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In breve

PARIGI (Francia)
Scuola alberghiera Dosnon

Il servizio alberghiero è un'attività impegnativa, che richiede preparazione professionale, dedizione, tenacia e spirito di sacrificio per far fronte all'intensità del lavoro e per risolvere situazioni che richiedono adattabilità e rapidità di decisione.
Nei suoi primi vent'anni di esistenza, compiuti nel 1990, la scuola Dosnon, che opera nella Picardie, importante zona agricola a Nord-Est di Parigi, ha saputo unire alla formazione tecnico-alberghiera un eccellente livello di formazione umana generale. Il successo professionale delle ex-alunne, molte delle quali dirigono servizi di ristorazione e reception in alberghi prestigiosi, testimonia la validità della metodologia educativa di Dosnon in raffronto alle esigenze della professione alberghiera.
Il piano di studi abbraccia la formazione tecnica, culturale, umana e religiosa delle alunne. Oltre agli studi teorici (scienza dell'alimentazione, organizzazione del lavoro, igiene, arte, dietetica, ecc.), vengono effettuate continue esercitazioni presso il Centre International de Rencontres de Couvrelles, contiguo alla scuola. Le alunne svolgono inoltre appositi stages pratici, della durata di qualche settimana, presso importanti imprese alberghiere in Francia e all'estero. La formazione teorico-pratica viene inoltre arricchita da frequenti interscambi con scuole alberghiere di altri Paesi, feconde occasioni di confronto con differenti mentalità ed esperienze di lavoro.
La metodologia educativa è imperniata sul principio della cura personalizzata delle studentesse, inserite in classi non numerose e seguite da vicino da tutors capaci di stimolare l'impegno personale. La gradualità dello sforzo di apprendimento e la proporzionalità degli obiettivi proposti rispetto alle capacità personali contribuiscono a mantenere viva la motivazione allo studio.
Grazie alla formazione religiosa, impartita nel rispetto delle convinzioni personali, le aspiranti tecniche alberghiere arricchiscono la propria vita cristiana con le conoscenze dottrinali necessarie a testimoniare in modo efficace la fede nell'ambiente di lavoro e in famiglia.

VIENNA (Austria)
Incontro sacerdotale sulla "Redemptoris Missio"
La missione della Chiesa «in» Austria e «dall»'Austria: è stato questo il tema dell'incontro per sacerdoti e seminaristi svoltosi i giorni 20 e 21 maggio presso la Tagungshaus Hohewand. Il Vescovo ausiliare di Vienna, Mons. Kurt Krenn, intervenuto all'incontro, ha parlato della formazione sacerdotale di fronte alle nuove prospettive di evangelizzazione dell'Europa. Il Vicario Regionale della Prelatura in Austria, Cecoslovacchia e Ungheria, Rev. Dott. Ernst Burkhart, ha esposto diversi aspetti dell'Enciclica Redemptoris Missio, con particolari riferimenti alle esigenze di annuncio del Vangelo nell'Europa centrale. Il giornalista ed esperto nei Paesi dell'Europa centro-orientale, Dott. Ricardo Estarriol, anch'egli intervenuto all'incontro, ha illustrato ai numerosi assistenti le condizioni della Chiesa nei Paesi che da poco si sono liberati dal giogo comunista e le necessità legate al suo consolidamento.

RIO DE JANEIRO (Brasile)
Società Brasiliana di Bioetica

Prendendo spunto dalla designazione di Rio de Janeiro come sede del Congresso Internazionale di Bioetica, svoltosi lo scorso marzo, un gruppo di medici e giuristi della città carioca ha deciso di fondare la Società Brasiliana di Bioetica. Tra i promotori dell'iniziativa si contano anche alcuni membri e Cooperatori della Prelatura.
Gli obiettivi principali dell'Associazione, che vuole essere l'espressione delle libere scelte personali dei partecipanti, sono la formazione etica dei professionisti della Medicina e del Diritto, la difesa dei valori morali in tali settori, la promozione di interventi volti ad arginare i progetti legislativi abortisti e antinatalisti che sono in discussione presso il Parlamento Nazionale e offrire soluzioni positive e congruenti con la dignità della persona umana.

