale colloquio coll'Arcivescovo di Budapest, Card. Pascai. Nello stesso giorno ha lasciato l'Ungheria.

Di ritorno in Austria, Mons. del Portillo ha avuto un incontro con fedeli della Prelatura presso la Residenza Birkbrunn, durante il quale ha incoraggiato i presenti a sostenere con una più intensa preghiera l'apostolato nelle regioni dell'Europa centrale.

Il 20 gennaio, Mons. del Portillo ha celebrato la Santa Messa presso la sede dell'Assessorato Regionale; nel pomeriggio ha avuto una riunione con i Direttori Regionali. Si è quindi recato all'aeroporto da dove è partito per fare rientro a Roma.

L'8 febbraio, il Prelato dell'Opus Dei ha intrapreso un nuovo viaggio in Spagna, alla volta di Pamplona. Durante la permanenza nel capoluogo della Navarra, si è riunito con diversi gruppi di membri della Prelatura e ha visitato alcuni malati ricoverati nella Clinica Universitaria.

La mattina del 14 febbraio, Mons. del Portillo ha celebrato la Santa Messa nel nuovo oratorio della Clinica Universitaria. Durante la cerimonia ha proceduto alla dedicazione dell'altare e alla benedizione dell'oratorio, intitolato a Santa Maria Salute dei Malati. Hanno concelebrato con il Prelato Mons. Javier Echevarría, Vicario Generale dell'Opus Dei; Mons. Tomás Gutierrez, Vicario Regionale per la Spagna; il Rev. Dott. Pedro Alvarez de Toledo, Vicario Delegato della Delegazione di Pamplona, e Mons. Joaquín Alonso.

Alla cerimonia hanno assistito i componenti della Giunta di Governo dell'Università, una rappresentanza di medici, infermiere e altri impiegati della Clinica, ed anche alcuni degenti. Il nuovo oratorio è stato costruito grazie alla generosità di centinaia di persone, molte delle quali intendevano dimostrare gratitudine per le cure e l'accoglienza ricevuta durante qualche ricovero.

Nel corso dell'omelia, riportata precedentemente per intero, Mons. Alvaro del Portillo si è detto assai lieto di poter prendere parte all'avvenimento e ha ricordato la figura indimenticabile di Mons. Escrivá de Balaguer. Ha rivolto alcune parole in particolare ai malati —la ragion d'essere della Clinica Universitaria—, incoraggiandoli ad accettare la volontà di Dio e ad imitare l'esempio della Madonna ai piedi della Croce.

La sera di lunedì 17 febbraio, il Prelato dell'Opus Dei è partito per Madrid e, dopo alcuni giorni di permanenza nella capitale spagnola, ha fatto ritorno a Roma.

Romana, Nº 14, Gennaio-Giugno 1992, pag. 129-130.