BRUXELLES (Belgio)
Modernità e postmodernità

Tre affermati docenti universitari francesi hanno collaborato allo svolgimento di un ciclo di conferenze su Modernità e postmodernità svoltosi a Bruxelles, presso il Centro culturale Groenendael.
Lo storico Xavier Guerra, professore presso l'Università di Parigi I, ha trattato dei "Paradossi della modernità" da un punto di vista storico, analizzando approfonditamente le origini e i meccanismi della modernità, l'itinerario delle idee e la loro influenza nel comportamento individuale, in quello delle famiglie e delle istituzioni.
Con la conferenza dal titolo "Letteratura e modernità: le avanguardie" il Prof. François Livi, docente di Letteratura presso l'Università di Parigi IV, ha analizzato le correnti della letteratura d'avanguardia (futurismo e dadaismo) e la loro incidenza nella letteratura contemporanea.
Il ciclo di conferenze, cui hanno assistito numerosi studenti universitari sensibili all'esigenza di comprendere i fondamenti delle tendenze culturali più avanzate, si è concluso con l'intervento del Prof. Philippe Beneton, docente di Scienze Politiche all'Università di Rennes I, che, in una conferenza intitolata "Ragioni e limiti della modernità", ha illustrato l'influsso in campo sociale del pensiero individualista liberale e ha sottolineato con particolare vivezza la contraddizione interna di certe democrazie liberali, in costante tensione tra l'aspirazione al rispetto interpersonale e l'assenza di valori morali.

DUBLINO (Irlanda)
Preghiera per la pace in Medio Oriente

Presso le sedi delle diverse iniziative apostoliche, molte persone si sono unite, nel mese di gennaio, all'appello del Santo Padre alla preghiera per la pace in Medio Oriente.
Nella Residenza Universitaria Nullamore, di Dublino, è stata celebrata una veglia eucaristica. Nell'oratorio della Rosemont Park School di Dublino, nei giorni precedenti all'inizio delle ostilità nel Golfo Persico, si sono svolte diverse celebrazioni del Santo Sacrificio, secondo il rito della Messa votiva per la pace. Nelle omelie il cappellano ha esortato i presenti a unirsi alla preghiera del Santo Padre.
Presso la Residenza Universitaria Ros Geal di Galway è stato organizzato un ritiro spirituale per universitarie, uno dei cui temi centrali è stato costituito dalla supplica per la pace. Da quel momento fino alla cessazione delle ostilità l'invocazione di Maria, Regina pacis, ha fatto quasi da "parola d'ordine" nella preghiera personale di molte delle residenti.

FUSAGASUGA' (Colombia)
Sperimentazione scolastica

Dal 1984 il Ministero della Pubblica Istruzione colombiano ha approvato l'avvio di un programma di istruzione secondaria sperimentale, specializzato nella formazione delle ragazze delle zone rurali del Paese.
Tale programma è stato concepito e promosso dal Centro de Educación Familiar La Casona, che ha sede nella zona extraurbana del Comune di Fusagasuá, nel Dipartimento di Cundinamarca. Si tratta di un'iniziativa-pilota che, rispetto al piano di studi tradizionale, offre un'alternativa educativa più appropriata alle esigenze formative della campagna colombiana. Oltre agli insegnamenti comuni ad altri indirizzi, nel piano di studi è dato speciale rilievo alle seguenti discipline: tecniche di coltivazione degli orti e frutteti; allevamento di animali domestici; artigianato, sartoria e amministrazione domestica.
Il Centro Escolar La Casona offre anche un valido contributo all'istruzione religiosa degli abitanti della regione. Oltre ai normali programmi di catechismo che professori e alunne liberamente si impegnano a gestire, La Casona, in collaborazione con l'Universidad de la Sabana, provvede anche alla formazione degli insegnanti di religione delle scuole della zona.

COLONIA (Germania)
XXV anni di servizio all'Università

La Residenza Universitaria Müngersdorf, la prima e più grande residenza universitaria promossa da membri della Prelatura in Germania, ha già venticinque anni di vita. Dal 1966 a oggi, più di 4000 studentesse provenienti da 73 differenti Paesi hanno alloggiato in Müngersdorf durante il periodo degli studi universitari, trovando in essa un clima di intensa laboriosità e un ambiente di famiglia, senza discriminazioni sociali o religiose. Attualmente vi risiedono 81 studentesse di quindici nazionalità.
La Residenza non limita la propria funzione all'attività ricettiva, ma offre alle studentesse che la abitano e alle loro colleghe numerose occasioni di formazione. Nei suoi venticinque anni di vita, Müngersdorf ha coinvolto in iniziative culturali di perfezionamento e di approfondimento circa mille conferenzieri e ha organizzato più di 400 incontri di carattere seminariale.
La Messa solenne concelebrata dal Card. Meisner, Arcivescovo di Colonia, con il Vicario Regionale della Prelatura, Rev. Prof. Cesar Ortiz, nell'oratorio della Residenza, ha rappresentato uno dei momenti più significativi delle celebrazioni di questo anniversario.
Conclusa la Messa, circa 150 universitarie hanno preso parte a un incontro informale col Cardinale. Nel corso della conversazione, l'Arcivescovo ha potuto ascoltare la relazione su alcune testimonianze apostoliche e di impegno sociale e caritativo: particolarmente interessante è stato il racconto delle esperienze di assistenza volontaria agli anziani effettuate in un'ospizio di Eisenach da alcune residenti. Altre studentesse, che nei mesi precedenti avevano gestito uno stand informativo sulla difesa dei bambini non ancora nati, nei locali dell'Università, hanno illustrato, con esempi pratici assai eloquenti, i frutti dello sforzo compiuto nella sensibilizzazione sul diritto alla vita.

ROSARIO (Argentina)
Scuola professionale Beldar

Le difficile situazione economica argentina ha favorito un alto tasso di disoccupazione giovanile, soprattutto in città industriali, come Rosario, che conta circa un milione di abitanti, in maggioranza operai. Rosario è contraddistinta anche da un continuo processo di immigrazione interna, che ha prodotto lo sviluppo di un'edilizia precaria, con le connesse carenze igienico-sanitarie.
In questo quadro la Scuola Beldar ha istituito corsi di formazione professionale nel settore dell'igiene e della sanità per donne dei ceti economicamente più deboli. Consentendo l'accesso a una specializzazione professionale in un settore in forte espansione, l'iniziativa costituisce un contributo alla soluzione del problema dell'impiego e del sostentamento della famiglia. Inoltre, dato il ruolo della donna nella famiglia, la formazione impartita da Beldar sta dando tangibili risultati nell'educazione a comportamenti sanitari corretti in situazioni di disagio abitativo.
Il progetto, portato a termine grazie al contributo dell'Istituto per la Cooperazione Universitaria, ha preso avvio con l'istituzione dei corsi di Igiene ospedaliera e di Puericultura. Entrambi forniscono alle iscritte una completa abilitazione all'intervento di Pronto Soccorso.
Lo stile educativo della Scuola Professionale Beldar e il metodo teorico-pratico della didattica hanno permesso di instaurare una peculiare sintonia tra il corpo docente, formato da diplomate della Scuola Universitaria di Infermeria, e le alunne.

PIURA (Perù)
Restauro della prima chiesa dell'America meridionale

Presso La Esmeralda, una località balneare della provincia di Piura, sorge Colán, paesino che ospita uno dei monumenti più importanti della storia dell'evangelizzazione del Perù e dell'America meridionale. A Colán infatti gli spagnoli costruirono il primo tempio cristiano dell'America del Sud, la chiesa di San Luca, dove fu per la prima volta ospitato il Santissimo Sacramento e da dove si irradiarono innumerevoli missionari per spargere il seme della Buona Novella nella parte meridionale del nuovo Continente.
Per la salvaguardia della chiesa, da tempo in stato di grave abbandono, si è costituito un comitato, fermamente deciso a sostenere un'opera di radicale restauro di questa importante testimonianza della fede nell'America Latina.
Presidentessa del Comitato è la Sig.ra Pina Riofrío, che ha saputo coinvolgere molte persone nell'iniziativa, che vuol essere un atto di servizio al culto divino e di omaggio alla fede dei popoli latinoamericani. Dopo aver ottenuto che il tempio fosse riconosciuto, nel 1987, Monumento storico nazionale e dotato di opportune garanzie legislative, il Comitato sta gradualmente raggiungendo il proprio obiettivo.

PALERMO (Italia)
Progetto Impresa e Università

La Residenza Universitaria Mediterranea (RUME) di Palermo è stata sede, l'1 e il 2 marzo scorsi, del Convegno Europeo L'Isola nell'Europa, sul ruolo e le interazioni del mondo imprenditoriale e di quello universitario nello sviluppo economico e culturale della Sicilia, nella prospettiva dell'integrazione europea.
Il Convegno è stato organizzato dall'Associazione Arces, dalla Fondazione Rui e dal British Council.
Hanno presieduto l'incontro la Dott.ssa Maria Teresa Casassa, Direttrice della Residenza, la Dott.ssa Maria Caterina Calzona, Consigliere d'Amministrazione della Fondazione Rui, il Dott. Keith Hunter, Direttore del British Council in Italia, e il Dott. Vittorio Varvaro, Segretario Generale dell'Associazione Arces. Erano presenti fra le autorità il Sen. Francesco Parisi e l'On. Domenico Lo Vasco, Sindaco di Palermo. Le relazioni conclusive dei lavori sono state tenute dal Prof. Patrick Coldstream, Direttore del Council for Industry and Higher Education, e dal Prof. Leonardo Urbani, Ordinario di Urbanistica presso l'Università di Palermo.
Hanno partecipato al Convegno circa trecento persone, fra studenti, professori e imprenditori.
Le attività promosse dalla RUME si propongono di stimolare le universitarie ad uno studio responsabile e svolgono un'opera di sensibilizzazione ai problemi sociali. Fra l'altro, la Residenza organizza un vasto programma di assistenza in alcuni dei quartieri periferici di Palermo; la stessa attenzione viene prodigata nella formazione professionale impartita nella Scuola Alberghiera SAME, annessa alla Residenza.

MADRID (Spagna)
Un Sinodo per l'Europa

Presso il Centro di Congressi della Cassa di Risparmio di Madrid è stato organizzato dal Capitolo dei canonici della Cattedrale, dal Centro di Cultura Teologica e dall'Ateneo di Teologia, un ciclo di conferenze dal titolo Un Sinodo per l'Europa, rivolto ai sacerdoti dell'arcidiocesi madrilena.
Gli organizzatori si sono ispirati alle parole con le quali il Papa, nel discorso del 5 giugno 1990 alla riunione preparatoria dell'Assemblea speciale per l'Europa del Sinodo dei Vescovi, ha esortato i Pastori a discernere le vie da percorrere per rivitalizzare l'anima cristiana della civiltà occidentale.
Alla prima giornata di incontri sono intervenuti il Prof. Stanislaw Grygiel, del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per gli Studi su Matrimonio e Famiglia, che ha parlato delle origini cristiane delle cultura europea, e Mons. Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Santiago de Compostela, che ha dissertato su "Presupposti dottrinali e atteggiamenti personali per la ricristianizzazione dell'Europa".
La conferenza del Card. Franciszek Marcharski, Arcivescovo di Cracovia, su "La sfida del materialismo ateo", è stata il centro della seconda giornata del ciclo. In chiusura è intervenuto il Rev. Prof. Andrew Byrne, docente dell'Ateneo Romano della Santa Croce, sulle ragioni del prossimo Sinodo per l'Europa. Le relazioni sono state seguite da un dibattito, con la partecipazione attiva dei numerosi sacerdoti presenti.

CARACAS (Venezuela)
Per una televisione pulita

Nel Venezuela, molti fedeli della Prelatura, nell'esercizio della propria libertà d'azione in campo civile, hanno sensibilizzato un gran numero di colleghi, amici e conoscenti a sostenere iniziative di protesta per il crescente dilagare della violenza e della sensualità nei programmi televisivi.
Alcuni aspetti di tale azione sociale si sono rivelati particolarmente fruttuosi: oltre all'iniziativa di un comitato di madri venezuelane, che ha pubblicato sulla stampa un appello al rispetto della dignità della persona nelle trasmissioni televisive, è stato redatto un documento in forma di lettera alla Commissione Mezzi di Comunicazione della Camera dei Deputati, in cui si chiedeva l'effettiva applicazione dei regolamenti in vigore per i programmi televisivi e degli articoli della Costituzione che tutelano la moralità pubblica. Il documento, controfirmato da diecimila cittadini, non si limita alla denuncia, ma analizza le conseguenze sociali del degrado morale nelle trasmissioni televisive.
Tali voci non sono rimaste inascoltate. Il Governo del Paese, a seguito di una riunione dei Ministeri interessati, ha decretato la costituzione di una Commissione di vigilanza sull'attuazione dei regolamenti dei mezzi di comunicazione. Si è avuto anche un sensibile miglioramento nella qualità dei programmi.
I positivi risultati di tali iniziative hanno incoraggiato i promotori a intraprendere iniziative volte ad arricchire la programmazione televisiva di contenuti positivi.

SAN VICENTE DE CAÑETE (Perù)
Associazioni di piccoli agricoltori

L'Istituto Rurale Valle Grande sta promuovendo una serie di attività miranti a favorire il sorgere di associazioni di piccoli agricoltori. La finalità è duplice: maggiore tutela nella fissazione dei prezzi dei prodotti agricoli e ottimizzazione delle sinergie nella produzione. Tutto ciò per favorire il progresso dei contadini della Valle di Cañete.
Primo frutto di tale programma è stata la costituzione dell'Associazione dei coltivatori di pesche, che riunisce molti piccoli produttori della regione. E' stato eletto come Presidente il Sig. Augusto Alán Huamán, ex-alunno di Valle Grande, con cui l'Associazione mantiene intensi rapporti di cooperazione tecnica. La consulenza offerta dall'Istituto Rurale non si limita al campo agronomico, ma si estende alle tecniche di gestione imprenditoriale della piccola azienda.
Grazie all'attività dell'Associazione, i soci hanno visto innalzarsi i loro abituali livelli di produttività; inoltre, anche i piccoli agricoltori dediti ad altre colture, prendendo spunto dal modello della cooperazione tra i coltivatori di pesche, hanno iniziato ad associarsi, ottenendo in breve validi risultati di produzione e di mercato.

GALWAY (Irlanda)
Tra gli zingari

Negli ultimi due anni le studentesse che risiedono presso la Ros Geal University Residence, di Galway, hanno preso parte a un programma di sviluppo sociale rivolto agli zingari della città e concepito come risposta concreta ai ripetuti appelli del Papa all'esercizio della solidarietà con gli emarginati.
Le universitarie dedicano le vacanze estive a impartire corsi di alfabetizzazione e di catechismo ai più piccoli e a offrire orientamenti educativi e di economia domestica alle madri di famiglia delle comunità nomadi. Durante l'anno accademico le studentesse approfondiscono lo studio dei principi fondamentali della dottrina sociale della Chiesa, attraverso la lettura dei più recenti documenti del Magistero.

STOCCOLMA (Svezia)
Child-Family-State

Lo scorso 20 aprile si è svolto a Stoccolma un Colloquio Internazionale dal titolo Child-Family-State, sotto il patronato della Dott.ssa Catherine Lalumière, Segretario Generale del Consiglio d'Europa, e del Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, Dott. Anders Björck.
Il colloquio, cui hanno assistito una settantina di persone, ha sviluppato un'approfondita riflessione a più voci sulla difesa della vita sin dal concepimento, sul valore della paternità e della famiglia, attraverso i contributi di diversi conferenzieri: Fru Charlotte Cederskiöld, di Stoccolma, che ha formulato alcune valutazioni sulla politica familiare in Svezia; l'Avv. Alexandre Havard, che ha trattato dei contenuti delle legislazioni europee nel campo della tutela del fanciullo e dell'istituto familiare; il Prof. J. Lejeune, che è intervenuto con una conferenza intitolata: «What can medical ethics be based upon?»; la Dott.ssa Valerie Riches, che ha offerto un interessante contributo su "Sessualità e ingegneria sociale". La paternità responsabile è stata oggetto della conferenza del Dott. Jean-Marie Meyer.
L'incontro di Stoccolma è stato ripetuto a Helsinki, il 21 marzo. Qui il comitato d'onore era composto dalla principessa di Borbone Lobkowicz, Presidentessa dell'Associazione mondiale amici dell'infanzia, dal Prof. A. Suviranta, Presidente del Tribunale Amministrativo Supremo della Finlandia, e da altri esponenti della vita pubblica del Paese.

KINSHASA (Zaire)
Centro Medico Monkole

Kinshasa, capitale dello Zaire, è passata negli ultimi trent'anni da 300.000 a quattro milioni di abitanti. Questo ritmo di crescita febbrile è una delle cause dell'insufficienza delle infrastrutture e dei servizi ospedalieri, specie nei quartieri di recente costruzione, alla periferia della città.
In uno di questi quartieri periferici è stata inaugurata, lo scorso aprile, la sede del Centro Medico Ospedaliero Monkole, promosso da alcuni membri della Prelatura in collaborazione con molte altre persone. L'iniziativa si è avvalsa sin dal primo momento dell'appoggio del Ministero della Sanità, delle autorità municipali e dell'Istituto per la Cooperazione Universitaria.
Nel biennio anteriore all'apertura della sede definitiva, il Centro Medico Monkole ha portato avanti diversi programmi di formazione sanitaria, particolarmente utili in situazioni di precarietà igienica e indirizzati specialmente alle madri di famiglia, che si sono rivelate i mezzi di trasmissione più efficace della cultura della prevenzione sanitaria. Ai programmi di formazione hanno contribuito, da una parte, studenti universitari di Medicina e Farmacia, attraverso uno studio statistico-anagrafico sulla situazione sanitaria familiare e personale degli abitanti del quartiere di Mama Yemo e delle zone circostanti; dall'altra, un buon numero di medici esperti in prevenzione ed educazione sanitaria, che si sono fatti carico delle lezioni, pronunciate in lingua lingala. Tra gli altri il Dott. Echarri, Direttore del Centro Medico Monkole; il Dott. Okowo, Consigliere dell'Organizzazione Mondiale della Sanità; il Dott. Mutombo, Direttore del Programma Nazionale della lotta contro le dissenterie infantili, e il Dott. Paluku, Presidente del Programma Nazionale di lotta alle infezioni malariche.

VIENNA (Austria)
Dalle lingue alla fede

Potrebbe essere questo il motto che sintetizza i frutti degli scambi culturali tra le studentesse della Residenza Universitaria Währing e le loro colleghe dell'Europa centro-orientale.
All'inizio del presente anno accademico sono iniziati, a cura delle residenti di Währing, corsi di lingua tedesca per universitarie di nazionalità cecoslovacca, ungherese e jugoslava. La possibilità di apprendere o di perfezionare il tedesco ha costituito, per le quarantotto partecipanti, un'opportunità professionale particolarmente valida nella prospettiva dell'integrazione europea.
Non meno importante si è rivelato il contatto con universitarie di Paesi e culture che per decenni sono state reciprocamente estranee. Per alcune delle studentesse ospitate, vissute per molti anni in un regime che non lasciava spazio alla libertà religiosa, la frequentazione giornaliera con le colleghe austriache è stata inoltre l'occasione per conoscere il contenuto della fede cristiana, di avvicinarsi ad essa o di riscoprirla. Il programma comprendeva attività culturali, visite all'università, scambio di esperienze professionali, ecc.
Le studentesse orientali hanno espresso il desiderio di organizzare un corso analogo a Praga, soprattutto allo scopo di offrire ad altre colleghe la possibilità di ampliare i propri orizzonti culturali e di aprirsi alla dimensione spirituale della vita. Di fatto l'esperienza è stata ripetuta qualche mese dopo a Praga e altri corsi sono in programma nel futuro.

CITTA' DEL GUATEMALA
Kinal: trent'anni di attività

Migliaia di persone sono passate dalle aule del Centro di formazione umana e professionale Kinal, dove hanno acquisito abilità tecniche e hanno assimilato una concezione cristiana del lavoro. Meccanici, elettricisti, venditori, muratori, giardinieri, riparatori meccanici: quasi un esercito di lavoratori manuali qualificati che, con la competenza acquisita, contribuiscono oggi tangibilmente allo sviluppo della società guatemalteca.
La ricorrenza del XXX anniversario del Centro ha consentito un ulteriore sviluppo delle attività. Nel settore scolastico sono stati avviati nuovi corsi tecnici per la formazione di elettricisti industriali, tipografi, ebanisti, grafici, disegnatori per l'edilizia. Nel campo delle attività sociali a sostegno delle famiglie del quartiere in cui ha sede il Centro, è stato istituito un servizio di assistenza medica e odontostomatologica, con la collaborazione della Facoltà di Medicina dell'Università Francisco Marroquín. Notevole incremento hanno avuto anche le attività di orientamento familiare ed educativo per i genitori degli alunni.
La consegna dei diplomi ai primi periti elettricisti industriali specializzatisi a Kinal ha costituito uno dei momenti più solenni della celebrazione del trentennio delle attività. Nel corso dell'anno, il Centro ha ricevuto anche la visita del sindaco della Città del Guatemala.

PAMPLONA (Spagna)
XII Simposio Internazionale di Teologia

Durante la settimana di Pasqua si è svolto, presso la Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, il XII Simposio Internazionale di Teologia, cui hanno partecipato 150 tra teologi, economisti e filosofi provenienti da più di trenta università del mondo. Nel centenario dell'Enciclica Rerum novarum, il tema del Simposio è stato proprio Dottrina sociale della Chiesa e realtà socio-economica.
«Bisogna costruire una realtà umana, un tessuto sociale in cui gli uomini possano comprendere il nuovo significato che la conoscenza di Cristo dà alla vita umana». Con queste parole, il Card. Angel Suquía, Arcivescovo di Madrid e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, ha aperto i lavori, offrendo una riflessione generale sulla dottrina sociale della Chiesa. Il Card. Suquía ha sottolineato il giudizio critico ripetutamente espresso dalla Chiesa "tanto verso il capitalismo liberale quanto nei confronti del collettivismo marxista, per la comune radice atea delle due ideologie. I fondamenti antropologici sottesi ai due sistemi coincidono infatti più di quanto le divergenze di metodo e di procedimento lascino supporre".
L'incontro inaugurale del XII Simposio è stato presieduto dal Prof. Alfonso Nieto, Rettore dell'Università, da Mons. José María Cirada, Arcivescovo di Pamplona, e dal Rev. Prof. José Luis Illanes, Decano della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra.
Nelle tre giornate congressuali si sono succedute sette conferenze, un elevato numero di comunicazioni e diverse tavole rotonde, che hanno permesso agli specialisti di confrontare i risultati degli studi e delle esperienze personali. Il Prof. Sergio Belardinelli, della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, ha trattato del "Contesto socio-economico e dottrinale nell'epoca della Rerum novarum e nei nostri giorni"; il Prof. Patrick de Laubier, della Facoltà di Scienze Economiche e Sociali dell'Università di Ginevra, è stato l'autore di un intervento intitolato "La dottrina sociale della Chiesa: sviluppo e natura"; il Prof. Miguel A. Martínez-Echevarría, della Facoltà di Scienze Economiche e dell'Impresa dell'Università di Navarra, ha pronunciato una conferenza su "Lo statuto epistemologico della teoria economica".
Dall'Università di Venezia è venuto il contributo del Prof. Vittorio Possenti, che ha dissertato dei "Presupposti antropologici dei sistemi economici"; il Prof. Michel Schooyans, docente dell'Università di Lovanio, ha approfondito il tema della difesa della dignità della persona umana, principio basilare della dottrina sociale della Chiesa. I contributi del Prof. Antonio Argandoña, dell'Istituto di Studi Superiori dell'Impresa (IESE), e del Prof. José Luis Illanes, Decano della Facoltà di Teologia dell'Università di Navarra, vertevano rispettivamente su "Mercato, impresa, profitto, solidarietà" e "Lavoro, produttività e primato della persona".

BOLOGNA (Italia)
Giornate di orientamento universitario

Per rispondere all'esigenza, molto diffusa tra gli studenti che terminano le scuole superiori, di disporre di un'informazione ampia e motivata sulla realtà universitaria, nelle sue ramificazioni e nei suoi sbocchi professionali, alcuni studenti della Residenza universitaria Torleone e del Centro Culturale L'Arengo hanno organizzato a Bologna, nel mese di aprile, il primo corso di orientamento universitario Verso gli Universi.
I millecinquecento studenti che vi hanno preso parte avevano già da qualche settimana potuto esprimere per iscritto dubbi e richieste specifiche sulla vita universitaria in generale e sulle singole facoltà: questo lavoro previo ha fatto sì che gli oltre quaranta docenti universitari e professionisti, che hanno dato vita a tavole rotonde e incontri di presentazione delle facoltà, potessero elaborare i propri interventi in funzione dalle concrete esigenze degli studenti.
I relatori, inoltre, sono riusciti a mettere a fuoco non soltanto gli aspetti tecnici, occupazionali e remunerativi dei singoli percorsi professionali, ma anche gli aspetti etici, le attitudini e i valori umani particolarmente richiesti da ogni disciplina.
L'iniziativa, che ha ottenuto una notevole risonanza sui mezzi di comunicazione, è stata patrocinata da diversi Enti pubblici, nazionali e locali.

Romana, Nº 12, Gennaio-Giugno 1991, pag. 171-178.